La nostra è una società oramai pagana che è andata via via nel tempo scristianizzandosi, il Vangelo con la sua etica è stato relegato all'anacronismo medievale, i suoi demoni, le sue guarigioni, la stessa risurrezione di Cristo, la teologia cattolica soltanto una favola per menti alienate, la fede una psicopatologia che illude chi invece nel suo profondo è convinto dell'assurdità della vita, del suo non senso, del nulla che pervade tutto. Mi è capitato di ascoltare l'omelia di un sacerdote che descriveva i segni straordinari compiuti da Gesù in chiave di metafore letterarie che vanno interpretate come simboli con un loro significato nascosto, da decriptare analizzando il testo, insomma il soprannaturale qualcosa che non è mai realmente esistito e di cui non ci sono prove scientifiche; invece tutti i fatti narrati nei Vangeli sono cronache di ciò che Gesù ha realmente compiuto, compresa la sua risurrezione e molti al giorno d'oggi affermano che Gesù non sia stato un personaggio storico, non è mai esistito e se lo sono inventato dei fanatici per ingannare miliardi di credenti. Gesù è esistito storicamente e con la sua risurrezione ha dimostrato chi diceva di essere e tutta la verità del suo insegnamento, la Chiesa dalla sua fondazione apostolica già nel primo secolo insegna tutte le verità che Dio ha rivelato in Gesù di Nazaret, morto in croce e veramente risorto, non sono metafore letterarie e non è un'impostura di qualche setta del cristianesimo primitivo, è tutto vero nei Vangeli pur passando dal filtro di specifici autori perché si tratta di scritti dell'antichità, e quel che è falso è l'ateismo con la sua ideologia materialista e la cultura di morte.
Della memoria e della reminiscenza
sancta Dei Génetrix;
nostras deprecatiónes ne despícias in necessitátibus;
sed a perículis cunctis líbera nos semper,
Virgo gloriósa et benedícta.
domenica 28 giugno 2026
giovedì 18 giugno 2026
L'empatia è la forza più grande per comunicare con gli altri positivamente ed esprimere tutta la propria umanità
Quello che veramente dimostra la dignità di una persona, il suo autentico valore, la qualità del suo carattere, è l'interessarsi alla vita, alle sofferenze e al destino degli altri, l'animo nobile di colui che aiuta, che conforta, che sorregge e che comprende, l'animo mite, umile e sensibile che conferisce a un uomo e a una donna autentica dignità e umanità, il sentimento della pietà, immedesimarsi tanto in qualcuno da sentire ciò che sente nel suo mondo interiore, le lacrime, la gioia, la paura o la tranquillità.
mercoledì 3 giugno 2026
Si devono battezzare i bambini con la formula trinitaria, l'elemento dell'acqua e l'intenzione della Chiesa
Il bambino appena battezzato è ammesso alla visione beatifica di Dio, se dovesse morire presto va direttamente in Cielo, nel Regno annunciato dal Vangelo, dalla predicazione di Gesù, in quanto non ha colpe personali, perché vive in comunione o nella relazione di perfetto amore con la Santissima Trinità dentro al suo petto, la presenza dello Spirito di Dio in lui è reale e non è semplicemente un simbolo dell'innocenza, la sua anima diventa simile a uno spirito angelico, con le virtù di purezza, carità, bellezza e santità. I bambini hanno sensibilità spirituali straordinarie di cui pochi si accorgono, talvolta manifestano capacità medianiche o parapsicologiche, in alcuni santi e sante la vita mistica è incominciata nella più tenera età, nella loro infanzia con l'educazione alla fede cattolica, con la preghiera e il dialogo interiore con Gesù e Maria, con l'Angelo custode, ma le persone che conservano la grazia battesimale nell'adultità senza mai perderla sono davvero poche, diventando grandi in un mondo corrotto come il nostro, con la pessima inclinazione ai vizi, l'egoismo, la cattiveria, le vanità che emergono dalla nostra carne o natura segnata dal peccato dei progenitori e i demoni che non smettono mai di tentarci, l'anima quasi sempre abbrutisce, diviene nera come pece e il bene morale scompare. È facile perdere la grazia santificante ma per un peccato mortale è necessaria la volontà, l'esercizio cattivo della nostra libertà che può volgersi in ogni momento al male, per decidere di vivere ostinatamente contro la Legge di Dio, decidere di non amare né Dio né il prossimo e nonostante i tanti richiami della coscienza rifiutare di convertirsi. Un celebre testo di Tertulliano chiama il Battesimo semplicemente "sacramento dell'acqua" (sacramentum aquae), sottolineando che l'acqua diventa strumento della grazia divina, assieme alla formula trinitaria – nel Nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo – e con l'adesione all'intenzione della Chiesa.
«Hai un bambino? Non lasciare alcuno spazio al male; sia santificato fin dall'infanzia; fin dalle fasce sia consacrato allo Spirito Santo».
E poco più avanti aggiunge:
«È meglio che siano santificati senza averne coscienza, piuttosto che lascino questa vita senza il sigillo del Battesimo e senza l'iniziazione cristiana».
Fonte bibliografica:
Gregorio Nazianzeno, Oratio XL. In Sanctum Baptisma (Discorso 40, Sul Santo Battesimo), §7, §28. Edizione critica: Patrologia Graeca 36, col. 361.