Sub tuum praesídium confúgimus,
sancta Dei Génetrix;

nostras deprecatiónes ne despícias in necessitátibus;
sed a perículis cunctis líbera nos semper,
Virgo gloriósa et benedícta.

mercoledì 25 febbraio 2026

Un mondo spirituale esiste davvero ma non va confuso con la superstizione, ogni persona ha una sua spiritualità

Molti fedeli cattolici pensano che la benedizione impartita da un sacerdote con una formula di preghiera e il segno della croce sia qualcosa di superstizioso o magico, insomma porta bene quando per bene si intende la prosperità economica e la salute, la benedizione intesa nella sua realtà spirituale è Dio vicino al cuore dell'uomo, Gesù che diventa il tuo intimo e più caro amico, Colui che con te condivide tutto e ti ama come se ci fossi tu solo al mondo, la Sua grazia santificante in ciascuno di noi anche nella sofferenza e nelle opposizioni, se avversiamo il peccato – che è offesa a Dio e separazione! – con tutte le nostre forze, una benedizione la si riceve efficacemente quando nella vita si osservano i Comandamenti e innanzitutto quello della carità al prossimo e si rimane fedeli alla Legge di Dio che è scritta dentro di noi, se si ascolta sempre la voce della coscienza vicaria di Dio che ci suggerisce il bene da compiere e il male da evitare. Dio ti approva e pensa positivamente di te? sei benedetto! mentre i demoni invece di te hanno schifo.

martedì 24 febbraio 2026

Occorre giudicare e condannare il peccato e mai la persona che lo commette, non conosciamo tutto degli altri

Una persona che ha fatto tanti sbagli nella vita o commesso delle colpe anche gravi ci appare subito da biasimare, condannare o disprezzare ma dietro quella coltre nera c'è ancora tutta la sua umanità seppur misera e deturpata ed è la pietà – con le sue lacrime! – che ce la fa scorgere, un cuore compassionevole che vede l'uomo nella sua verità, nel suo bisogno di redenzione.

lunedì 23 febbraio 2026

Quel che è assente nel mondo è la civiltà dell'amore ancora da realizzarsi, con l'accoglienza e il rispetto per i più deboli

C'è chi dice che il peccato non esiste, che è una favola al pari di Dio, ma soltanto le femmine umane in una rete di complicità consolidata ammazzano i loro bambini ancora nel grembo per impedirgli di nascere, è una cosa che non fanno nemmeno le bestie brute con i loro piccoli, l'istinto di un qualsiasi animale è per la preservazione della prole quando sana, lo fanno magari perché il bambino sarà handicappato e chiamano questa pratica cosiddetta medica aborto terapeutico o eugenetica, in certi Paesi europei e del mondo vengono abortiti il 100% dei bimbi che nasceranno con un handicap, il Signore invece non discrimina nessuno e accoglie tutte queste anime in Paradiso, sono martiri innocenti e non hanno colpe personali, la mistica cristiana ci suggerisce che si ricordano dei genitori e li amano con un velo di profonda tristezza.