Sub tuum praesídium confúgimus,
sancta Dei Génetrix;

nostras deprecatiónes ne despícias in necessitátibus;
sed a perículis cunctis líbera nos semper,
Virgo gloriósa et benedícta.

domenica 1 marzo 2026

Soltanto le persone malvagie e di poco valore si convincono che una persona per qualsivoglia motivo non abbia valore

Un giorno per le strade di Roma, San Filippo Neri incontrò un ragazzino, poverissimo, sporco, vestito di stracci, senza scarpe, solo e abbandonato e gli chiese: "Quanto vali?", il giovinetto sul momento si sentì umiliato, poi San Filippo con affetto e calma gli disse: "Tu vali il Sangue di Cristo!". Secondo i sentimenti del Cuore di Dio non ci sono persone che non hanno valore, anzi i prediletti di Dio tanto amati sono i più disprezzati dal mondo e dalle convenzioni sociali.

sabato 28 febbraio 2026

Le conoscenze di cui disponiamo non spiegano tutto e non risolvono il problema del senso della vita

"Tutto il segreto del misticismo è questo: che l’uomo può capire tutto con l’aiuto di ciò che non capisce. Il logico morboso cerca di rendere tutto chiaro, e riesce solo a rendere tutto misterioso. Il mistico permette che una cosa rimanga misteriosa affinché tutto il resto possa essere chiaro. [...] 

Io sentivo nel mio profondo che l'esistenza è un dono, qualcosa di simile a un miracolo. La prova di ogni felicità è la gratitudine; e io sentivo che tutto era un dono, anche se non sapevo esattamente da parte di chi. [...] È una cosa meravigliosa che un uomo sia vivo, che cammini per strada con un corpo vivo, con un cuore che batte e un'anima che vede." 

Ortodossia (Orthodoxy), cap. II, 1908

"Perché i bambini hanno un vigore così abbondante, uno spirito così libero e fiero, che perciò vogliono che le cose si ripetano e non cambino mai? Essi dicono sempre: 'Fallo ancora'. [...] 

Può darsi che Dio faccia ogni mattina il sole dicendo: 'Fallo ancora'; e ogni sera faccia la luna dicendo: 'Falla ancora'. Può darsi che non sia una necessità automatica a rendere tutte le margherite uguali; può darsi che Dio faccia ogni margherita separatamente e non si sia mai stancato di farle. Può darsi che Egli abbia un appetito eterno dell'infanzia; poiché noi abbiamo peccato e siamo invecchiati, e nostro Padre è più giovane di noi." 

Ortodossia (Orthodoxy), cap. IV, 1908

"Una volta che avrete ammesso che una certa condizione umana sia 'anormale', avrete ammesso che lo Stato o la Scienza hanno il diritto di isolarla o sopprimerla. Ma chi decide cos'è normale? [...] La vita è un'avventura, non un esperimento di laboratorio. 

Il rispetto per l'uomo non si basa su quanto egli sia utile o forte, ma sul fatto che egli porta in sé l'immagine di Qualcosa che è infinitamente più grande di lui. Se trattiamo un uomo come un oggetto da riparare o da buttare, abbiamo perso non solo la carità, ma la ragione stessa."

Eugenetica e altri mali (Eugenics and Other Evils), 1922 

— G.K. Chesterton (1874-1936), scrittore britannico, è stato uno dei più grandi apologeti cattolici del XX secolo. 

[ il tema della vita come dono gratuito e dello stupore di fronte all'esistenza è il cuore pulsante di tutta la sua Opera, ndr ]

venerdì 27 febbraio 2026

Iconoclastia deriva dal greco eikòn (immagine) e kláō (rompere), eresia che condannava le immagini

Le immagini sacre sono porte spirituali che aprono alle persone che rappresentano, la presenza di un'immagine di Gesù o della Vergine non solo ce li ricorda nella preghiera ma li fa entrare nella casa in cui l'immagine è collocata, rivolgersi ad una immagine di Gesù o della Vergine è comunicare con loro, parlargli a tu per tu, cuore a cuore, perché sono persone reali proprio come noi e persone realmente vive che stanno in Cielo ma anche quaggiù, onorare l'immagine di Gesù o della Vergine è onorare loro come se si trovassero in quello stesso luogo, sacralizzare le immagini con la preghiera è lo stesso che riceverne benefici spirituali ma se li domandiamo anche aiuti materiali, significa entrare in relazione con il soprannaturale, è anche un sacramentale d'esorcismo che allontana i demoni e dissipa il loro influsso negativo sulle nostre esistenze, rivolgersi a Gesù e alla Vergine nelle loro sacre immagini è farli entrare a pieno titolo nelle nostre vite, ricordandoci sempre e ogni volta che le guardiamo che essi ci amano molto. In una civiltà delle immagini con il culto di ciò che appare in cui quello che guardiamo è spesso infetto dal demoniaco, dai sette vizi capitali, dal marciume dell'immoralità e dalle vanità di un mondo pagano, l'arte sacra è un modo per purificare le nostre abitazioni e dovunque viviamo con la bellezza e i valori più nobili dello spirito umano, Dio è sommamente puro e si riversa come acqua pura in un'anima veramente pura, per riceverne maggiori benedizioni è necessaria la fede associata alla preghiera, e la disaffezione al peccato. I demoni temono tutto questo e si mantengono a debita distanza, le chiese cattoliche ad esempio con i loro segni sacri sono posti impraticabili per gli spiriti del male, basti considerare che una manifestazione inequivocabile della possessione diabolica è l'avversione al sacro il quale dai demoni viene interpretato come luce o fuoco spirituali, cioè la presenza di Dio e la Sua santità.