Sub tuum praesídium confúgimus,
sancta Dei Génetrix;

nostras deprecatiónes ne despícias in necessitátibus;
sed a perículis cunctis líbera nos semper,
Virgo gloriósa et benedícta.

venerdì 31 luglio 2026

Occorre avere una prospettiva di fede altrimenti tutto quello che ci accade è privo di significato, anche le sofferenze

Dalla seconda Lettera di San Paolo apostolo ai Corinzi 4:16-5:10 

4:16 Per questo non ci scoraggiamo, ma se anche il nostro uomo esteriore si va disfacendo, quello interiore si rinnova di giorno in giorno. 17 Infatti il momentaneo, leggero peso della nostra tribolazione, ci procura una quantità smisurata ed eterna di gloria, 18 perché noi non fissiamo lo sguardo sulle cose visibili, ma su quelle invisibili. Le cose visibili sono d'un momento, quelle invisibili sono eterne. 

5:1 Sappiamo infatti che quando verrà disfatto questo corpo, nostra abitazione sulla terra, riceveremo un'abitazione da Dio, una dimora eterna, non costruita da mani di uomo, nei cieli. 2 Perciò sospiriamo in questo nostro stato, desiderosi di rivestirci del nostro corpo celeste: 3 a condizione però di esser trovati già vestiti, non nudi. 4 In realtà quanti siamo in questo corpo, sospiriamo come sotto un peso, non volendo venire spogliati ma sopravvestiti, perché ciò che è mortale venga assorbito dalla vita. 5 È Dio che ci ha fatti per questo e ci ha dato la caparra dello Spirito. 6 Così, dunque, siamo sempre pieni di fiducia e sapendo che finché abitiamo nel corpo siamo in esilio lontano dal Signore, 7 camminiamo nella fede e non ancora in visione. 8 Siamo pieni di fiducia e preferiamo andare in esilio dal corpo ed abitare presso il Signore. 9 Perciò ci sforziamo, sia dimorando nel corpo sia esulando da esso, di essere a lui graditi. 10 Tutti infatti dobbiamo comparire davanti al tribunale di Cristo, ciascuno per ricevere la ricompensa delle opere compiute finché era nel corpo, sia in bene che in male. 

COMMENTO 

La morte è proprio questo, uscire dal corpo e comparire davanti al Signore per essere giudicati, chi rimane da questa parte non vede niente se non le spoglie mortali, la maggior parte dei defunti deve espiare in purgatorio prima di essere ammessa alla visione beatifica di Dio, preghiamo per loro, ricordiamoci delle anime benedette che scontano la pena temporale per i propri peccati commessi in vita, è un atto di carità che piace molto al Signore pregare per i defunti, anche per gli sconosciuti, le anime più abbandonate e dimenticate, come pregare per la conversione di chi si trova in stato di peccato grave, miscredenti e lontani da Dio; il primo mezzo di grazia è la preghiera e poi ci sono i sacrifici che si offrono per il bene altrui sempre tramite la preghiera, è un insegnamento che viene dai bambini veggenti di Fatima in Portogallo, Francesco e Giacinta Marto che sono morti a circa dieci anni, non abbandoniamo mai la preghiera e soprattutto il Santo Rosario per i morti, poi loro che sono trapassati per riconoscenza pregano per noi il Signore e ci ottengono le grazie. Abbreviamo così il loro tempo e diamo loro grande sollievo, con la preghiera cristiana! che per gli atei è una pratica inutile e di nessuna efficacia. 

Anime sante del purgatorio, pregate Dio per me ch'io pregherò per voi, perché vi doni la gloria del Paradiso.

lunedì 27 luglio 2026

Si deve cercare sicurezza nel denaro o nella provvidenza di Dio, nella Legge morale e nella preghiera?

Dal Vangelo secondo Luca 12,16-21 

16 Disse poi una parabola: «La campagna di un uomo ricco aveva dato un buon raccolto. 17 Egli ragionava tra sé: Che farò, poiché non ho dove riporre i miei raccolti? 18 E disse: Farò così: demolirò i miei magazzini e ne costruirò di più grandi e vi raccoglierò tutto il grano e i miei beni. 19 Poi dirò a me stesso: Anima mia, hai a disposizione molti beni, per molti anni; riposati, mangia, bevi e datti alla gioia. 20 Ma Dio gli disse: Stolto, questa notte stessa ti sarà richiesta la tua vita. E quello che hai preparato di chi sarà? 21 Così è di chi accumula tesori per sé, e non arricchisce davanti a Dio». 

COMMENTO 

La vita è incerta ed è anche molto effimera, qualche decina d'anni, la sicurezza della ricchezza soltanto un'illusione, tutto dipende da Dio ed è Lui che decide, occorre esercitare le virtù cristiane e progredire nel cammino di conversione, piuttosto che guardare al futuro si deve amare il prossimo adesso e guardare al Giudizio di Dio che è misericordia ma anche giustizia, questo è il modo saggio di vivere e lo è pregare con le preghiere della Tradizione ogni giorno dedicandovi anche delle ore, pregare con cuore sincero, umile e penitente per conservarsi in grazia di Dio, affidandosi al Signore in tutto perché è Lui il datore di ogni bene, sia spirituale che materiale, l'autosufficienza è un inganno diabolico, è frutto dell'orgoglio, noi abbiamo bisogno di Gesù e di Sua Madre che nonostante le nostre colpe - talvolta molto gravi - continuano ad amarci e a chiamarci alla pratica del Vangelo, a cambiare comportamento e mentalità.

sabato 25 luglio 2026

Un mondo dietro il mondo, ciò che appare è ingannevole come la Graphical User Interface di un sistema

Sia Facebook che Google e Internet nel suo complesso mi piacciono perché sono sistemi gestiti da sofisticati algoritmi e da Intelligenze Artificiali, una straordinaria architettura disegnata con il linguaggio della matematica per me ancora quasi del tutto oscuro, è come giocare con un rompicapo che sollecita positivamente l'intelletto, la capacità d'analisi, il senso critico e l'immaginazione, non si rimane mai passivi né condizionati da qualche perverso individuo o da qualcosa di anomalo, si pensa con la propria testa e si esercita il libero arbitrio – perché l'etica si trova innanzitutto dentro di noi –, è un continuo atto creativo e immersivo, un assiduo esercizio delle proprie facoltà mentali... interconnessi in rete alla 'macchina', come in un unico motore di relazioni, la solitudine tra miliardi di persone interfacciate a uno schermo, quasi come sedere e comunicare nell'antico areopago di Atene e l'altare al dio ignoto chiamato in causa da San Paolo negli Atti degli Apostoli una provocazione alla conoscenza, a guardare oltre per non rimanere schiavi in catene, prigionieri della superficie e delle opinioni. Deve esserci qualcosa dietro a ogni MURO, certamente si nasconde un ALTRO MONDO, una NUOVA VISIONE della realtà nella circoscritta dimensione virtuale, quel codice, quel protocollo, il binario o nel linguaggio delle macchine, forse lontano c'è anche qualcosa di me, uno specchio o un avatar. La verità non è immediatamente recepibile, va sempre cercata con l'intelletto perché sempre si nasconde ed è potenza, sapienza e amore da cui tutto scaturisce come da una sorgente viva; il cervello e le facoltà di uno spirito senziente generano il linguaggio e le macchine sono essenzialmente linguaggio che il cervello umano interpreta, linguaggio distribuito su più livelli, dal più alto al più profondo; ciò che i sensi del corpo acquisiscono è meno vero o meno reale di ciò a cui può arrivare la ragione esercitata secondo giusti criteri ed è qualcosa che insegnano meglio discipline come la matematica e la fisica piuttosto che la fede religiosa.