Sub tuum praesídium confúgimus,
sancta Dei Génetrix;

nostras deprecatiónes ne despícias in necessitátibus;
sed a perículis cunctis líbera nos semper,
Virgo gloriósa et benedícta.

martedì 3 febbraio 2026

Odiare Dio è sempre dovuto a un malinteso, se sapessimo che ci ama davvero tanto lo ameremmo negli altri

Quello che ho trovato è che chi odia il Signore magari professandosi ateo spesso lo accusa delle malattie o delle fatalità, di ogni sofferenza possibile e della morte degli innocenti come i bambini, un cristiano autentico vede e ama il Signore nelle persone malate, che soffrono o che sono innocenti e la morte la considera sempre in prospettiva del Cielo, l'ingresso alla Vita nell'eternità di Dio Carità con una visione della realtà che soltanto la fede può dare, una visione in chiave soprannaturale di quel mondo invisibile che è la dimensione degli spiriti beati. Gesù paradossalmente vive nelle persone che diventano per qualche insipiente il pretesto per odiarlo, talmente vi si immedesima che l'amore nei loro riguardi è amore a Lui, colui che vede Dio nei poveri e ne sente compassione è una persona che ha compreso il significato della Croce di Cristo, questo amore sincero per le persone diventa l'unica porta sicura che salva la nostra anima dalla condanna nel Giudizio finale, è amare con tutto il cuore i piccoli, i poveri, i malati, i deboli, i disprezzati e aiutarli sempre come se prestassimo soccorso a Gesù stesso. Questo è il nucleo del Vangelo, della vera religione, quella della rivelazione cristiana.

mercoledì 28 gennaio 2026

La morte dell'anima dovuta al peccato mortale è molto più grave della morte corporale

Qualcosa che dimenticano anche i demonologi come gli esorcisti autorizzati dalla Chiesa, i sacerdoti ordinati che esercitano questo ministero di carità per il prossimo sofferente, è che i demoni sono tutti necrofili e che non soltanto infliggono morte al corpo che poi cade in disfacimento e marcisce, o brucia consumandosi divenendo cenere, ma si definiscono la morte, sono la morte dello spirito creato o anima che è la persona, perché morte oscura ed eterna dove Dio che è il principio della vita non è più presente, senza Dio non vi è più la pace, l'amore e la bellezza, ma c'è un dolore esasperato che sostituisce la beatitudine nel partecipare alla Carità di Dio, descrivendo l'inferno i teologi parlano del castigo della pena e di quello del danno, la Sorgente della vita è stata estromessa definitivamente dalla volontà cattiva dei dannati, anche per ciascuno di noi c'è sempre la possibilità di fare un cattivo uso della libertà, alcune parti della Sacra Scrittura descrivono questa condizione tragica che è conseguenza del peccato irrevocabile degli angeli agli albori fuori dal tempo e del peccato dei progenitori della stirpe umana, la Sacra Scrittura la chiama morte seconda (Ap 21:8). 

Gli empi invocano su di sé la morte con gesti e con parole, ritenendola amica si consumano per essa e con essa concludono alleanza, perché son degni di appartenerle. (Sapienza 1:16)

sabato 24 gennaio 2026

Dove vengono commessi dei peccati anche gravi i demoni sono sempre presenti con il loro influsso malefico

San Giovanni Crisostomo, uno dei grandi Padri della Chiesa, descrisse come i demoni prosperassero sull'immoralità sessuale, in particolare sugli abusi sui minori, sulla rottura dei matrimoni e così via. Questa licenziosità era centrale nei "misteri" di varie religioni pagane che dominavano il mondo prima della venuta di Cristo e della sua Chiesa. 

Quando (da allora?) satana verrà nuovamente scatenato (Apocalisse 20:7), non sorprendetevi se coloro che commettono tali atti raggiungeranno le vette del potere. 

"Finché si compiranno sacrifici e riti vergognosi – poiché i loro misteri non sono altro che immoralità sessuale, abusi sui minori, stupri coniugali e disgregazione familiare – finché questi riti saranno compiuti, essi [i demoni] saranno presenti e gioiranno." 

San Giovanni Crisostomo, "Discorso sulla beata Babilonia" (§74)