Se siete vittime di sette religiose, millenaristiche, eretiche, mentaliste, pseudocristiane, orientali, psicosette o gruppi satanisti, cercate aiuto e non fatevi isolare, denunciate! sono forti soltanto con i deboli, queste aggregazioni hanno manipolatori perversi (avidi lupi con le sembianze d'agnello) il cui unico scopo è appropriarsi dei beni e del denaro di persone psicolabili, per arricchirsi alla maniera dei parassiti, gli adepti o fedeli non hanno la minima percezione di essere usati, non sono il fine di una qualche scelta umanitaria a loro favore ma il mezzo per trame perverse, strumenti nelle mani del potere di pochi. Dovete uscirne anche per la vostra sanità di mente, per il vostro equilibrio psicologico e se riscontrate dei reati a vostro danno o a danno altrui denunciate senza timore all'Autorità giudiziaria. Talvolta il condizionamento e le menzogne sono così pervasive che la persona e vittima finisce come in trappola, come in un limbo di dannati. Il Vangelo definisce il diavolo padre della menzogna e omicida fin dal principio, quelli che gli appartengono somigliano a lui nella condotta e nei propositi, si può affermare che siano tutti figli del diavolo.
Della memoria e della reminiscenza
sancta Dei Génetrix;
nostras deprecatiónes ne despícias in necessitátibus;
sed a perículis cunctis líbera nos semper,
Virgo gloriósa et benedícta.
domenica 17 maggio 2026
sabato 16 maggio 2026
Ad ogni istante della vita si può andare in esilio dal corpo e poi stare per sempre con il Signore
EPISTOLA 2Cor 4, 18 – 5, 9
Seconda lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi
Fratelli, noi non fissiamo lo sguardo sulle cose visibili, ma su quelle invisibili, perché le cose visibili sono di un momento, quelle invisibili invece sono eterne. Sappiamo infatti che, quando sarà distrutta la nostra dimora terrena, che è come una tenda, riceveremo da Dio un’abitazione, una dimora non costruita da mani d’uomo, eterna, nei cieli. Perciò, in questa condizione, noi gemiamo e desideriamo rivestirci della nostra abitazione celeste purché siamo trovati vestiti, non nudi. In realtà quanti siamo in questa tenda sospiriamo come sotto un peso, perché non vogliamo essere spogliati ma rivestiti, affinché ciò che è mortale venga assorbito dalla vita. E chi ci ha fatti proprio per questo è Dio, che ci ha dato la caparra dello Spirito. Dunque, sempre pieni di fiducia e sapendo che siamo in esilio lontano dal Signore finché abitiamo nel corpo – camminiamo infatti nella fede e non nella visione –, siamo pieni di fiducia e preferiamo andare in esilio dal corpo e abitare presso il Signore. Perciò, sia abitando nel corpo sia andando in esilio, ci sforziamo di essere a lui graditi.
COMMENTO
La chiave di interpretazione che apre alla conoscenza dell'essere umano, non come sostengono gli atei l'uomo un animale qualsiasi, un animale del tutto soggetto alle leggi di materia e quindi anche alla mortalità, la morte con la dissoluzione del corpo sarebbe la fine di ogni sussistenza, quel nulla indecifrabile da cui veniamo e a cui andiamo, il non senso della nostra vita e di tutto ciò che esiste, ma l'embrione o il feto umani sono qualcosa che esula dalla materia di cui sono fatti tutti gli animali di diversa specie (dignità o capacità giuridica?), è il mistero dell'immortalità dell'anima e del suo rapporto diretto con il Creatore. San Paolo per qualche dotto interprete della mente umana, per qualche psicoanalista, scriveva così perché epilettico e alienato mentale, uno psicotico certo della sua interpretazione arbitraria dell'esistenza o realtà, certo della veridicità delle sue esperienze deliranti extracorporee. Chissà se le cose stanno proprio in questi termini? Se la mistica e le malattie mentali sono cose differenti? San Paolo era consapevole e decisamente molto equilibrato.
mercoledì 13 maggio 2026
Chi appartiene già a satana e ai demoni non viene vessato o perseguitato, soltanto chi è in grazia o vuole convertirsi
Quando i demoni conquistano un'anima facendola cadere nel peccato mortale, nell'insensibilità della coscienza e nell'impenitenza, la illudono coi soldi, il benessere materiale e l'orgoglio, col successo e con tante altre vanità, insomma con tutti gli idoli di questo mondo dove dietro ci sono sempre loro a tramare per il male, la favoriscono quaggiù con ciò che soddisfa l'egoismo e i vari vizi capitali, per rendere la civiltà del progresso un coacerbo di dannati hanno bisogno dell'adesione dell'uomo e del suo arbitrio deviato o distorto, passano dalla nostra libertà esercitata in modo cattivo, la realtà è che siamo sempre noi a dargli potere, i demoni si muovono nel tempo con la loro influenza o l'agire straordinario ma stanno nell'eternità, tra tempo ed eternità c'è complementarietà, la dimensione soprannaturale pervade la materia di cui siamo fatti anche noi, devono soltanto aspettare qualche anno per prendere quell'anima che col peccato appartiene a loro e portarla così all'inferno, o per prenderne con le loro reti o ingegnose macchinazioni anche molte, pochi anni e la morte certa a confronto dell'eternità.