Giobbe 22, 21-30
Riconcìliati dunque con lui e avrai pace;
ne avrai un gran beneficio.
Accogli la legge dalla sua bocca
e poni le sue parole nel tuo cuore.
Se tornerai all'Onnipotente con umiltà,
se allontanerai l'iniquità dalla tua tenda,
se stimerai come polvere l'oro
e come sassi dei torrenti l'oro di Ofir,
allora sarà l'Onnipotente il tuo oro
e per te sarà come mucchi d'argento.
Allora sì, nell'Onnipotente ti diletterai
e alzerai a Dio la tua faccia.
Lo supplicherai ed egli ti esaudirà
e tu scioglierai i tuoi voti.
Deciderai una cosa e ti riuscirà,
sul tuo cammino risplenderà la luce.
Se ti umiliano, dirai: «Si rialzeranno!».
Dio soccorre chi ha gli occhi bassi.
Egli libererà anche l'innocente;
sarà liberato per la purezza delle tue mani.
COMMENTO
Il primo passo per riconciliarsi con il Signore è come con qualsiasi altra persona che abbiamo maltrattato o ferito, parlargli da amico confidenzialmente e domandargli perdono di averlo offeso con le colpe commesse, con i propri sbagli o mancanze di carità o qualsiasi altro difetto che abbia abbrutito la nostra coscienza, è semplicemente pregare ma con sincerità che vuol dire parlare al Signore sapendo che Egli ci ama anche se siamo inclini al male, sapendo che la Sua misericordia ci precede come nella parabola del figlio prodigo e del padre misericordioso, che prima che noi soffrissimo nelle prove della vita Egli ha sofferto per noi, ci è così vicino da aver condiviso tutto con noi, il nostro amico più caro, più intimo e così vicino al nostro cuore da ascoltarne ogni battito e forse l'unico vero capace di dire 'ciò che fate a lui lo fate a me'.
Della memoria e della reminiscenza
sancta Dei Génetrix;
nostras deprecatiónes ne despícias in necessitátibus;
sed a perículis cunctis líbera nos semper,
Virgo gloriósa et benedícta.
domenica 29 marzo 2026
La conversione è semplicemente l'aver capito che il proprio cammino nella vita è sbagliato ed è necessaria la carità
sabato 28 marzo 2026
Silloge poetica n°093
SECOLARITÀ
Quando ero bambino pensavo al mondo
come alle relazioni familiari,
perché tutto il mio mondo erano la mamma e il papà,
quel fiore nero che stava oltre le mura di casa
si trovava nell'ignoto della città
con l'indifferenza colpevole delle creature umane,
lontano dalla culla della verità che difendeva
il mio cuore di fanciullo dalla cattiveria
e dal disprezzo di chi non ha conosciuto davvero nulla,
quel nulla ateo di chi crede all'uomo
come a un qualsiasi animale
e non è capace di sentire sincera compassione
e di scrutare negli occhi del debole,
l'anima al di fuori del tempo
e di contare le lacrime che scendono su gote affrante,
sul volto segnato con rughe dal tempo
di uomini e donne nella stanchezza di una vita sacrificata,
per figli infelici il cui destino è stato
l'amarezza della solitudine e la desolazione della mente,
non ho trovato consolazione dalla vita
ma il vuoto dei valori spirituali,
in cristiani apostati privi di quell'autentica fede,
santa tra le menzogne della civiltà laica,
che ha reso del tutto libere
le anime dalle catene dell'egoismo,
non più scese al compromesso con il secolo presente
e la pietà del Cristo la bilancia del giudizio,
così la Croce benedetta il richiamo alla coscienza,
perché se ami non domandi per te stesso
– dal prossimo come un diritto
ma offri la tua vita buona e le tue preghiere caste,
su quella Croce lassù sul Calvario
tra le innumerevoli croci – nei cinque misteri dolorosi
della tua corona del rosario,
per i nostri fratelli e le nostre sorelle
– che è la nostra stessa umanità tanto umiliata da cuori insensibili,
di pietra come i marmi di chiese oramai vuote
e persone colme della turpe ignominia
che non hanno mai conosciuto l'amore e la carezza di Dio.
martedì 24 marzo 2026
Quelli che appartengono al demonio li riconosci per la totale assenza di carità, la malizia e la coscienza insensibile
Un sacerdote esorcista brasiliano dalla sua esperienza decennale afferma che in alcune sessioni di esorcismo emergono dei pastori evangelici dannati e in balia dei demoni che piangono per aver insegnato gli errori dottrinali e ingannato i fedeli facendoli dannare, nell'esorcismo storico di Anneliese Michel del 1976 in Germania tra i demoni, alcuni personaggi come Caino e Hitler e lo stesso Lucifero c'è l'anima dannata di un prete cattolico apostata e omicida, che aveva rapporti con donne da cui gli sono nati dei figli, secondo un noto esorcista italiano Padre Ernetti defunto nel 1994 dalle trascrizioni degli esorcismi da lui praticati il maligno afferma che i testimoni di geova sono suoi e anche i gregari di altre sette di diversa connotazione, come scientology e soka gakkai.