Le immagini sacre sono porte spirituali che aprono alle persone che rappresentano, la presenza di un'immagine di Gesù o della Vergine non solo ce li ricorda nella preghiera ma li fa entrare nella casa in cui l'immagine è collocata, rivolgersi ad una immagine di Gesù o della Vergine è comunicare con loro, parlargli a tu per tu, cuore a cuore, perché sono persone reali proprio come noi e persone realmente vive che stanno in Cielo ma anche quaggiù, onorare l'immagine di Gesù o della Vergine è onorare loro come se si trovassero in quello stesso luogo, sacralizzare le immagini con la preghiera è lo stesso che riceverne benefici spirituali ma se li domandiamo anche aiuti materiali, significa entrare in relazione con il soprannaturale, è anche un sacramentale d'esorcismo che allontana i demoni e dissipa il loro influsso negativo sulle nostre esistenze, rivolgersi a Gesù e alla Vergine nelle loro sacre immagini è farli entrare a pieno titolo nelle nostre vite, ricordandoci sempre e ogni volta che le guardiamo che essi ci amano molto. In una civiltà delle immagini con il culto di ciò che appare in cui quello che guardiamo è spesso infetto dal demoniaco, dai sette vizi capitali, dal marciume dell'immoralità e dalle vanità di un mondo pagano, l'arte sacra è un modo per purificare le nostre abitazioni e dovunque viviamo con la bellezza e i valori più nobili dello spirito umano, Dio è sommamente puro e si riversa come acqua pura in un'anima veramente pura, per riceverne maggiori benedizioni è necessaria la fede associata alla preghiera, e la disaffezione al peccato. I demoni temono tutto questo e si mantengono a debita distanza, le chiese cattoliche ad esempio con i loro segni sacri sono posti impraticabili per gli spiriti del male, basti considerare che una manifestazione inequivocabile della possessione diabolica è l'avversione al sacro il quale dai demoni viene interpretato come luce o fuoco spirituali, cioè la presenza di Dio e la Sua santità.
Della memoria e della reminiscenza
sancta Dei Génetrix;
nostras deprecatiónes ne despícias in necessitátibus;
sed a perículis cunctis líbera nos semper,
Virgo gloriósa et benedícta.
venerdì 27 febbraio 2026
mercoledì 25 febbraio 2026
Un mondo spirituale esiste davvero ma non va confuso con la superstizione, ogni persona ha una sua spiritualità
Molti fedeli cattolici pensano che la benedizione impartita da un sacerdote con una formula di preghiera e il segno della croce sia qualcosa di superstizioso o magico, insomma porta bene quando per bene si intende la prosperità economica e la salute, la benedizione intesa nella sua realtà spirituale è Dio vicino al cuore dell'uomo, Gesù che diventa il tuo intimo e più caro amico, Colui che con te condivide tutto e ti ama come se ci fossi tu solo al mondo, la Sua grazia santificante in ciascuno di noi anche nella sofferenza e nelle opposizioni, se avversiamo il peccato – che è offesa a Dio e separazione! – con tutte le nostre forze, una benedizione la si riceve efficacemente quando nella vita si osservano i Comandamenti e innanzitutto quello della carità al prossimo e si rimane fedeli alla Legge di Dio che è scritta dentro di noi, se si ascolta sempre la voce della coscienza vicaria di Dio che ci suggerisce il bene da compiere e il male da evitare. Dio ti approva e pensa positivamente di te? sei benedetto! mentre i demoni invece di te hanno schifo.
martedì 24 febbraio 2026
Occorre giudicare e condannare il peccato e mai la persona che lo commette, non conosciamo tutto degli altri
Una persona che ha fatto tanti sbagli nella vita o commesso delle colpe anche gravi ci appare subito da biasimare, condannare o disprezzare ma dietro quella coltre nera c'è ancora tutta la sua umanità seppur misera e deturpata ed è la pietà – con le sue lacrime! – che ce la fa scorgere, un cuore compassionevole che vede l'uomo nella sua verità, nel suo bisogno di redenzione.