Sub tuum praesídium confúgimus,
sancta Dei Génetrix;

nostras deprecatiónes ne despícias in necessitátibus;
sed a perículis cunctis líbera nos semper,
Virgo gloriósa et benedícta.

venerdì 31 luglio 2026

Occorre avere una prospettiva di fede altrimenti tutto quello che ci accade è privo di significato, anche le sofferenze

Dalla seconda Lettera di San Paolo apostolo ai Corinzi 4:16-5:10 

4:16 Per questo non ci scoraggiamo, ma se anche il nostro uomo esteriore si va disfacendo, quello interiore si rinnova di giorno in giorno. 17 Infatti il momentaneo, leggero peso della nostra tribolazione, ci procura una quantità smisurata ed eterna di gloria, 18 perché noi non fissiamo lo sguardo sulle cose visibili, ma su quelle invisibili. Le cose visibili sono d'un momento, quelle invisibili sono eterne. 

5:1 Sappiamo infatti che quando verrà disfatto questo corpo, nostra abitazione sulla terra, riceveremo un'abitazione da Dio, una dimora eterna, non costruita da mani di uomo, nei cieli. 2 Perciò sospiriamo in questo nostro stato, desiderosi di rivestirci del nostro corpo celeste: 3 a condizione però di esser trovati già vestiti, non nudi. 4 In realtà quanti siamo in questo corpo, sospiriamo come sotto un peso, non volendo venire spogliati ma sopravvestiti, perché ciò che è mortale venga assorbito dalla vita. 5 È Dio che ci ha fatti per questo e ci ha dato la caparra dello Spirito. 6 Così, dunque, siamo sempre pieni di fiducia e sapendo che finché abitiamo nel corpo siamo in esilio lontano dal Signore, 7 camminiamo nella fede e non ancora in visione. 8 Siamo pieni di fiducia e preferiamo andare in esilio dal corpo ed abitare presso il Signore. 9 Perciò ci sforziamo, sia dimorando nel corpo sia esulando da esso, di essere a lui graditi. 10 Tutti infatti dobbiamo comparire davanti al tribunale di Cristo, ciascuno per ricevere la ricompensa delle opere compiute finché era nel corpo, sia in bene che in male. 

COMMENTO 

La morte è proprio questo, uscire dal corpo e comparire davanti al Signore per essere giudicati, chi rimane da questa parte non vede niente se non le spoglie mortali, la maggior parte dei defunti deve espiare in purgatorio prima di essere ammessa alla visione beatifica di Dio, preghiamo per loro, ricordiamoci delle anime benedette che scontano la pena temporale per i propri peccati commessi in vita, è un atto di carità che piace molto al Signore pregare per i defunti, anche per gli sconosciuti, le anime più abbandonate e dimenticate, come pregare per la conversione di chi si trova in stato di peccato grave, miscredenti e lontani da Dio; il primo mezzo di grazia è la preghiera e poi ci sono i sacrifici che si offrono per il bene altrui sempre tramite la preghiera, è un insegnamento che viene dai bambini veggenti di Fatima in Portogallo, Francesco e Giacinta Marto che sono morti a circa dieci anni, non abbandoniamo mai la preghiera e soprattutto il Santo Rosario per i morti, poi loro che sono trapassati per riconoscenza pregano per noi il Signore e ci ottengono le grazie. Abbreviamo così il loro tempo e diamo loro grande sollievo, con la preghiera cristiana! che per gli atei è una pratica inutile e di nessuna efficacia. 

Anime sante del purgatorio, pregate Dio per me ch'io pregherò per voi, perché vi doni la gloria del Paradiso.

lunedì 27 luglio 2026

Si deve cercare sicurezza nel denaro o nella provvidenza di Dio, nella Legge morale e nella preghiera?

Dal Vangelo secondo Luca 12,16-21 

16 Disse poi una parabola: «La campagna di un uomo ricco aveva dato un buon raccolto. 17 Egli ragionava tra sé: Che farò, poiché non ho dove riporre i miei raccolti? 18 E disse: Farò così: demolirò i miei magazzini e ne costruirò di più grandi e vi raccoglierò tutto il grano e i miei beni. 19 Poi dirò a me stesso: Anima mia, hai a disposizione molti beni, per molti anni; riposati, mangia, bevi e datti alla gioia. 20 Ma Dio gli disse: Stolto, questa notte stessa ti sarà richiesta la tua vita. E quello che hai preparato di chi sarà? 21 Così è di chi accumula tesori per sé, e non arricchisce davanti a Dio». 

COMMENTO 

La vita è incerta ed è anche molto effimera, qualche decina d'anni, la sicurezza della ricchezza soltanto un'illusione, tutto dipende da Dio ed è Lui che decide, occorre esercitare le virtù cristiane e progredire nel cammino di conversione, piuttosto che guardare al futuro si deve amare il prossimo adesso e guardare al Giudizio di Dio che è misericordia ma anche giustizia, questo è il modo saggio di vivere e lo è pregare con le preghiere della Tradizione ogni giorno dedicandovi anche delle ore, pregare con cuore sincero, umile e penitente per conservarsi in grazia di Dio, affidandosi al Signore in tutto perché è Lui il datore di ogni bene, sia spirituale che materiale, l'autosufficienza è un inganno diabolico, è frutto dell'orgoglio, noi abbiamo bisogno di Gesù e di Sua Madre che nonostante le nostre colpe - talvolta molto gravi - continuano ad amarci e a chiamarci alla pratica del Vangelo, a cambiare comportamento e mentalità.

sabato 25 luglio 2026

Un mondo dietro il mondo, ciò che appare è ingannevole come la Graphical User Interface di un sistema

Sia Facebook che Google e Internet nel suo complesso mi piacciono perché sono sistemi gestiti da sofisticati algoritmi e da Intelligenze Artificiali, una straordinaria architettura disegnata con il linguaggio della matematica per me ancora quasi del tutto oscuro, è come giocare con un rompicapo che sollecita positivamente l'intelletto, la capacità d'analisi, il senso critico e l'immaginazione, non si rimane mai passivi né condizionati da qualche perverso individuo o da qualcosa di anomalo, si pensa con la propria testa e si esercita il libero arbitrio – perché l'etica si trova innanzitutto dentro di noi –, è un continuo atto creativo e immersivo, un assiduo esercizio delle proprie facoltà mentali... interconnessi in rete alla 'macchina', come in un unico motore di relazioni, la solitudine tra miliardi di persone interfacciate a uno schermo, quasi come sedere e comunicare nell'antico areopago di Atene e l'altare al dio ignoto chiamato in causa da San Paolo negli Atti degli Apostoli una provocazione alla conoscenza, a guardare oltre per non rimanere schiavi in catene, prigionieri della superficie e delle opinioni. Deve esserci qualcosa dietro a ogni MURO, certamente si nasconde un ALTRO MONDO, una NUOVA VISIONE della realtà nella circoscritta dimensione virtuale, quel codice, quel protocollo, il binario o nel linguaggio delle macchine, forse lontano c'è anche qualcosa di me, uno specchio o un avatar. La verità non è immediatamente recepibile, va sempre cercata con l'intelletto perché sempre si nasconde ed è potenza, sapienza e amore da cui tutto scaturisce come da una sorgente viva; il cervello e le facoltà di uno spirito senziente generano il linguaggio e le macchine sono essenzialmente linguaggio che il cervello umano interpreta, linguaggio distribuito su più livelli, dal più alto al più profondo; ciò che i sensi del corpo acquisiscono è meno vero o meno reale di ciò a cui può arrivare la ragione esercitata secondo giusti criteri ed è qualcosa che insegnano meglio discipline come la matematica e la fisica piuttosto che la fede religiosa.

mercoledì 15 luglio 2026

Alla sera della vita saremo giudicati sull'amore, scrisse San Giovanni della Croce e si trova anche nel Catechismo

1Corinzi 13,1-13 

1 Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi la carità, sono come un bronzo che risuona o un cembalo che tintinna. 2 E se avessi il dono della profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza, e possedessi la pienezza della fede così da trasportare le montagne, ma non avessi la carità, non sono nulla. 3 E se anche distribuissi tutte le mie sostanze e dessi il mio corpo per esser bruciato, ma non avessi la carità, niente mi giova. 4 La carità è paziente, è benigna la carità; non è invidiosa la carità, non si vanta, non si gonfia, 5 non manca di rispetto, non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, 6 non gode dell'ingiustizia, ma si compiace della verità. 7 Tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta. 8 La carità non avrà mai fine. Le profezie scompariranno; il dono delle lingue cesserà e la scienza svanirà. 9 La nostra conoscenza è imperfetta e imperfetta la nostra profezia. 10 Ma quando verrà ciò che è perfetto, quello che è imperfetto scomparirà. 11 Quand'ero bambino, parlavo da bambino, pensavo da bambino, ragionavo da bambino. Ma, divenuto uomo, ciò che era da bambino l'ho abbandonato. 12 Ora vediamo come in uno specchio, in maniera confusa; ma allora vedremo a faccia a faccia. Ora conosco in modo imperfetto, ma allora conoscerò perfettamente, come anch'io sono conosciuto. 13 Queste dunque le tre cose che rimangono: la fede, la speranza e la carità; ma di tutte più grande è la carità! 

COMMENTO 

Ma che cos'è la carità? non l'ho mai incontrata in nessun cristiano di nessuna chiesa, cattolica, protestante o altro, penso significhi avere Dio nel proprio cuore perché si tratta non di una virtù umana ma di una virtù soprannaturale, soltanto la carità esercitata in grado eroico è la cartina tornasole della santità, carità significa spendere la propria vita per gli altri, dimenticarsi di sé stessi tanto da sacrificare la vita per la salvezza di un altro, quello che ha fatto Gesù con la sua Croce volontaria, per salvarci ha pagato il prezzo più alto. Nella mentalità comune della gente perbenista la carità è quasi l'elemosina data a un accattone, o quello che fanno nelle mense dei poveri o nelle caritas diocesane, invece indica la natura intima di Dio, il principio stesso di ogni realtà, la sorgente della vita sia del corpo che dell'anima, biologica e spirituale, e il sacrificio della propria vita per il bene altrui, carità e sacrificio si può ben dire siano la medesima cosa e l'unica porta d'ingresso che ci fa entrare in Paradiso.

venerdì 10 luglio 2026

L'Eucarestia è davvero tale secondo il dogma di fede nella Chiesa in cui si è tramandata la successione apostolica

Perché i satanisti che sono in contatto con i demoni vogliono l'Ostia cattolica per i loro riti blasfemi o messe nere, perché non gli interessa il pane della santa cena dei protestanti? perché sanno che il dogma della transustanziazione è una realtà mistica e spirituale, anzi è di un ordine divino, soprannaturale. Gesù è realmente presente nell'Eucaristia dopo le parole della consacrazione da parte dei sacerdoti, nell'Ostia consacrata c'è veramente il Signore.

giovedì 9 luglio 2026

Gesù nel Vangelo dice ai suoi discepoli per la missione di non chiedere nulla per sé ma di dare gratuitamente

Ci sono chiese e gruppi in cui i pastori, gli anziani e i sedicenti carismatici col carisma di profezia affermano di avere la linea diretta con Gesù Cristo e lo Spirito Santo... è probabile che siano malati di mente e impostori, dei manipolatori perversi che ingannano con sofisticazione oppure parlano con entità malefiche, non è autentica mistica ma medianità. State in guardia, sono gli stessi che cercano sempre il denaro! sono avidi di denaro e usano le persone a questo scopo ma di loro non gliene frega niente.

mercoledì 8 luglio 2026

Se si vuole intraprendere la battaglia spirituale contro i demoni si deve diventare quasi angeli

Ci sono delle virtù che il sacerdote esorcista o il consacrato devono possedere per avere a che fare con i demoni, dedicarsi al rito o recitare preghiere di liberazione, cacciarli da luoghi e persone, tra cui un animo davvero compassionevole, la verginità con l'esercizio di una castità perfetta, grande amore a Gesù e alla Vergine, una fiducia incondizionata nella bontà del Signore, la preghiera quotidiana e costante, il perdono spontaneo a chi li offende o gli fa del male, la penitenza interiore o meglio portare con il Cristo la croce delle sofferenze, ascoltare la coscienza vicaria di Dio o meglio fare la volontà di Dio obbedendo alla sua Legge.

martedì 7 luglio 2026

Un noto esorcista affermava che la Confessione è più efficace dell'esorcismo per liberarsi dall'azione di satana

Secondo una testimonianza riportata nell'ambito di un esorcismo, il maligno, costretto dalla Santissima Vergine a rispondere, avrebbe dichiarato che ciò che più gli procura dispiacere è il Sacramento della Confessione. In questo Sacramento, infatti, il Sangue preziosissimo di Gesù Cristo si riversa sul penitente pentito, cancellando i suoi peccati e recidendo ogni legame che il demonio aveva contratto con lui attraverso il peccato. La Confessione restituisce l'anima alla grazia di Dio e la sottrae al potere del male.

domenica 5 luglio 2026

Sacralità e inviolabilità della vita umana in un mondo che oramai ha perso la bussola

La Legge morale scritta nell'animo umano insegna che la vita è un dono prezioso di Dio e va rispettata, custodita e protetta in noi e nel prossimo in ciascuna delle sue fasi, dal concepimento al termine naturale, ma insegna anche che si deve vivere nell'ascolto della coscienza e nell'osservanza dei Comandamenti perché con la morte non finisce tutto come pensano i miscredenti, se amiamo i nostri figli dobbiamo educarli sia per l'avvenire sia perché diventino nell'eternità cittadini del Cielo, la vita è così straordinaria ma purtroppo anche estremamente fragile e se si consuma l'esistenza nel peccato, nell'egoismo e nell'offendere Dio senza poi pentirsene l'esito inevitabile sarà l'inferno, i demoni si danno tanto da fare a questo scopo.

sabato 4 luglio 2026

Silloge poetica n°209


AMARE COME IL CRISTO

A chi ami
di un amore preferenziale,
ai tuoi eletti
e ai predestinati al Regno,
Tu Signore
non dai l'impassibilità dei sensi,
il benessere,
i granai pieni di roba di valore,
la dolcezza di una carne
cullata dai piaceri,
l'orgoglio delle ricchezze,
la sicurezza nel possedere tanto denaro,
Tu Signore a chi ami davvero
dai i Tuoi chiodi di ferro
e colpi duri e spietati di martello
e spine acuminate,
flagelli che scavano il corpo
così da sangue
che esonda da lacere ferite ...
ed ecco perché o Signore,
o Gesù Tu che sei davvero il solo buono,
hai così pochi e cari amici
che corrispondano
al Tuo amore così serio
che non conosce misura
né compromessi,
che non si può mai ingannare,
cui nulla rimane nascosto
anche soltanto per un semplice istante,
Tu leggi nei cuori umani
da una scrittura eloquentissima
la verità dei sentimenti,
le mie lacrime nel calice della vita
e ogni cuore lo pesi
alla bilancia della Tua Croce.


SEMANTICA

Il cuore tanto stanco si è accorto
che l'anima non esiste,
i suoi battiti segnano il tempo che scorre
e l'anima è fuori dal tempo;
non c'è virtù che possa sostituirsi alla carne,
perché il corpo è la realtà
ma gli occhi vedono soltanto la superficie,
nel trascorrere del tempo
molte realtà ci attraversano sensibilmente,
alcune persone noi le amiamo
ma per esse non troviamo parole adatte;
il silenzio diventa voce
e il cuore parla dell'anima di carne,
lo spirito suona soltanto
quando è chiamato da un'umile preghiera,
quando le parole dell'Ave
diventano persone e non sono più tanto distanti,
ogni Ave è un battito del cuore
che avvicina l'anima alla carne di cui siamo fatti,
così lo Spirito compassionevole di Dio
ci colma di presenze;
la mente che è il ricettacolo di ogni tentazione diabolica
sgombra dalle nubi dell'incredulità,
le parole dell'Ave
sono la chiave che aprono la porta eterna,
e Cristo e la Vergine Madre
diventano il nostro Cielo nell'anima fattasi limpida
come la sorgente d'acqua
di un alto e inaccessibile monte.

venerdì 3 luglio 2026

Gli atei per negare Dio pongono la questione del male, in Gesù tutto il male dell'umanità è stato tolto

Dio se avesse voluto avrebbe potuto annichilire tutti i mali dell'umanità e persino i demoni e l'intero inferno, ma rispetta la libertà delle sue creature ed essendo Egli stesso amore sempiterno e increato ha scelto la via dell'amore, è disceso nel tempo in una natura umana passibile e sulla Croce redentrice infatti ha condiviso tutta la sofferenza di tutti gli innocenti di ogni epoca e luogo della Terra – non ha tolto il dolore e la morte ma li ha condivisi con un puro atto d'amore verso i Suoi figli e figlie, il sacrificio della Sua stessa vita – e così gli ha aperto la porta del Paradiso come al ladrone pentito accanto a Lui facendoli partecipi della Sua stessa felicità e realizzazione, questo rimane un Mistero che trova la sua piena comprensione nella dimensione soprannaturale della fede, con il sacrificio della Croce il maligno è stato definitivamente sconfitto dalla profonda umiltà del Creatore e della Sua Vergine Madre, l'angelo prevaricatore che volle farsi dio al posto di Dio, l'odiatore di Dio Carità, il principe della superbia, il nemico della compassione.

giovedì 2 luglio 2026

La malvagità umana in contrapposizione alla compassione di Dio, al Suo Cuore in pena

Nelle guerre in atto gli innocenti soffrono per la malvagità dei loro simili, non per l'assenza o l'indifferenza di un Dio sadico che si compiace di guardare quegli orrori, o per la sua incapacità di intervenire, la preghiera nel mondo è poca ma il peccato è un fiume in piena. Se la gente e ogni singola persona si convertisse seriamente al Vangelo molti dei mali nel mondo scomparirebbero per sempre, e il merito sarebbe della grazia di Dio che è riuscita a toccarci perché le abbiamo dato spazio e potere nei nostri cuori.

mercoledì 1 luglio 2026

Il falso Gesù e quel cristianesimo fasullo di molte chiese con la pretesa di essere l'unica via di salvezza

Ci sono cristiani che accettano soltanto un Cristo senza Croce perché dicono che un Dio del dolore non lo vogliono, sono gli stessi che non Lo amano e vogliono una vita di benessere.

martedì 30 giugno 2026

La preghiera del Santo Rosario è la chiave che apre tutte le porte ma soprattutto quella del Cielo

Se la tavola Ouija per l'evocazione degli spiriti è una porta sul mondo demoniaco, il Santo Rosario è una porta sul mondo celeste attraverso cui gli angeli santi entrano nelle nostre vite.

lunedì 29 giugno 2026

Come si rivela l'oscura presenza di satana in un'anima e cosa la rende affine al demoniaco

Se in una persona c'è lo spirito del diavolo e grande depravazione ce ne si accorge soprattutto dall'indifferenza alle sofferenze, alla condizione miserevole e alle umiliazioni degli altri o del prossimo, come il levita e il sacerdote (andavano o tornavano dal culto del Tempio in Gerusalemme) di passaggio per strada nella parabola del buon samaritano che invece di avere pietà si voltano dall'altra parte e vanno oltre.

domenica 28 giugno 2026

Leggendo i Vangeli si ha l'impressione per chi è sensibile e di buona coscienza che il Signore gli parli cuore a cuore

La nostra è una società oramai pagana che è andata via via nel tempo scristianizzandosi, il Vangelo con la sua etica è stato relegato all'anacronismo medievale, i suoi demoni, le sue guarigioni, la stessa risurrezione di Cristo, la teologia cattolica soltanto una favola per menti alienate, la fede una psicopatologia che illude chi invece nel suo profondo è convinto dell'assurdità della vita, del suo non senso, del nulla che pervade tutto. Mi è capitato di ascoltare l'omelia di un sacerdote che descriveva i segni straordinari compiuti da Gesù in chiave di metafore letterarie che vanno interpretate come simboli con un loro significato nascosto, da decriptare analizzando il testo, insomma il soprannaturale qualcosa che non è mai realmente esistito e di cui non ci sono prove scientifiche; invece tutti i fatti narrati nei Vangeli sono cronache di ciò che Gesù ha realmente compiuto, compresa la sua risurrezione e molti al giorno d'oggi affermano che Gesù non sia stato un personaggio storico, non è mai esistito e se lo sono inventato dei fanatici per ingannare miliardi di credenti. Gesù è esistito storicamente e con la sua risurrezione ha dimostrato chi diceva di essere e tutta la verità del suo insegnamento, la Chiesa dalla sua fondazione apostolica già nel primo secolo insegna tutte le verità che Dio ha rivelato in Gesù di Nazareth, morto in croce e veramente risorto, non sono metafore letterarie e non è un'impostura di qualche setta del cristianesimo primitivo, è tutto vero nei Vangeli pur passando dal filtro di specifici autori perché si tratta di scritti dell'antichità, e quel che è falso è l'ateismo con la sua ideologia materialista e la cultura di morte.

giovedì 18 giugno 2026

L'empatia è la forza più grande per comunicare con gli altri positivamente ed esprimere tutta la propria umanità

Quello che veramente dimostra la dignità di una persona, il suo autentico valore, la qualità del suo carattere, è l'interessarsi alla vita, alle sofferenze e al destino degli altri, l'animo nobile di colui che aiuta, che conforta, che sorregge e che comprende, l'animo mite, umile e sensibile che conferisce a un uomo e a una donna autentica dignità e umanità, il sentimento della pietà, immedesimarsi tanto in qualcuno da sentire ciò che sente nel suo mondo interiore, le lacrime, la gioia, la paura o la tranquillità.

mercoledì 3 giugno 2026

Si devono battezzare i bambini con la formula trinitaria, l'elemento dell'acqua e l'intenzione della Chiesa

Il bambino appena battezzato è ammesso alla visione beatifica di Dio, se dovesse morire presto va direttamente in Cielo, nel Regno annunciato dal Vangelo, dalla predicazione di Gesù, in quanto non ha colpe personali, perché vive in comunione o nella relazione di perfetto amore con la Santissima Trinità dentro al suo petto, la presenza dello Spirito di Dio in lui è reale e non è semplicemente un simbolo dell'innocenza, la sua anima diventa simile a uno spirito angelico, con le virtù di purezza, carità, bellezza e santità. I bambini hanno sensibilità spirituali straordinarie di cui pochi si accorgono, talvolta manifestano capacità medianiche o parapsicologiche, in alcuni santi e sante la vita mistica è incominciata nella più tenera età, nella loro infanzia con l'educazione alla fede cattolica, con la preghiera e il dialogo interiore con Gesù e Maria, con l'Angelo custode, ma le persone che conservano la grazia battesimale nell'adultità senza mai perderla sono davvero poche, diventando grandi in un mondo corrotto come il nostro, con la pessima inclinazione ai vizi, l'egoismo, la cattiveria, le vanità che emergono dalla nostra carne o natura segnata dal peccato dei progenitori e i demoni che non smettono mai di tentarci, l'anima quasi sempre abbrutisce, diviene nera come pece e il bene morale scompare. È facile perdere la grazia santificante ma per un peccato mortale è necessaria la volontà, l'esercizio cattivo della nostra libertà che può volgersi in ogni momento al male, per decidere di vivere ostinatamente contro la Legge di Dio, decidere di non amare né Dio né il prossimo e nonostante i tanti richiami della coscienza rifiutare di convertirsi. Un celebre testo di Tertulliano chiama il Battesimo semplicemente "sacramento dell'acqua" (sacramentum aquae), sottolineando che l'acqua diventa strumento della grazia divina, assieme alla formula trinitaria – nel Nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo – e con l'adesione all'intenzione della Chiesa. 

«Hai un bambino? Non lasciare alcuno spazio al male; sia santificato fin dall'infanzia; fin dalle fasce sia consacrato allo Spirito Santo». 

E poco più avanti aggiunge: 

«È meglio che siano santificati senza averne coscienza, piuttosto che lascino questa vita senza il sigillo del Battesimo e senza l'iniziazione cristiana». 

Fonte bibliografica: 

Gregorio Nazianzeno, Oratio XL. In Sanctum Baptisma (Discorso 40, Sul Santo Battesimo), §7, §28. Edizione critica: Patrologia Graeca 36, col. 361.

lunedì 1 giugno 2026

Tutti i Comandamenti e il quinto per il rispetto della vita sono scritti nell'uomo, ma il mondo segue vie ingiuste

Quel che è giusto è che nell'Ordinamento dello Stato ci siano Leggi equanime che consentano – entro certe regole e nel rispetto della dignità umana – per coloro che lo vogliono il divorzio, la convivenza o il matrimonio omosessuale, ma anche l'aborto, o interruzione volontaria di gravidanza, e l'eutanasia, o il suicidio medicalmente assistito, anche se si tratta di colpe che conculcano la Legge di Dio e la Legge morale naturale scritta nel cuore di ogni creatura umana, se si è credenti e si professa la fede cattolica si deve convincere una donna a non abortire e a far nascere il bambino anche nel caso che nasca malato, handicappato o con una aspettativa di vita breve, perché questo è il bene da compiere in favore alla virtù della vita e in rapporto a un approccio compassionevole alla vita, ma al contempo si deve dare la possibilità di scegliere secondo i criteri della ragione e alle disposizioni personali, in democrazia come davanti alla propria coscienza e al giudizio di Dio la persona deve rimanere libera, e come Dio rispetta la nostra libertà che è la più alta dignità di ogni uomo e donna anime senzienti, la deve rispettare lo Stato e ogni cittadino che ha come riferimento una Costituzione democratica con al centro i diritti civili condivisi e a cui tutti partecipano.

domenica 31 maggio 2026

La nostra vita è accompagnata dal ministero di Angeli benevoli che devono condurci a salvezza in Cielo

Su Internet con AI viene prodotto e diffuso materiale a sfondo satanista oltre che deepfake, ma parallelamente all'azione delle potenze demoniache si manifesta anche la presenza degli angeli santi del Signore, invochiamoli con la preghiera che è il primo tra i mezzi di grazia. Ecco alcune tra le più belle e diffuse preghiere all'Angelo Custode della tradizione cattolica.

Preghiera tradizionale all'Angelo Custode

Angelo di Dio,
che sei il mio custode,
illumina, custodisci,
reggi e governa me,
che ti fui affidato
dalla pietà celeste.

Amen.

Preghiera di affidamento all'Angelo Custode

Santo Angelo Custode,
fin dal primo istante della mia vita
mi sei stato dato come protettore e compagno.
Eccomi qui, alla presenza del mio Signore e Dio,
della mia Madre celeste Maria
e di tutti gli Angeli e Santi.

Io, povero peccatore,
voglio consacrarmi a te.
Prometto di esserti sempre fedele
e di vivere nell'obbedienza a Dio.

Ti prego:
difendimi nelle tentazioni,
sostienimi nelle difficoltà,
confortami nelle tristezze,
custodiscimi nei pericoli,
guidami sulla via della salvezza
fino a condurmi alla patria del Cielo.

Amen.

Invocazione di San Bernardo

Questa celebre esortazione è attribuita a San Bernardo di Chiaravalle:

Qualunque cosa tu faccia,
ovunque tu sia,
ricordati del tuo Angelo Custode.

Nelle angustie,
nelle incertezze,
nelle prove,
invocalo.

Non si allontanerà da te,
ti assisterà e ti proteggerà.

Egli è sempre al tuo fianco.

Preghiera di San Pio da Pietrelcina all'Angelo Custode

Angelo mio Custode,
veglia sulla mia anima e sul mio corpo.
Illumina la mia mente
affinché conosca meglio il Signore
e lo ami con tutto il cuore.

Assistimi nelle mie preghiere,
affinché non ceda alle distrazioni,
ma vi ponga la più grande attenzione.

Aiutami con i tuoi consigli,
affinché veda il bene
e lo compia generosamente.

Difendimi dalle insidie del nemico infernale
e sostienimi nelle tentazioni
affinché possa sempre vincere.

Supplisci alla mia freddezza
nel servizio del Signore:
non cessare di custodirmi
finché non mi abbia condotto in Paradiso,
dove loderemo insieme
il buon Dio per tutta l'eternità.

Amen.

Preghiera per la notte

Angelo santo del Signore,
mio fedele custode,
veglia su di me in questa notte.

Allontana da me ogni male,
custodisci il mio riposo,
preservami dal peccato
e rendi il mio cuore docile alla volontà di Dio.

Accompagnami fino al nuovo giorno
e mantienimi sempre
sotto la tua santa protezione.

Amen.

Invocazione breve

Angelo Custode,
guida i miei passi,
illumina la mia mente,
fortifica il mio cuore,
custodisci la mia anima
e conducimi a Gesù e a Maria.

Amen.

Preghiera di San Gertrude la Grande

O santissimo Angelo di Dio,
mio custode e protettore,
che per divina bontà
mi sei stato assegnato come guida e difesa,
ti ringrazio per tutte le cure
che hai avuto per me fin dall'inizio della mia vita.

Ti chiedo perdono
per tutte le volte in cui ho resistito
alle tue sante ispirazioni.

Ottienimi la grazia
di essere fedele alla voce di Dio,
di evitare il peccato
e di crescere ogni giorno
nell'amore del Signore.

Amen.

Preghiera di ringraziamento all'Angelo Custode

Ti ringrazio, mio santo Angelo Custode,
per la pazienza con cui mi assisti,
per i pericoli da cui mi hai preservato,
per le grazie che mi hai ottenuto,
per le buone ispirazioni che mi hai suggerito
e per la tua continua presenza accanto a me.

Continua a proteggermi,
guidami nella via della santità
e conducimi un giorno
alla visione eterna di Dio.

Amen.

Invocazione attribuita a San Luigi Gonzaga

Angelo santo,
custode della mia anima,
conserva puro il mio cuore,
difendi la mia innocenza,
allontana da me ogni male,
ottienimi amore per la preghiera,
fedeltà alla grazia
e perseveranza nel bene.

Amen.

Preghiera per ottenere luce nelle decisioni

Angelo Custode,
fedele messaggero del Signore,
illumina la mia mente
quando sono nell'incertezza,
suggeriscimi ciò che è gradito a Dio,
preservami dagli inganni
dell'amor proprio e delle passioni.

Fa' che io cerchi sempre la verità,
ami il bene
e compia con fedeltà
la volontà divina.

Amen.

Preghiera per il combattimento spirituale

Glorioso Angelo Custode,
potente difensore della mia anima,
sostienimi nella lotta contro il peccato.

Quando il nemico mi tenta,
ricordami la presenza di Dio;
quando vacillo,
rafforzami;
quando cado,
aiutami a rialzarmi.

Ottienimi la grazia
di perseverare nella fede,
nella speranza e nella carità
fino all'ultimo istante della mia vita.

Amen.

Preghiera di San Giovanni XXIII al proprio Angelo Custode

Questa breve invocazione è legata alla devozione personale di Papa Giovanni XXIII:

Angelo di Dio,
che sei il mio custode,
illumina, custodisci,
reggi e governa me.

E quando devo parlare con qualcuno,
precedimi e preparagli il cuore,
affinché accolga ciò che Dio desidera.

Amen.

Preghiera composta dal Cardinale John Henry Newman

Angelo di Dio,
mio caro custode,
a cui l'amore di Dio mi ha affidato,
sii sempre al mio fianco:
oggi per illuminarmi e custodirmi,
per guidarmi e governarmi.

Insegnami a compiere fedelmente
i miei doveri verso Dio e verso il prossimo.

Fa' che io viva santamente
e muoia nella grazia del Signore.

Amen.

Invocazione agli Angeli Custodi di tutti gli uomini

Santi Angeli Custodi,
posti da Dio accanto a ogni uomo,
proteggete i bambini,
sostenete gli anziani,
confortate gli afflitti,
guidate i peccatori alla conversione,
assistete i morenti
e accompagnate le anime
davanti al trono dell'Altissimo.

Amen.

Preghiera dalla tradizione liturgica latina nella festa dei Santi Angeli Custodi, si ispira alla colletta del Messale Romano dedicata agli Angeli Custodi

O Dio,
che per una provvidenza ineffabile
ti degni di inviare i tuoi santi Angeli
per custodirci,
facci la grazia
di provare quaggiù
gli effetti della loro potente protezione
e di partecipare un giorno
alla felicità di cui essi godono nell'eternità.

Per i meriti del Signore nostro
Gesù Cristo,
tuo Figlio,
che vive e regna con te
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

Amen.

Esiste anche una variante molto diffusa:

O Dio,
che nella tua misteriosa Provvidenza
mandi dal cielo i tuoi Angeli
a nostra custodia e protezione,
fa' che nel cammino della vita
siamo sempre sorretti dal loro aiuto
per pervenire con loro
alla gioia eterna.

Per Cristo nostro Signore.

Amen.

Preghiera popolare del XIX o XX secolo, di autore anonimo

Angelo mio Custode,
vero amico,
fedele compagno
e sicura guida mia,
io vi ringrazio
di quella indefessa carità,
vigilanza e pazienza
con cui mi avete assistito
e continuamente mi assistete
nei miei bisogni spirituali e temporali.

Vi domando perdono
dei disgusti che tante volte vi ho dato
con la mia disobbedienza
ai vostri amorevoli consigli,
con la resistenza
alle vostre salutari ammonizioni,
e col profitto così scarso
delle vostre sante istruzioni.

Continuate, vi prego,
per tutta la mia vita,
la benignissima vostra protezione,
affinché possa, insieme con voi,
ringraziare, lodare e benedire
per tutta l'eternità
il comune Signore.

Amen.

Una celebre invocazione di San Bernardo di Chiaravalle

«Rispetta la presenza del tuo Angelo, abbi devozione per lui e fiducia in lui. Seguilo, resta a lui vicino e non fare ciò che potrebbe addolorarlo. Se lo ascolterai, egli ti custodirà; se gli resterai fedele, ti condurrà alla vita».

Queste parole si trovano nel sermone In Psalmum 90 di San Bernardo di Chiaravalle, uno dei testi più influenti della spiritualità cristiana sugli Angeli Custodi.

Questa preghiera è attribuita a San Pietro d'Alcantara

O beatissimi Spiriti,
che tanto avvampate del fuoco d'amore
per il vostro Dio Creatore,
e voi soprattutto, ardenti Serafini,
che i cieli e la terra accendete
di carità divina,
non abbandonate il povero infelice mio cuore;
ma, come già faceste del labbro d'Isaia,
purificatelo da tutti i suoi peccati
ed infiammatelo del vostro ardentissimo amore,
affinché non ami che il Signore,
Lui solo cerchi
e in Lui solo riposi
nei secoli dei secoli.

Amen.

Omnes Sancti Angeli, orate pro me. (Santi Angeli tutti, pregate per me)

Questa è una delle più belle invocazioni della tradizione cattolica agli Angeli, particolarmente ai Serafini, gli spiriti celesti che secondo la teologia sono infiammati del più alto amore verso Dio. Il riferimento al profeta Isaia richiama la visione in cui un Serafino purifica le sue labbra con un carbone ardente preso dall'altare (Isaia 6,6-7).

sabato 30 maggio 2026

Dal Diario di Santa Faustina Kowalska, apostola della divina misericordia, VI° quaderno, pagina 409

Ti adoro Creatore e Signore nascosto nel SS.mo Sacramento. Ti adoro per tutte le opere delle Tue mani, nelle quali si rivela tanta sapienza, bontà e Misericordia. O Signore, hai seminato tanta bellezza sulla terra ed essa mi parla della Tua bellezza, benché sia soltanto un pallido riflesso di Te, Bellezza inconcepibile. E sebbene Ti sia nascosto Ti tenga occultato ed abbia nascosto la Tua bellezza il mio occhio illuminato dalla fede Ti raggiunge e la mia anima riconosce il suo Creatore, suo sommo bene, ed il mio cuore s'immerge totalmente in una preghiera di adorazione. O mio Creatore e Signore, la Tua bontà m'incoraggia a parlarTi, la Tua Misericordia fa scomparire fra di noi l'abisso che separa il Creatore dalla creatura. È una delizia per il mio cuore parlare con Te, o Signore. In Te trovo tutto ciò che il mio cuore può desiderare. Qui la Tua luce illumina il mio intelletto e lo rende idoneo a conoscerTi sempre più profondamente. Qui sul mio cuore scendono torrenti di grazie, qui la mia anima attinge la vita eterna. O mio Creatore e Signore, Tu solo oltre a questi doni mi dai Te stesso e Ti unisci strettamente alla Tua misera creatura. Qui i nostri cuori si comprendono senza ricorrere alle parole, qui nessuno è in grado dì interrompere il nostro colloquio. Quello di cui parlo con Te, o Gesù, è un nostro segreto, di cui le creature non saranno messe al corrente e su cui gli angeli non osano rivolgere domande. Si tratta di perdoni segreti, che conosciamo solo Gesù e io; è un segreto della Sua Misericordia che abbraccia singolarmente ogni anima. Per questa Tua inconcepibile bontà, Ti adoro, o Creatore e Signore, con tutto il cuore e con tutta l'anima. E benché questa mia adorazione sia tanto misera ed insignificante, tuttavia sono tranquilla perché so che Tu conosci che essa è sincera, sebbene così inadeguata... Mentre scrivevo le parole di cui sopra, ho visto Gesù chinato su di me, che mi ha chiesto: «Figlia Mia, che cosa scrivi?». Ho risposto: «Scrivo di Te, o Gesù, del Tuo nascondimento nel SS.mo Sacramento, del Tuo insondabile amore e della Tua Misericordia verso gli uomini». E Gesù mi ha detto: «Segretaria del Mio mistero più profondo, sappi che sei in confidenza esclusiva con Me. Il tuo compito è quello di scrivere tutto ciò che ti faccio conoscere sulla Mia Misericordia, per il bene delle anime che leggendo questi scritti proveranno un conforto interiore e saranno incoraggiate ad avvicinarsi a Me. E perciò desidero che tutti i momenti liberi li dedichi a scrivere».

martedì 26 maggio 2026

Gli spiriti del male hanno capacità innate con cui sovvertono se c'è la permissione di Dio le leggi della materia conosciute

Ho letto in alcuni trattati di demonologia che i demoni non sono capaci di leggerci nella mente, invece leggono nella mente e comunicano per via telepatica e onirica (medianità), possono infondere specie intelligibili nella mente umana, intuizioni, desideri, immaginativa (la mistica le definisce locuzioni interiori), la tentazione al peccato è qualcosa che passa dapprima nella mente dell'individuo e soltanto dopo coinvolge la volontà o il libero arbitrio, possono vessare la mente, ossessionarla e causare mali malefici che colpiscono la mente, causare malattie mentali di origine preternaturale e non naturali o fisiologiche che se ne vanno con la preghiera e una vita morale assidua, quando si prega mentalmente loro lo sentono, ascoltano, vedono nella natura umana in profondità, in quanto angeli anche se decaduti conoscono tutto della mente e della psicologia umane, e sanno se un'anima è in grazia di Dio o gli appartiene col peccato mortale, conoscono perfettamente la condizione spirituale di tutti, secondo il Rituale Romano degli esorcismi del 1614 – tra i testi più antichi il Sacramentarium Alcuini (Sacramentario di Alcuino), fine dell'VIII sec. e inizio del IX sec. – conoscere cose lontane o nascoste è un sintomo di possessione diabolica.

sabato 23 maggio 2026

La realtà della presenza di Dio può essere colta soltanto dalla fede, Dio è ovunque ma soprattutto nell'Eucarestia

1Corinzi 11:23-32

23 Io, infatti, ho ricevuto dal Signore quello che a mia volta vi ho trasmesso: il Signore Gesù, nella notte in cui veniva tradito, prese del pane 24 e, dopo aver reso grazie, lo spezzò e disse: «Questo è il mio corpo, che è per voi; fate questo in memoria di me». 25 Allo stesso modo, dopo aver cenato, prese anche il calice, dicendo: «Questo calice è la nuova alleanza nel mio sangue; fate questo, ogni volta che ne bevete, in memoria di me». 26 Ogni volta infatti che mangiate di questo pane e bevete di questo calice, voi annunziate la morte del Signore finché egli venga. 27 Perciò chiunque in modo indegno mangia il pane o beve il calice del Signore, sarà reo del corpo e del sangue del Signore. 28 Ciascuno, pertanto, esamini se stesso e poi mangi di questo pane e beva di questo calice; 29 perché chi mangia e beve senza riconoscere il corpo del Signore, mangia e beve la propria condanna. 30 È per questo che tra voi ci sono molti ammalati e infermi, e un buon numero sono morti. 31 Se però ci esaminassimo attentamente da noi stessi, non saremmo giudicati; 32 quando poi siamo giudicati dal Signore, veniamo ammoniti per non esser condannati insieme con questo mondo. 

COMMENTO 

L'Eucarestia non è né un simbolo né una memoria, è il Sacrificio di Gesù che avviene in modo incruento e mistico sull'altare di ogni chiesa ad ogni Messa, un Sacrificio perpetuo che si attua ogni volta che il sacerdote pronuncia le Parole della consacrazione, che sono le stesse pronunciate da Gesù nell'ultima cena, il Signore che muore in Croce e risorge, offre la Sua vita per amore di ciascuno di noi, per riscattarci dal male e per stare in mezzo a coloro che lo amano come il Risorto, la Sua presenza reale sotto l'apparenza del pane e del vino che diventano il Suo Corpo e il Suo Sangue, Gesù nascosto e misticamente presente quaggiù in questo mondo come in Cielo, farmaco d'immortalità che dona all'anima che lo riceve con una coscienza retta, con cuore puro, in grazia di Dio la vita soprannaturale di Carità, la vita stessa di Dio e il Suo Sangue è anche lavacro dei peccati e capace di abbattere tutti i demoni, quelli minori e quelli di rango elevato.

venerdì 22 maggio 2026

La fede tramandataci dagli Apostoli dal primo secolo dell'era cristiana si è conservata integra nella Chiesa cattolica

TESTIMONIANZA IN CUI IL DIAVOLO AFFERMA CHE LE SETTE PROTESTANTI SONO SUE (in 1 Timoteo 4,1 vengono definite dottrine demoniache) 

L'ESORCISMO DI NICOLE AUBRY: IL PRIMO ESORCISMO MODERNO DOCUMENTATO NELLA STORIA 

Il diavolo si beffò dei calvinisti, dicendo che erano suoi. L'esorcismo fu eseguito da sacerdoti cattolici attraverso l'esposizione del Santissimo Sacramento. Questo è il caso di una giovane donna della città francese di Laon, che soffriva di possessione demoniaca fin dall'infanzia e che, all'età di 16 anni, fu portata dai genitori da padre Pierre de la Motte, un pio sacerdote di Vervins. I racconti narrano di lei che levitava e confessava i peccati segreti dei presenti, umiliandoli. Padre Pierre de la Motte tentò di esorcizzarla senza successo, finché non fu ispirato a farlo dal Santissimo Sacramento, che si servì del suo Nemico per dimostrare il danno causato dal protestantesimo e dal suo utilizzo per scopi infernali. Riportiamo un riassunto del racconto, tratto da questa versione spagnola: "...Mentre Nicole giaceva in uno stato di letargia innaturale, padre Pierre de la Motte le pose il Santissimo Sacramento sulle labbra e all'istante l'incantesimo infernale si spezzò. Nicole riprese conoscenza e ricevette la Santa Comunione con ogni segno di devozione." Non appena Nicole ebbe ricevuto il Santo Corpo del Signore, il suo volto divenne radioso e splendido come quello di un angelo, e tutti coloro che la videro furono colmi di gioia e meraviglia, e benedissero Dio. Ma con il permesso divino, satana tornò e si impossessò di Nicole in diverse occasioni. (...) Alcuni predicatori calvinisti arrivarono con i loro seguaci per "smascherare questo inganno papista", come si diceva. Al loro ingresso, il diavolo li salutò beffardamente, li chiamò per nome e disse loro che erano venuti in obbedienza a lui. Uno dei predicatori prese il suo libro di preghiere protestante e iniziò a leggerlo con un'espressione molto solenne. Il diavolo rise di lui, assumendo la sua espressione più buffa, e gli disse: «Mio caro amico, intendi scacciarmi con le tue preghiere e i tuoi inni. Credi forse che mi causeranno dolore? Non sai che sono miei? Ho contribuito a comporli». «Ti scaccerò nel nome di Dio», disse solennemente il predicatore. «Tu!» esclamò il diavolo beffardo. «Non puoi scacciarmi, né nel nome di Dio né nel nome del diavolo. Hai mai sentito dire che un diavolo ne scaccia un altro?» «Io non sono un demone», disse il predicatore con rabbia. «Sono un servo di Cristo». «Un servo di Cristo, davvero», disse satana con un sorriso beffardo. «Quello che ti dico è che tu sei peggio di me. Io credo, e tu ti rifiuti di credere. Credi forse di potermi scacciare da questo corpo di donna miserabile? Ah! Prima scaccia tutti i demoni dal tuo cuore!» «Oh Signore, ti prego di aiutare questa povera creatura!» «E prego Lucifero», gridò lo spirito maligno, «che non ti lasci mai andare, ma ti tenga sempre saldamente nel suo potere, come fa ora. Sei tutta mia e io sono il tuo signore». All'arrivo del sacerdote, alcuni protestanti se ne andarono: avevano visto e sentito più di quanto volessero. Altri, tuttavia, rimasero, e grande fu il loro terrore quando videro il diavolo contorcersi e urlare di dolore non appena il Santissimo Sacramento fu portato vicino a lei. Infine, lo spirito maligno si allontanò, lasciando Nicole in uno stato di trance innaturale. Mentre era in questo stato, alcuni predicatori cercarono di aprirle gli occhi, ma fu impossibile. Il sacerdote allora pose il Santissimo Sacramento sulle labbra di Nicole, e all'istante ella riprese conoscenza. Il reverendo padre Pierre de la Motte si rivolse quindi ai predicatori sbalorditi e disse: «Andate ora, voi predicatori del nuovo vangelo; andate e raccontate al mondo intero ciò che avete visto e udito. Non negate più che il Signore Gesù Cristo è veramente e realmente presente nel Santissimo Sacramento dell'altare. Andate ora e mettete da parte il vostro disumano rispetto per confessare la verità». Durante gli esorcismi dei giorni successivi, il diavolo fu costretto a confessare di non essere stato scacciato e di avere con sé 29 demoni, tra cui Cerbero, Astaroth e Legio. Il 3 gennaio 1566, il vescovo giunse a Vervins e iniziò personalmente l'esorcismo nella chiesa, alla presenza di una grande folla. «Ti ordino nel nome e per la potenza della presenza reale di Nostro Signore nel Santissimo Sacramento di andartene subito», disse il vescovo a satana con voce solenne. Satana fu infine scacciato per la seconda volta attraverso il Santissimo Sacramento. Il giorno seguente, padre Pierre de la Motte iniziò l'esorcismo nella chiesa di Nostra Signora di Liesse, alla presenza di una folla immensa. Prese il Santissimo Sacramento in mano e, mostrandolo al demonio, disse: "Ti comando, nel nome del Dio vivente, il grande Emmanuele, che vedi qui presente e in cui credi". "Ah, sì!" esclamò il demonio, "Credo in Lui!". E il diavolo ululò di nuovo dopo questa confessione, poiché si contorceva per la potenza di Dio Onnipotente. "Ti comando, dunque, nel Suo nome", disse il sacerdote, "di lasciare immediatamente questo corpo". Udendo queste parole, e soprattutto alla vista del Santissimo Sacramento, il diavolo subì una tortura terribile. In un istante il corpo di Nicole si raggomitolò su se stesso, e poi si gonfiò di nuovo in modo spaventoso. Il sacerdote continuò a tormentare e a torturare satana. «Spirito maledetto!» esclamò. «Ti ordino, nel nome e per la presenza reale di Nostro Signore Gesù Cristo qui nel Santissimo Sacramento, di lasciare immediatamente il corpo di questa povera creatura». «Non la lascerò se non per ordine del Vescovo di León», replicò il demone con rabbia. … La mattina seguente, Nicola fu condotta alla chiesa di Pierrepont e, al suo arrivo, iniziò l'esorcismo. «Quanti di voi siete in questo corpo?» chiese il vescovo. «Siamo in tre», rispose lo spirito maligno. «Che fine hanno fatto gli altri?» chiese il vescovo. «Sono stati scacciati», rispose satana. «Chi li ha scacciati?» «Ah!» gridò il diavolo, digrignando i denti, «Colui che tiene la patena nelle mani!» Il vescovo avvicinò il Santissimo Sacramento al volto di Nicole. Il demone si contorse e urlò di dolore. (...) Durante la sua permanenza a León, Nicole fu accuratamente esaminata da medici cattolici e protestanti. Il suo braccio sinistro, paralizzato dal diavolo, risultò completamente privo di riflessi. (...) Nicole rimase fredda e immobile come il marmo. Infine, il sacerdote le toccò le labbra con il Santissimo Sacramento, ed ella riprese immediatamente conoscenza e iniziò a lodare Dio. Il miracolo fu così evidente, così tangibile, che uno dei medici, un calvinista intollerante, rinunciò immediatamente ai suoi errori e si convertì al cattolicesimo. Diverse volte, anche i protestanti toccarono il volto di Nicole con un'ostia non consacrata, che in realtà era solo pane, ma satana si limitò a deridere i loro tentativi. Il 27 gennaio, il vescovo, dopo aver partecipato a una solenne processione con il clero e i fedeli, iniziò l'esorcismo in chiesa, alla presenza di una grande folla di protestanti e cattolici. Il vescovo espose quindi il Santissimo Sacramento vicino al volto di Nicole. Improvvisamente, un urlo selvaggio e soprannaturale risuonò nell'aria e una densa colonna di fumo nero uscì dalla bocca di Nicole. Il demone Astaroth fu scacciato per sempre…” Esperienze simili vengono raccontate per l'esorcismo dei demoni rimanenti, e in uno degli ultimi – quello di Belzebù – il vescovo disse a satana: “Dimmi. Perché ti sei impossessato di questa onesta e virtuosa donna cattolica?” “L'ho fatto con il permesso di Dio. Mi sono impossessato di lei a causa dei peccati del popolo. L'ho fatto per mostrare ai miei calvinisti che esistono demoni che possono impossessarsi di una persona quando Dio lo permette. So che non vogliono crederci, ma mostrerò loro che io sono il diavolo.” «Ho preso possesso di questa creatura per convertirli o per indurirli nei loro peccati; e, per il Sacro Sangue, porterò a compimento il mio compito». Questa risposta riempì di orrore tutti coloro che l'ascoltarono. (…) Un protestante tedesco di nome Voske cadde in ginocchio, pianse e si convertì. “Ah!” esclamò: “Ora credo fermamente che il diavolo possieda davvero questa povera creatura. Credo che sia veramente il Corpo e il Sangue di Gesù Cristo a scacciarlo. Lo credo fermamente. Non sarò più protestante.” (…) L'8 febbraio, il giorno stabilito da Dio in cui satana avrebbe dovuto lasciare Nicole per sempre, finalmente arrivò. “Sì, è vero, devo confessare che sono costretto a lasciarla. Per la potenza del Corpo di Dio presente qui, devo andarmene. Lei mi tormenta… Devo andarmene molto presto e devo confessare questa verità. Ma questa verità non viene da me; viene dal mio Dio e Signore, che mi ha mandato qui e che mi comanda e mi costringe a confessare pubblicamente la verità.” (…) Infine, fu definitivamente espulso il venerdì pomeriggio, alle tre, lo stesso giorno e la stessa ora in cui Nostro Signore trionfò sull'inferno con la sua morte eternamente beata… 

Nota bibliografica

Abbé Joseph Roger, Histoire de Nicole de Vervins, d'après les historiens contemporains et témoins oculaires, ou Le Triomphe du Saint-Sacrement sur le démon, à Laon, en 1566 Paris, H. Plon, 1863. 

Documentato da medici, dalla società e dalla Chiesa, davanti a circa 150.000 spettatori, tra cui autorità ecclesiastiche e civili, protestanti e cattolici, in un contesto di intenso conflitto tra di loro, in cui la messa in discussione della Presenza Reale di Nostro Signore nell'Eucaristia occupava spesso il centro dei dibattiti. La possessione ebbe luogo tra l'8 novembre 1565 e l'8 febbraio 1566. Il caso è meticolosamente narrato dal padre redentorista tedesco Michael Muller C.Ss.R. (1825–1899) in "Il trionfo del Santissimo Sacramento, ovvero la storia di Nicole Aubry" e in "Gli esorcismi di Nicole Aubry".

giovedì 21 maggio 2026

Quello che spiega la follia di certi gruppi religiosi non è la superstizione ma le idee che vanno contro la ragione

Ci sono sette di dementi che vietano ai loro adepti le trasfusioni di sangue e i trapianti dicendo che così vuole Dio nella Bibbia (At 15,29), un versetto della Bibbia interpretato da dementi fondamentalisti che mettono a rischio anche la vita dei propri cari, altre sette hanno Bibbie in cui un versetto (Is 7,14) viene tradotto male e il termine 'vergine' è cambiato in 'giovane', per dire che la Madonna facendo sesso con suo marito Josef ebbe decine di figli sia maschi che femmine, tutti fratelli e sorelle consanguinei di Gesù (l'interpretazione corretta è che i Vangeli parlano di parenti del medesimo clan familiare tra Nazaret, altre città e la stessa Gerusalemme), insomma un'aberrazione mentale con un carattere misogino - e in questo caso la Madre di Cristo - per chiunque abbia un minimo di ragione e di autentica dottrina cristiana.

martedì 19 maggio 2026

Se si coltiva il proposito di fare del bene al prossimo un mezzo accessibile a tutti è la preghiera

Se non si è ricchi e non si può fare del bene finanziariamente si può sempre pregare il Santo Rosario o qualche Ave Maria per qualcuno, consacrare una persona all'Immacolata anche con parole spontanee, ma con l'intenzione e la fede, pregare per il suo bene spirituale o materiale o per qualche causa in particolare, qualche causa che ci sta a cuore, Dio e la Vergine ascoltano sempre.

domenica 17 maggio 2026

Nel caos delle nuove religiosità, quando la mente criminale domina il branco e dietro c'è il diavolo che muove il gioco

Se siete vittime di sette religiose, millenaristiche, eretiche, mentaliste, pseudocristiane, orientali, psicosette o gruppi satanisti, cercate aiuto e non fatevi isolare, denunciate! sono forti soltanto con i deboli, queste aggregazioni hanno manipolatori perversi (avidi lupi con le sembianze d'agnello) il cui unico scopo è appropriarsi dei beni e del denaro di persone psicolabili, per arricchirsi alla maniera dei parassiti, gli adepti o fedeli non hanno la minima percezione di essere usati, non sono il fine di una qualche scelta umanitaria a loro favore ma il mezzo per trame perverse, strumenti nelle mani del potere di pochi. Dovete uscirne anche per la vostra sanità di mente, per il vostro equilibrio psicologico e se riscontrate dei reati a vostro danno o a danno altrui denunciate senza timore all'Autorità giudiziaria. Talvolta il condizionamento e le menzogne sono così pervasive che la persona e vittima finisce come in trappola, come in un limbo di dannati. Il Vangelo definisce il diavolo padre della menzogna e omicida fin dal principio, quelli che gli appartengono somigliano a lui nella condotta e nei propositi, si può affermare che siano tutti figli del diavolo.

sabato 16 maggio 2026

Ad ogni istante della vita si può andare in esilio dal corpo e poi stare per sempre con il Signore

EPISTOLA 2Cor 4, 18 – 5, 9 

Seconda lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi 

Fratelli, noi non fissiamo lo sguardo sulle cose visibili, ma su quelle invisibili, perché le cose visibili sono di un momento, quelle invisibili invece sono eterne. Sappiamo infatti che, quando sarà distrutta la nostra dimora terrena, che è come una tenda, riceveremo da Dio un’abitazione, una dimora non costruita da mani d’uomo, eterna, nei cieli. Perciò, in questa condizione, noi gemiamo e desideriamo rivestirci della nostra abitazione celeste purché siamo trovati vestiti, non nudi. In realtà quanti siamo in questa tenda sospiriamo come sotto un peso, perché non vogliamo essere spogliati ma rivestiti, affinché ciò che è mortale venga assorbito dalla vita. E chi ci ha fatti proprio per questo è Dio, che ci ha dato la caparra dello Spirito. Dunque, sempre pieni di fiducia e sapendo che siamo in esilio lontano dal Signore finché abitiamo nel corpo – camminiamo infatti nella fede e non nella visione –, siamo pieni di fiducia e preferiamo andare in esilio dal corpo e abitare presso il Signore. Perciò, sia abitando nel corpo sia andando in esilio, ci sforziamo di essere a lui graditi. 

COMMENTO 

La chiave di interpretazione che apre alla conoscenza dell'essere umano, non come sostengono gli atei l'uomo un animale qualsiasi, un animale del tutto soggetto alle leggi di materia e quindi anche alla mortalità, la morte con la dissoluzione del corpo sarebbe la fine di ogni sussistenza, quel nulla indecifrabile da cui veniamo e a cui andiamo, il non senso della nostra vita e di tutto ciò che esiste, ma l'embrione o il feto umani sono qualcosa che esula dalla materia di cui sono fatti tutti gli animali di diversa specie (dignità o capacità giuridica?), è il mistero dell'immortalità dell'anima e del suo rapporto diretto con il Creatore. San Paolo per qualche dotto interprete della mente umana, per qualche psicoanalista, scriveva così perché epilettico e alienato mentale, uno psicotico certo della sua interpretazione arbitraria dell'esistenza o realtà, certo della veridicità delle sue esperienze deliranti extracorporee. Chissà se le cose stanno proprio in questi termini? Se la mistica e le malattie mentali sono cose differenti? San Paolo era consapevole e decisamente molto equilibrato.

mercoledì 13 maggio 2026

Chi appartiene già a satana e ai demoni non viene vessato o perseguitato, soltanto chi è in grazia o vuole convertirsi

Quando i demoni conquistano un'anima facendola cadere nel peccato mortale, nell'insensibilità della coscienza e nell'impenitenza, la illudono coi soldi, il benessere materiale e l'orgoglio, col successo e con tante altre vanità, insomma con tutti gli idoli di questo mondo dove dietro ci sono sempre loro a tramare per il male, la favoriscono quaggiù con ciò che soddisfa l'egoismo e i vari vizi capitali, per rendere la civiltà del progresso un coacerbo di dannati hanno bisogno dell'adesione dell'uomo e del suo arbitrio deviato o distorto, passano dalla nostra libertà esercitata in modo cattivo, la realtà è che siamo sempre noi a dargli potere, i demoni si muovono nel tempo con la loro influenza o l'agire straordinario ma stanno nell'eternità, tra tempo ed eternità c'è complementarietà, la dimensione soprannaturale pervade la materia di cui siamo fatti anche noi, devono soltanto aspettare qualche anno per prendere quell'anima che col peccato appartiene a loro e portarla così all'inferno, o per prenderne con le loro reti o ingegnose macchinazioni anche molte, pochi anni e la morte certa a confronto dell'eternità.

domenica 10 maggio 2026

Sulla dignità dell'infanzia: "Se si tratta di un uomo, il batterlo è un insulto; se si tratta di un bambino, è un delitto."

L'ateo in un fanciullo non vede un cuore puro, non vede l'innocenza, non vede la bellezza dell'anima spirituale e immortale, non vede l'immagine di Dio Carità, vede un animale come un altro, un cervello più evoluto, una entità chimica, insegnate ai vostri bambini il Santo Rosario, l'Ave Maria, il Vangelo e la compassione umana e attiva verso i più deboli per far capire agli atei che sbagliano e che c'è qualcosa che va oltre le apparenze, oltre la materia che inevitabilmente si corrompe col tempo.

martedì 5 maggio 2026

Queste sono pagine di un libro di demonologia che in Italia non è stato mai tradotto, è su Internet Archive

Queste esperienze preternaturali sono interpretate dagli psichiatri atei come psicosi o allucinazioni, disturbi neurologici o qualcosa che accade nella mente dei soggetti e non come fenomeni reali nello spazio fisico – che coinvolgono la mente, il sistema nervoso e il corpo, i suoi cinque sensi – causati da delle entità spirituali estranee, sovrammateriali e malefiche che ci odiano e vogliono nuocerci entrando in relazione con l’ambiente – in un luogo circoscritto –, gli oggetti inanimati, persino gli animali e... soprattutto le persone umane presenti.

Non c’è nulla fuori dalle leggi della materia, nulla di sconosciuto, questa è la frase di un celebre scrittore e divulgatore scientifico.


The demonologist: the extraordinary career of Ed and Lorraine Warren

by Gerald Brittle

(Prentice-Hall edition published 1980)

[...] ...porta i fenomeni da cattivi a peggiori, da peggiori a terribili. Il controllo personale è essenziale in questa fase, perché una volta che l’attacco organizzato di tutto questo inizia, l’attività non si fermerà finché non avrà compiuto ciò per cui è stata avviata. La percezione del problema è critica, perché gli stati emotivi negativi di solito si accumulano gradualmente fino a sfociare in un caos totale. La strategia dell’oppressione può essere riassunta in una parola: lo spirito demoniaco cerca di disumanizzare l’individuo. Con ogni mezzo possibile, tenta di ridurre un essere umano — apertamente o in modo nascosto — al livello più basso. Gli scrittori religiosi hanno da tempo riconosciuto questo fatto e, di conseguenza, dividono la strategia dell’oppressione in due forme: interna (attraverso la mente) ed esterna (attraverso i sensi). Una è un fenomeno psicologico; l’altra è fisica.

L’oppressione esterna è un evento osservabile: uno spirito negativo interagisce con il mondo fisico per produrre fenomeni ingannevoli o spaventosi. In questa fase, afferma Warren, una persona può vedere e sentire l’attività. “Non c’è modo di sbagliarsi,” osservò Lorraine Warren. “Respiriamo per così dire la stessa aria di una famiglia. Nella loro psichicità disturbati, gli spiriti demoniaci dirigono le loro azioni verso il disordine materiale o contro le persone. In alcuni casi vi saranno sottili indizi di una presenza spirituale; in altri, un vero e proprio scatenarsi. Ma, nella maggior parte dei casi che abbiamo esaminato, gli spiriti infestanti fanno qualcosa per manipolare l’ambiente fisico in una certa misura.”

Quali tipi di fenomeni accadono alle persone che si confrontano con manifestazioni spirituali angoscianti? Quanto può essere intensa l’oppressione?

“Quando Lorraine e io siamo coinvolti in un caso in cui è in atto un’oppressione esterna,” dice Ed, “c’è invariabilmente un grande terrore. L’assalto — ed è questo che di solito è — colpisce la famiglia sia a livello naturale sia a livello soprannaturale. Per quanto riguarda i fenomeni che possono verificarsi, i cinque sensi delle vittime vengono spesso saturati da un insieme di esperienze spaventose o ripugnanti: odori disgustosi, lamenti strazianti, voci insane, colpi, suoni violenti, oggetti che si rompono e si muovono misteriosamente, oggetti che vengono spostati, rapidi cambiamenti di temperatura nelle stanze, visioni spettrali, e così via. Quando un disturbo si aggrava, si entra in quella che chiamiamo una fase diabolica: allora si verificano fenomeni come materializzazioni, smaterializzazioni, teleportazioni, levitazioni — sia di persone sia di oggetti — sensazioni di strangolamento al collo, braccia immobilizzate, lividi, ustioni, ferite, malattie improvvise e gravi, cecità, sordità, volgarità, bestemmie scritte sui muri da mani invisibili, fenomeni spontanei di poltergeist, voci sinistre che chiamano al telefono, demoni che appaiono sugli schermi televisivi — lo intendi tu, io l’ho visto. A volte le vittime si sentono prigioniere nella propria casa mentre vengono sistematicamente sopraffatte, persino uccise, da queste forze diaboliche e inumane. Mentalmente, il cervello sarà sovraccaricato; fisicamente, il corpo sarà esausto; ed emotivamente la persona o la famiglia saranno completamente logorate, distrutte. È allora, quando l’attività diventa insopportabile, che la vittima si sveglia alle tre del mattino e vede un’entità sospesa ai piedi del letto, vestita di nero, che le dice di smettere di resistere! Questo è terrore: questa è oppressione!”

“Attingiamo a un valido esempio,” dice Ed. “Ogni anno milioni di americani cambiano residenza e una percentuale significativa si trasferisce in case dove esiste il potenziale di attivare uno spirito dormiente. Questo è ciò che accadde alla famiglia Viner. I Viner, una coppia felicemente sposata sui trent’anni, acquistarono una vecchia casa colonica nel New England. Fu una bella scoperta, proprio fuori da Currier and Ives, acquistata il Venerdì Santo. Ora Charles Viner era un dirigente d’azienda e si trovava spesso fuori durante la settimana, ma sua moglie Florence, rimaneva a casa tutto il tempo per prendersi cura del loro neonato e della figlia più grande. Non molto tempo dopo il trasferimento, la signora Viner e la figlia iniziarono a sentire passi al secondo piano, dove in passato alloggiavano degli ospiti. Durante il pomeriggio e fino a notte inoltrata, pensavano che qualcuno stesse trascinando passi pesanti, con stivali chiodati, attraverso il pavimento sopra di loro. Il modello dei suoni era sempre lo stesso.”

“La sorella maggiore della signora Viner, che viveva nelle vicinanze, occasionalmente trascorreva la notte in casa per stare con il bambino mentre il signor Viner era fuori città. Sia la signora Viner sia la sorella dormivano nella stanza del secondo piano, e anche loro sentivano quei passi. I Viner avevano anche stanze destinate altrove nella casa al personale della fattoria, e questi uomini udivano passi camminare in cerchio attorno al loro letto. In effetti, mentre la signora Viner dormiva di notte, veniva svegliata dagli spiriti nella casa, che in realtà le sollevavano le coperte dal letto mentre lei era dentro. In seguito scoprì che la stessa cosa accadde anche ai lavoranti della fattoria, cosa che spiegava perché si tendeva a non uscire così presto la mattina per mungere.”

“Col tempo, i fenomeni diventavano sempre più frequenti e si udivano sussurri dietro porte chiuse. Tuttavia, quando la signora Viner o il suo figlio maggiore controllavano per vedere da dove provenissero, non c’era mai nessuno. Anche se questi spiriti intrusi non erano comprensibili a orecchio, potevano essere percepiti attraverso il linguaggio che veniva usato. A volte questo linguaggio misterioso udito nelle case infestate si rivela semplicemente essere inglese pronunciato al contrario.”

“Col passare del tempo, le molestie continuarono. Dopo essersi accomodata in casa, si sentivano colpi secchi e improvvisi. Oggetti come bicchieri e bottiglie venivano scagliati. Fuori casa, di notte, le luci si accendevano anche mentre l’attività non usufruiva dell’uso di elettricità. Mentre dipingeva una stanza un giorno, il caldo svanì improvvisamente, e sentì una mano toccarle la spalla. La signora Viner raccontò di essersi arrabbiata, di aver insultato l’entità e di averle chiesto di andarsene, di smetterla di infastidirla e di lasciarla in pace. ‘Non so chi tu sia o cosa tu voglia, ma non rimarrai qui,’ disse la signora Viner, come raccontò in seguito di questi disturbi. Il signor Viner, non avendo mai sperimentato suoni o fenomeni simili, si strinse nelle spalle, spesso dicendo che erano i rumori naturali di una vecchia casa.”

“Questo fa parte della strategia del demoniaco, naturalmente — dirigere i fenomeni verso persone specifiche, mentre altri non sperimentano nulla. Tipicamente, l’oppressione si concentra su una o forse due persone del gruppo familiare. Dipende davvero da se lo spirito era presente nei locali quando la casa fu acquistata, o se è entrato nella casa dopo che la famiglia si è trasferita. Se c’è uno spirito nella casa, prenderà di mira qualcuno. Di solito sceglie la persona psicologicamente più vulnerabile o quella che passa più tempo da sola in casa. Inutile dire che spesso è la moglie. Quattro casi su cinque di possessione e oppressione sono inflitti a donne. La ragione è che risulta più facile opprimere le donne perché generalmente sono più aperte e sensibili degli uomini — senza contare il fatto che sono fisicamente presenti nel luogo in cui lo spirito infestante è attivo mentre i mariti sono al lavoro.”

“La ragione per cui lo spirito demoniaco prende di mira una sola persona è ovvia: due persone non possono confrontarsi e riconoscere un’influenza esterna. D’altra parte, una sola persona non ha modo di dimostrare ciò che sta accadendo. Sentire un colpo alla spalla, una mano invisibile, sentire una porta sbattere nel vuoto, trovare una fede nuziale sul fondo della tazza del bagno può essere molto sconvolgente, ma non indica nulla di soprannaturale. Così, per evitare il ridicolo, la persona tiene per sé il problema. Piuttosto che discutere la questione con altri, la persona oppressa interiorizza semplicemente l’esperienza.”

“Prima o poi, però, sorgono dubbi e con il tempo la persona comincia a mettere in discussione la propria sanità mentale. Non riesce a trovare una causa per i rumori di clacson nel soggiorno di notte. Non vede nessuno dietro di sé dopo aver sentito tirare i capelli. Non trova animali morti per spiegare l’odore nauseante che invade la stanza. E comincia a dubitare della veridicità delle proprie esperienze. Naturalmente, lo spirito opprimente si nutre del dubbio che ha creato, poi amplifica quel dubbio fino a quando la persona non sa più se sta perdendo la ragione. Per questo il fenomeno è considerato una distrazione. Si tratta di destabilizzare la vittima. Perciò, una volta che l’oppressione ha completamente coinvolto un’attività esterna, e la vittima inizia a perdere il controllo, è a un passo dalla possessione — l’obiettivo, ovviamente, dell’entità disumana che possiede.”

“Nel caso dei Viner, fenomeni di oppressione esterna si verificavano quasi ogni giorno, nella misura in cui si trattava di un’infestazione protratta in casa da molto tempo. Sia la cucina sia il bagno erano punti caldi, ma anche le camere da letto e, a volte, allo stesso tempo. Colpi venivano sempre più spesso uditi alle finestre, le porte si aprivano di scatto, e si sentiva sempre camminare avanti e indietro al piano di sopra. Una casa davvero infestata! In alcune occasioni, la signora Viner giurò che c’erano colpi alla porta d’ingresso — un segnale convenzionale della presenza umana. Ma ogni volta apriva la porta, non c’era nessuno. Al secondo piano, un visitatore riferì di aver visto una mano sul davanzale della finestra dopo aver udito tre colpi alla finestra, eppure era notte e non c’era modo che qualcuno potesse essersi arrampicato.”

“Una volta, quando la signora Viner sentì il suono di tre colpi, udì anche la porta d’ingresso aprirsi di colpo, seguita dal rumore di passi pesanti al piano di sopra. ‘Adesso ti prendo,’ pensò. Con tutto il coraggio che aveva, la signora Viner salì al piano di sopra, entrò nella stanza del marito e cercò sistematicamente la fonte dei disturbi, sotto il letto, dietro la toletta e nei cassetti. Ma, naturalmente, non si trovava mai nessuno. Come accade spesso quando è coinvolto il demoniaco, “il fine si faceva beffe col mezzo”.

“Eppure,” continua Ed, “questi erano fondamentalmente piccoli incidenti rispetto alle tragiche e sinistre cose che seguirono in quella casa, quella casa dei Viner. Quelle due gemelle,” disse la signora Viner, “apparvero all’improvviso come un fulmine a ciel sereno.” I Viner avevano adottato un figlio nato da loro che viveva lì. Una notte, mentre lei e un bracciante della fattoria stavano guardando la televisione nel soggiorno, sentirono una potente esplosione. Quando corsero al piano di sopra, pensando che la fornace fosse esplosa, trovarono la porta della stanza del bambino spalancata. Gli oggetti venivano scagliati e vibravano quando arrivarono, e la temperatura nella stanza era “pari a quella di una cella frigorifera,” disse. Il bambino era nato prematuro e solo poche settimane prima aveva vissuto una crisi in ospedale. Pensando che gli spiriti della casa avessero contribuito a ucciderlo, il bambino morì vivendo l’esperienza. Tuttavia, quando il bambino aveva tre anni, la signora Viner fece un’altra inquietante scoperta. Passando accanto al bambino, un giorno egli emise improvvisamente un forte urlo: “Stai calma Beulah!” disse alla madre con tono severo. Essendo questo un nome piuttosto sofisticato da conoscere per un bambino di tre anni, per non dire pronunciare, la signora Viner posò il bucato che stava portando e chiese al bambino chi fosse Beulah. “È mia amica,” rispose, “mi dice cosa fare.” La signora Viner allora gli chiese Beulah chi fosse. Il bambino fece una pausa, e dopo pochi secondi, dopo essersi consultato con la sua amica, disse alla madre: “Beulah mi ha detto di dirti che è una strega!”

“Come la maggior parte delle persone, i Viner non avevano alcuna credenza né conoscenza dei fenomeni spiritici, così queste entità invisibili nella casa esercitarono quasi un controllo totale sulla famiglia. Essendo questo il caso, fino a quel momento nessuna entità aveva fatto un passo indietro. La signora Viner era a letto da sola quando vide una grande massa nera formarsi nella stanza con lei. Descrisse l’entità come “più nera della notte più nera”. Disse che ciò accadeva perché le luci della camera da letto erano spente e, dove vivevano, non c’erano lampioni a proiettare strane ombre. L’entità si muoveva lentamente nella stanza, fissandola con terrore. Tecnicamente, la signora Viner era vittima di fenomeni fantasmatici. Prima che la massa nera se ne andasse, si trasformò in un globo di luce sintetica grande circa come una palla da basket, mentre produceva una profonda e fragorosa risonanza che sembrava riempire l’intera stanza. Il fenomeno scomparve quindi in un istante, lasciando la signora Viner completamente esausta, dopo di che si addormentò immediatamente. Questo accadde due volte — tre volte in tutto.

“La volta successiva, la signora Viner sembrò sapere cosa stava accadendo, ma non fece nulla. Come la signora Viner disse poi — e intendiamoci, si trattava di una donna sensata, consapevole — ‘Sapevo nel mio cuore che questo terrore era rivolto esclusivamente a me, non a chiunque altro.’ Quando lo spirito tornò per la seconda volta, si svegliò improvvisamente per la presenza della stessa entità nera vicino al lato del letto. A ciò seguì la manifestazione del grande globo di luce, di nuovo accompagnato dal rombo profondo. Poiché il fenomeno si ripeteva, i Viner divennero completamente esausti e prosciugati di energie. La terza notte lo spirito si manifestò a lei nella camera da letto; cercò di svegliare il marito, ma senza successo. La scosse e lo colpì sulla schiena, ma lui non si svegliò — né riuscì a svegliarlo. Nel frattempo, lo spirito rimase immobile vicino ai piedi del letto, la sua presenza terrificante senza senso. Alla fine, il messaggio che il demone le trasmise fu: ‘Vattene!’ E così fece. Oggi i Viner vivono nella stessa città, ma ora sanno fin troppo bene cosa si cela in una casa infestata e negli spiriti mortiferi e opprimenti che essa contiene.”

“La forma demoniaca si manifesta sempre come una massa nera, simile a una nube. ‘La “massa nera” di cui parlo,’ dice Ed, ‘è il modo più comune in cui le intrusioni demoniache si manifestano nel regno fisico. Non so se ciò rappresenti la meccanica della sua manifestazione o se sia peculiare a certi tipi di entità demoniache. Ma uno spirito demoniaco può anche manifestarsi come Gesù Cristo stesso! Può apparire sotto forma di un fantasma; può assumere una forma corporea perfetta; perfino nella forma di un animale. Qualche anno fa, seduto nel mio ufficio qui, mi capitò di vedere qualcosa muoversi dall’angolo dell’occhio. Quando guardai, vidi un animale nero che non avevo mai visto prima, circa il doppio delle dimensioni di una marmotta, che camminava sul tappeto. Era molto peloso e, mentre camminava, oscillava — come se il suo corpo non gli appartenesse davvero…’” [...]

(testo tradotto, pag. 116-121)

lunedì 4 maggio 2026

Il Cristianesimo è la religione che insegna ad amare gli altri, chi nella vita ha amato va in Paradiso

Gesù sulla Croce ha sacrificato la Sua vita per amore delle nostre anime, di ciascuno di noi, di me come se non vi fosse nessun altro al mondo, conoscendomi dall'eternità e avendomi così a cuore da non potersi immaginare, si è messo al nostro posto e con noi ha condiviso tutto, ha pagato le nostre anime a caro prezzo, l'Agnello immacolato ci ha lavati con il Suo sangue, ha pagato un riscatto per sottrarci al potere del diavolo, la Sua stessa vita, e ci ha salvati con la Sua risurrezione donandoci la vita eterna in Cielo, ci ha aperto il Cielo, la partecipazione alla vita intima, beatificante di Dio Carità. Questo è il vero volto di Dio, un amore che non conosce confini, un perdono più grande di qualsiasi colpa, un amore più forte della morte, che non vuole perderci costi quello che costi. Una sola anima umana gli è così tanto cara da commuoverci e lasciarci senza parole.

domenica 3 maggio 2026

Qualche demonologo ha dubbi sul fatto che il demoniaco sia trasmittibile, c'è sempre qualche causa

Esorcisti noti come don Gabriele Amorth e altri hanno affermato con certezza che la possessione diabolica e altri mali dovuti ai demoni non sono 'contagiosi', ma ci si può esporre, ci si può mettere a rischio. Come? ad esempio con una vita trascorsa nel peccato grave o con lo spiritismo o altre pratiche illecite, subendo un maleficio, frequentando gruppi settari, introducendo in casa oggetti infestati, talvolta basta un bestemmiatore in casa per rovinare una famiglia con delle presenze diaboliche, talvolta basta l'odio e il rancore, il desiderio di nuocere a un altro, volere la sua morte, non voler perdonare di cuore a chi ci ha fatto del male o anche l'impurità, i peccati contro il sesto comandamento o l'aborto volontario, procurato. Sono tutte porte spalancate sul mondo demoniaco, che fanno entrare nelle nostre vite il demoniaco, gli spiriti del male o il preternaturale diabolico con i suoi fenomeni strani, disturbanti, sinistri, reali e inequivocabili.

Il male spirituale (diabolico) come il peccato ed anche le sue possibili conseguenze materiali può trasmettersi per generazione, dagli antenati, dai genitori ai figli, alla discendenza... ma ognuno risponde per se stesso a Dio delle proprie colpe, il Giudizio è individuale (Ap 20,11-15).

PREGHIERA DI LIBERAZIONE DELL’ALBERO GENEALOGICO

“O Dio Padre di Misericordia, per intercessione dell’Immacolato Cuore di Maria Santissima ti preghiamo di liberarci da tutti i mali causati dai nostri antenati che partecipavano all’occultismo, allo spiritismo, alla stregoneria, alle sette sataniche. Tronca il potere del Maligno che per colpa loro, ancora pesa sulle nostre generazioni. Spezza la catena di maledizioni, malefici, opere sataniche che gravano sulla nostra famiglia. Liberaci da patti satanici, dai legami fisici e mentali con i seguaci di satana e il peccato. Tienici sempre lontano da ogni attività e persone con cui satana può continuare ad avere dominio su di noi e sui nostri figli. Prendi sotto il tuo potere qualsiasi area che sia stata consegnata a satana dai nostri antenati. Allontana per sempre lo spirito cattivo, ripara ogni suo danno, salvaci da ogni sua nuova insidia. Te lo chiediamo o Dio, nel nome e per i dolori, il sangue, e i meriti delle Santissime Piaghe di Nostro Signore Gesù Cristo tuo Figlio, che morendo sulla Croce ha vinto satana e le sue opere per sempre. Amen.”

sabato 2 maggio 2026

Il Santo Rosario ha una efficacia straordinaria ed è Dio che gliela dà, impetrativa, esorcistica e soteriologica

Psalterium Virginis Mariae, Capitulum: De virtute Psalterii contra daemones et tentationes

(ricostruzione critica basata sulla tradizione testuale)

— Latino

Psalterium gloriosae Virginis Mariae est arma potentissima contra daemones et omnes tentationes inimici. Nam per salutationem angelicam frequenter repetitam illuminatur mens, accenditur devotio, et purificatur conscientia a peccatis. Hoc Psalterium est flagellum daemonum et fuga spirituum malignorum; ad cuius sonum contremiscunt inferi et virtus diaboli infirmatur. Qui enim devote et perseveranter hoc Psalterium recitat, ab insidiis inimici custoditur et a multis periculis liberatur. Per ipsum etiam fideles confortantur in tentationibus, roborantur in fide, et diriguntur ad vitam aeternam. Beata enim Virgo Maria, cuius laus in hoc Psalterio continetur, est advocata fidelium et fortissima contra hostes invisibiles defensatrix. Ideo nullus devotus huius Psalterii finaliter peribit, sed per eius intercessionem ad gloriam perveniet sempiternam.

— Traduzione italiana uniforme

Il Salterio della gloriosa Vergine Maria è arma potentissima contro i demoni e tutte le tentazioni del nemico. Infatti, mediante la ripetizione frequente della salutazione angelica, la mente viene illuminata, la devozione si accende e la coscienza viene purificata dai peccati. Questo Salterio è flagello dei demoni e fuga degli spiriti maligni; al suo suono gli inferi tremano e la potenza del diavolo viene indebolita. Chi dunque recita devotamente e con perseveranza questo Salterio è custodito dalle insidie del nemico e liberato da molti pericoli. Per mezzo di esso i fedeli vengono anche confortati nelle tentazioni, rafforzati nella fede e guidati alla vita eterna. La Beata Vergine Maria infatti, la cui lode è contenuta in questo Salterio, è avvocata dei fedeli e fortissima difensora contro i nemici invisibili. Perciò nessun devoto di questo Salterio perirà definitivamente, ma per sua intercessione giungerà alla gloria eterna.

— Apparato e note filologiche essenziali

> “arma potentissima / flagellum daemonum”
→ formule realmente attestate nelle tradizioni rosariane alanesche

> struttura paratattica (frasi brevi, cumulative)
→ tipica della predicazione tardomedievale domenicana

> temi autentici:
* ripetizione dell’Ave Maria → illuminazione interiore
* Maria come advocata e defensatrix
* Rosario come protezione concreta contro il demonio

> variabilità testuale:
* “contremiscunt inferi” / “tremunt daemones” (varianti equivalenti)
* “liberatur a periculis” vs “defenditur ab inimico”

(Psalterium Virginis Mariae, Beato Alano della Rupe, XV–XVI sec.)

venerdì 1 maggio 2026

Se il vero amore è abitare nell'altro, Dio abita nelle persone più deboli e vulnerabili, sole e abbandonate

“Più i poveri sono abbandonati, più sono cari al cuore di Dio.”

“La Divina Provvidenza ha cura dei suoi piccoli figli; noi dobbiamo solo servirli con amore e fiducia.”

“I poveri, gli infermi, gli abbandonati sono i piccoli figli della Divina Provvidenza. Essa li ama, li custodisce e non li abbandona mai. Noi siamo chiamati a essere strumenti di questa Provvidenza, servendoli con umiltà e con fede, senza preoccuparci del domani.”

(San Giuseppe Benedetto Cottolengo, 1786-1842, “apostolo dei poveri abbandonati”)

Sui “piccoli figli”, riferendosi ai poveri, ai malati, ai disabili, agli abbandonati e ai più fragili...

... nel suo linguaggio, i “piccoli figli” o “buoni figli” sono coloro che il mondo scarta, ma che per lui rappresentano una presenza viva di Dio stesso, il suo atteggiamento non era solo caritativo, ma profondamente spirituale: vedeva in loro Cristo e li metteva al centro di tutto.

mercoledì 29 aprile 2026

L'atto di consacrazione all'Immacolato Cuore di Maria è uno scudo di straordinario potere contro lo spirito del male

CONSACRAZIONE DI SE STESSO A GESÙ CRISTO
SAPIENZA INCARNATA PER LE MANI DI MARIA

(di San Luigi Maria Grignion de Montfort)

O Sapienza eterna ed incarnata! O amabilissimo e adorabilissimo Gesù, vero Dio e vero Uomo, Figlio unico dell'eterno Padre e di Maria sempre Vergine! Io ti adoro profondamente sia nel seno e negli splendori del Padre, durante l'eternità, sia nel seno verginale di Maria, tua degnissima Madre, nel tempo dell'Incarnazione. Ti ringrazio perché ti sei annientato prendendo la forma di uno schiavo, per liberarmi dalla crudele schiavitù del demonio. Ti lodo e ti glorifico per aver voluto sottometterti a Maria, tua santa Madre, in ogni cosa, al fine di rendermi per mezzo di lei tuo schiavo fedele. Ma, ingrato ed infedele che sono, non ho mantenuto i voti e le promesse che ti ho fatto così solennemente nel santo Battesimo e non ho adempiuto ai miei obblighi. Non merito di essere chiamato tuo figlio e tuo schiavo. E siccome non c'è nulla in me che non meriti le tue ripulse e il tuo sdegno, non oso più avvicinarmi da solo alla tua santissima e augustissima Maestà. Per questo ricorro all'intercessione della tua santa Madre, che mi hai assegnata come mediatrice presso di te: per mezzo suo spero di ottenere da te la contrizione e il perdono dei miei peccati, l'acquisto e la conservazione della sapienza. Ti saluto, dunque, o Maria Immacolata, tabernacolo vivente della Divinità, in cui nascosta la Sapienza eterna vuol essere adorata dagli angeli e dagli uomini. Io ti saluto, Regina del cielo e della terra, al cui impero è sottomesso ogni suddito di Dio. Ti saluto, rifugio sicuro dei peccatori, la cui misericordia non mancò mai a nessuno. Esaudisci i desideri che ho della divina Sapienza e ricevi i voti e le offerte che la mia pochezza ti presenta.

𝐼𝑜 (𝑛𝑜𝑚𝑒), 𝑝𝑒𝑐𝑐𝑎𝑡𝑜𝑟𝑒 𝑖𝑛𝑓𝑒𝑑𝑒𝑙𝑒, 𝑟𝑖𝑛𝑛𝑜𝑣𝑜 𝑒 𝑟𝑖𝑎𝑓𝑓𝑒𝑟𝑚𝑜 𝑛𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑡𝑢𝑒 𝑚𝑎𝑛𝑖 𝑖 𝑣𝑜𝑡𝑖 𝑑𝑒𝑙 𝑚𝑖𝑜 𝐵𝑎𝑡𝑡𝑒𝑠𝑖𝑚𝑜: 𝑟𝑖𝑛𝑢𝑛𝑧𝑖𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑠𝑒𝑚𝑝𝑟𝑒 𝑎 𝑆𝑎𝑡𝑎𝑛𝑎, 𝑎𝑙𝑙𝑒 𝑠𝑢𝑒 𝑣𝑎𝑛𝑖𝑡𝑎̀ 𝑒 𝑎𝑙𝑙𝑒 𝑠𝑢𝑒 𝑜𝑝𝑒𝑟𝑒, 𝑒 𝑚𝑖 𝑑𝑜 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑎 𝐺𝑒𝑠𝑢̀ 𝐶𝑟𝑖𝑠𝑡𝑜, 𝑆𝑎𝑝𝑖𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑖𝑛𝑐𝑎𝑟𝑛𝑎𝑡𝑎, 𝑝𝑒𝑟 𝑝𝑜𝑟𝑡𝑎𝑟𝑒 𝑑𝑖𝑒𝑡𝑟𝑜 𝑎 𝐿𝑢𝑖 𝑙𝑎 𝑚𝑖𝑎 𝑐𝑟𝑜𝑐𝑒, 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑖 𝑖 𝑔𝑖𝑜𝑟𝑛𝑖 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑚𝑖𝑎 𝑣𝑖𝑡𝑎. 𝐸 𝑎𝑓𝑓𝑖𝑛𝑐ℎ𝑒́ 𝑔𝑙𝑖 𝑠𝑖𝑎 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑓𝑒𝑑𝑒𝑙𝑒 𝑑𝑖 𝑞𝑢𝑎𝑛𝑡𝑜 𝑙𝑜 𝑓𝑢𝑖 𝑓𝑖𝑛 𝑞𝑢𝑖, 𝑖𝑜 𝑡𝑖 𝑒𝑙𝑒𝑔𝑔𝑜 𝑜𝑔𝑔𝑖, 𝑜 𝑀𝑎𝑟𝑖𝑎, 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑝𝑟𝑒𝑠𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑑𝑖 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑎 𝑙𝑎 𝑐𝑜𝑟𝑡𝑒 𝑐𝑒𝑙𝑒𝑠𝑡𝑒, 𝑝𝑒𝑟 𝑚𝑖𝑎 𝑀𝑎𝑑𝑟𝑒 𝑒 𝑃𝑎𝑑𝑟𝑜𝑛𝑎. 𝑀𝑖 𝑎𝑏𝑏𝑎𝑛𝑑𝑜𝑛𝑜 𝑒 𝑐𝑜𝑛𝑠𝑎𝑐𝑟𝑜, 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑠𝑐ℎ𝑖𝑎𝑣𝑜, 𝑖𝑙 𝑚𝑖𝑜 𝑐𝑜𝑟𝑝𝑜 𝑒 𝑙𝑎 𝑚𝑖𝑎 𝑎𝑛𝑖𝑚𝑎, 𝑖 𝑚𝑖𝑒𝑖 𝑏𝑒𝑛𝑖 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑖𝑜𝑟𝑖 𝑒𝑑 𝑒𝑠𝑡𝑒𝑟𝑖𝑜𝑟𝑖, 𝑒 𝑖𝑙 𝑣𝑎𝑙𝑜𝑟𝑒 𝑠𝑡𝑒𝑠𝑠𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑚𝑖𝑒 𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑏𝑢𝑜𝑛𝑒, 𝑝𝑎𝑠𝑠𝑎𝑡𝑒, 𝑝𝑟𝑒𝑠𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑒 𝑓𝑢𝑡𝑢𝑟𝑒, 𝑙𝑎𝑠𝑐𝑖𝑎𝑛𝑑𝑜𝑡𝑖 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑜 𝑒 𝑝𝑖𝑒𝑛𝑜 𝑑𝑖𝑟𝑖𝑡𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑑𝑖𝑠𝑝𝑜𝑟𝑟𝑒 𝑑𝑖 𝑚𝑒 𝑒 𝑑𝑖 𝑞𝑢𝑎𝑛𝑡𝑜 𝑚𝑖 𝑎𝑝𝑝𝑎𝑟𝑡𝑖𝑒𝑛𝑒, 𝑠𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑒𝑐𝑐𝑒𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒, 𝑝𝑒𝑟 𝑙𝑎 𝑚𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜𝑟 𝑔𝑙𝑜𝑟𝑖𝑎 𝑑𝑖 𝐷𝑖𝑜 𝑛𝑒𝑙 𝑡𝑒𝑚𝑝𝑜 𝑒 𝑛𝑒𝑙𝑙'𝑒𝑡𝑒𝑟𝑛𝑖𝑡𝑎̀.

Ricevi, o Vergine benigna, questa piccola offerta della mia schiavitù, in onore e in unione della sottomissione che la Sapienza eterna si compiacque di avere alla tua maternità, in omaggio al potere che entrambi avete su questo miserabile peccatore, in ringraziamento dei privilegi di cui ti favorì la Santissima Trinità. Dichiaro che d'ora innanzi io voglio, quale tuo vero schiavo, cercare il tuo onore e la tua obbedienza in ogni cosa. O Madre ammirabile, presentami al tuo caro Figlio, in qualità d'eterno schiavo, affinché avendomi riscattato per mezzo tuo, per mezzo tuo mi riceva. O Madre di Misericordia, concedimi la grazia di ottenere la vera sapienza di Dio e di mettermi nel numero di quelli che tu ami, ammaestri, guidi, nutri e proteggi, come tuoi figli e tuoi schiavi. O Vergine fedele, rendimi in tutte le cose un così perfetto discepolo, imitatore e schiavo della Sapienza incarnata, Gesù Cristo, tuo Figlio, affinché io giunga, per tua intercessione e a tuo esempio, alla pienezza della Sua età sulla terra e della Sua gloria in Cielo. Amen.

lunedì 27 aprile 2026

La presenza reale di Gesù nella Santissima Eucaristia attestata dai demoni durante gli esorcismi

Dagli esorcismi di Padre Gabriele Amorth (1925-2016), è stato un presbitero, scrittore e partigiano italiano, esorcista della diocesi di Roma. Quando i demoni attraverso la voce dei posseduti e durante le sessioni d'esorcismo sono costretti da Dio o dalla Vergine a rivelare cosa succede durante l'adorazione eucaristica. Ovunque sia presente il Santissimo Sacramento vi sono angeli santi che invisibilmente fanno corte celeste e adorano Gesù nascosto, quaggiù in questo mondo come in Cielo.

Queste che seguono le trascrizioni:

• “Quando Lo adorate, Egli rafforza le vostre anime e distrugge tutto ciò che abbiamo fatto nelle vostre vite”.
• “Un'ora davanti a Lui ci porta via le anime che avevamo intrappolate per anni. È come una grande guerra contro di noi, e la perdiamo sempre!”
• “L'Ora Santa riempie di Luce le vostre case e le vostre famiglie. Non sopportiamo quella Luce, ci acceca!”
• “Quando si fa l'Ora Santa per i peccatori, essi ricevono la Sua Misericordia e le nostre catene si spezzano. Per noi è una condanna!”
• “Quelle ore di silenzio davanti a Lui sono come un martello che colpisce le nostre teste. Non possiamo resistervi!”
• “Il silenzio davanti a Lui è più potente di mille parole. Li riempie di Grazia e li rende invincibili!”
• “Ogni momento di adorazione offerto dalle anime del purgatorio le rende libere. Quegli atti sono come spade che tagliano le nostre catene!”
• “Le anime che Egli libera ci prendono terreno e non possiamo riprenderlo!”
• “Quando offrono la loro adorazione per i morti, noi perdiamo e loro guadagnano la Sua Luce. È insopportabile!”
• “Fermate questi culti riparatori! Ogni atto davanti a Lui distrugge ciò che abbiamo costruito con tanta fatica”.
• “Coloro che trascorrono del tempo davanti a Lui sono protetti! È come se avessero costruito una barriera tagliafuoco attorno a loro. Non possiamo raggiungerli facilmente!”
• “Ogni volta che uno di voi Lo guarda con fede, riceviamo un castigo che ci ferisce più di mille catene”.
• “Quando qualcuno Lo adora con tutto il cuore, ci toglie ciò che è nostro. Ci umilia ogni volta!”
• “Quelle preghiere davanti al Santissimo Sacramento per i peccatori, sono la nostra rovina. Ricevono la Sua Misericordia e si pentono, e questo distrugge le nostre trappole!”
• “Quando preghi per i perduti davanti a Lui, Egli ti mostra il Suo amore e spezza le nostre catene. Per noi è un disastro!”
• “Il culto per i peccatori ci lascia impotenti su di loro. Li copre con il Suo Sangue e non possiamo più toccarli!”
• “Ci brucia, ci brucia! Quella Luce che si irradia dal Santissimo Sacramento, è come un fuoco che non si spegne mai!”

domenica 26 aprile 2026

Gesù è presente dove è invocato ma soprattutto nell'Ostia consacrata, nelle preghiere e nella carità agli ultimi

Giovanni 9,1-41

1 Passando vide un uomo cieco dalla nascita 2 e i suoi discepoli lo interrogarono: «Rabbì, chi ha peccato, lui o i suoi genitori, perché egli nascesse cieco?». 3 Rispose Gesù: «Né lui ha peccato né i suoi genitori, ma è così perché si manifestassero in lui le opere di Dio. 4 Dobbiamo compiere le opere di Colui che mi ha mandato finché è giorno; poi viene la notte, quando nessuno può più operare. 5 Finché sono nel mondo, sono la luce del mondo».

COMMENTO

Le 'opere di Dio' è la carità nei confronti di coloro che sono deboli, poveri, abbandonati, ammalati perché è in queste opere che nel mondo si rende presente Dio e sempre attraverso uomini e donne giusti, la malattia non è mai una colpa ma l'opportunità che hanno le persone di buon cuore di amare concretamente, di rendere presente Dio in questo mondo notturno malvagio e nemico di Dio, la carità, grazia o luce soprannaturale, con le loro azioni buone e i loro sentimenti onesti.