Sub tuum praesídium confúgimus,
sancta Dei Génetrix;

nostras deprecatiónes ne despícias in necessitátibus;
sed a perículis cunctis líbera nos semper,
Virgo gloriósa et benedícta.

domenica 22 marzo 2026

L'unico luogo dove il diavolo si annida con l'astuzia di far credere che non esiste è dentro di te

Dove manca la capacità empatica di versare lacrime per un'altra persona, per chi soffre un qualsiasi dolore di chiunque si tratti, un nostro fratello e una nostra sorella, come il giusto Abele lo fu del pessimo Caino, come l'uomo percosso a sangue sulla via per Gerusalemme lo fu del samaritano sul suo tragitto, la preoccupazione per il destino di chi abbiamo conosciuto in vita, di chi abbiamo guardato negli occhi scorgendone l'anima e l'umanità ferita, la pietà verso il debole, l'umiliato, l'abbandonato, il rimorso della coscienza che ci fa sentire colpevoli della nostra indifferenza e del nostro cinismo, se abbiamo attraversato quella porta triste che ci allontana da una coscienza sensibile non serve andare a cercare il diavolo nello straordinario religioso, nella mistica di una qualche cristianità coerentemente intesa o nei fenomeni preternaturali, strani e inconsueti, perché oramai gli abbiamo aperto la porta del nostro cuore, è dentro di noi come un verme in un frutto marcio e aspetta soltanto il momento opportuno di prenderci e portarci laggiù nella tenebra.

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