Le immagini sacre sono porte spirituali che aprono alle persone che rappresentano, la presenza di un'immagine di Gesù o della Vergine non solo ce li ricorda nella preghiera ma li fa entrare nella casa in cui l'immagine è collocata, rivolgersi ad una immagine di Gesù o della Vergine è comunicare con loro, parlargli a tu per tu, cuore a cuore, perché sono persone reali proprio come noi e persone realmente vive che stanno in Cielo ma anche quaggiù, onorare l'immagine di Gesù o della Vergine è onorare loro come se si trovassero in quello stesso luogo, sacralizzare le immagini con la preghiera è lo stesso che riceverne benefici spirituali ma se li domandiamo anche aiuti materiali, significa entrare in relazione con il soprannaturale, è anche un sacramentale d'esorcismo che allontana i demoni e dissipa il loro influsso negativo sulle nostre esistenze, rivolgersi a Gesù e alla Vergine nelle loro sacre immagini è farli entrare a pieno titolo nelle nostre vite, ricordandoci sempre e ogni volta che le guardiamo che essi ci amano molto. In una civiltà delle immagini con il culto di ciò che appare in cui quello che guardiamo è spesso infetto dal demoniaco, dai sette vizi capitali, dal marciume dell'immoralità e dalle vanità di un mondo pagano, l'arte sacra è un modo per purificare le nostre abitazioni e dovunque viviamo con la bellezza e i valori più nobili dello spirito umano, Dio è sommamente puro e si riversa come acqua pura in un'anima veramente pura, per riceverne maggiori benedizioni è necessaria la fede associata alla preghiera, e la disaffezione al peccato. I demoni temono tutto questo e si mantengono a debita distanza, le chiese cattoliche ad esempio con i loro segni sacri sono posti impraticabili per gli spiriti del male, basti considerare che una manifestazione inequivocabile della possessione diabolica è l'avversione al sacro il quale dai demoni viene interpretato come luce o fuoco spirituali, cioè la presenza di Dio e la Sua santità.
Nessun commento:
Posta un commento
Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.