La chiamata di chi ha scelto di seguire Gesù, di chi crede in Lui, contro ogni forma di ipocrisia religiosa, in qualsiasi ambito il discepolo, il consacrato o il laico cristiano si trovino a vivere per servire la causa del Vangelo e il prossimo secondo carità, una piccola regola di pensiero e comportamento nella missione affidata a ciascuno dal Signore, nel segreto del cuore come tra la gente, perché tra l'intimo e l'esteriore non deve esserci contraddizione. La grazia è un dono gratuito di Dio e non deve in alcun modo essere mercanteggiata o diventare fonte di un illecito guadagno, un severo richiamo alla povertà volontaria e alla condivisione con i poveri.
Dal Vangelo di Matteo 10,7-10
E strada facendo, predicate che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, sanate i lebbrosi, cacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date. Non procuratevi oro, né argento, né moneta di rame nelle vostre cinture, né bisaccia da viaggio, né due tuniche, né sandali, né bastone, perché l'operaio ha diritto al suo nutrimento.
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