Sub tuum praesídium confúgimus,
sancta Dei Génetrix;

nostras deprecatiónes ne despícias in necessitátibus;
sed a perículis cunctis líbera nos semper,
Virgo gloriósa et benedícta.

giovedì 11 dicembre 2025

Le parole della consacrazione sono il centro della Messa e rivelano l'amore di Gesù per ciascuno di noi

Il valore della Messa non cambia anche se il prete celebrante è cattivo, nemmeno se in chiesa ci sono tanti cristiani apostati, ipocriti o in peccato mortale, i benefici della Messa sono elargiti a coloro che partecipando hanno le disposizioni per riceverli, la grazia non tocca loro ma se il tuo cuore è puro e la tua coscienza non ti rimprovera nulla la grazia agisce dentro di te come sorgente di benedizioni, carità e salvezza, sia nell’ordine soprannaturale che nell’ordine temporale. 

[...]

Chi può si mette in ginocchio.

Santifica, o Dio, con la potenza della tua benedizione, questa offerta che noi eleviamo alla tua bontà paterna e dégnati di accettarla a nostro favore, in sacrificio spirituale e perfetto, perché diventi per noi il Corpo e il Sangue del tuo amatissimo Figlio, il Signore nostro Gesù Cristo. 

La vigilia della sua passione, sofferta per la salvezza nostra e del mondo intero, egli prese il pane e alzando gli occhi al cielo a te Dio, Padre suo onnipotente, rese grazie con la preghiera di benedizione, spezzò il pane, lo diede ai suoi discepoli, e disse:

PRENDETE E MANGIATENE TUTTI: QUESTO È IL MIO CORPO OFFERTO IN SACRIFICIO PER VOI. 

Dopo la cena, allo stesso modo, prese il calice e alzando gli occhi al cielo a te Dio, Padre suo onnipotente, rese grazie con la preghiera di benedizione, lo diede ai suoi discepoli, e disse: 

PRENDETE E BEVETENE TUTTI: QUESTO È IL CALICE DEL MIO SANGUE PER LA NUOVA ED ETERNA ALLEANZA, VERSATO PER VOI E PER TUTTI IN REMISSIONE DEI PECCATI. 

Diede loro anche questo comando: 

OGNI VOLTA CHE FARETE QUESTO LO FARETE IN MEMORIA DI ME: PREDICHERETE LA MIA MORTE, ANNUNCERETE LA MIA RISURREZIONE, ATTENDERETE CON FIDUCIA IL MIO RITORNO FINCHÉ DI NUOVO VERRÒ A VOI DAL CIELO. 

Mistero della fede.

Tu ci hai redento con la tua croce e la tua risurrezione: salvaci, o Salvatore del mondo.

[...]

Dal Vangelo di Giovanni 7,37-39 

Nell’ultimo giorno, il grande giorno della festa, Gesù levatosi in piedi esclamò ad alta voce: «Chi ha sete venga a me e beva chi crede in me; come dice la Scrittura: fiumi di acqua viva sgorgheranno dal suo seno». Questo egli disse riferendosi allo Spirito che avrebbero ricevuto i credenti in lui: infatti non c’era ancora lo Spirito, perché Gesù non era stato ancora glorificato.

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