LA NASCITA DI GESÙ
Secondo un’antica tradizione africana
il bambino nasce prima
nel cuore dal desiderio di una giovane madre,
poi viene concepito e nasce dal grembo.
Il nome viene prima della nascita
perché il bambino o la bambina vivono già nel cuore
della loro mamma,
sono il presagio della vita che sarà.
Gesù è nato dalla Vergine,
nella sua immacolata concezione
era già presente la natura umana del Figlio dell’uomo,
la Vergine Madre l’ha concepito
nella purezza del suo corpo e della sua anima,
Gesù è il giglio puro della Vergine,
la radice incontaminata
dell’umanità risorta alla grazia del Cielo,
di ogni uomo e donna
che hanno scelto d’amare Dio,
e in Dio il prossimo.
Ogni fanciullo in Gesù manifesta la dignità
dell’amore immortale di Dio,
la bellezza dell’amore in un’alba eterna,
luce beatifica degli angeli
che non tramonta,
ogni fanciullo nasce dal pensiero di Gesù bambino
e da un palpito soave del suo cuore benigno,
che ad ogni bambino nel grembo
e tra le braccia di una mamma che lo ama,
dona l’anima nel concepito
e scrive il suo destino lassù in Cielo.
✠ Sub tuum praesídium confúgimus,
sancta Dei Génetrix;
nostras deprecatiónes ne despícias in necessitátibus;
sed a perículis cunctis líbera nos semper,
Virgo gloriósa et benedícta.
sancta Dei Génetrix;
nostras deprecatiónes ne despícias in necessitátibus;
sed a perículis cunctis líbera nos semper,
Virgo gloriósa et benedícta.
venerdì 5 dicembre 2025
Questa poesia è per il Natale 2025
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