Sub tuum praesídium confúgimus,
sancta Dei Génetrix;

nostras deprecatiónes ne despícias in necessitátibus;
sed a perículis cunctis líbera nos semper,
Virgo gloriósa et benedícta.

domenica 5 ottobre 2025

Ogni creatura vivente è un atto di amore da parte di Dio

⁣Amare gli animali è innanzitutto profonda religiosità, spiritualità o mistica, il vero animalismo o ambientalismo è un sentimento che cresce in proporzione alla preghiera, soltanto il credente ama davvero gli animali perché chi crede vede in loro il Mistero di Dio, la potenza del Padre, la sapienza del Figlio e l'amore dello Spirito Santo, l'umile San Francesco d'Assisi era così che contemplava la bellezza delle creature di Dio nella creazione, chiamandole fratelli e sorelle, un prossimo di cui avere grande venerazione, ogni creatura vivente è una scintilla di quell'oceano infinito d'amore che è Dio in se stesso e che dal nulla ha tratto ogni cosa, non infinita solitudine ma relazione, generazione e scambio vicendevole, chi ama sinceramente si avvicina al Cuore di Dio, entra in comunione con Lui, vive della sua stessa Vita, la fede ci suggerisce che la creazione è un progetto intelligente e non un prodotto casuale dell'evoluzione naturale, anche i filosofi dell'antichità affermavano che dal nulla non può provenire qualcosa, il caos produce caos e non il cosmo, la bellezza in cui tutto è ordine perfettissimo, simmetria e matematica deve avere necessariamente origine da un pensiero intelligente che sovrasta le nostre capacità razionali, da una volontà nobile e sommamente libera e dall'onnipotenza di un Creatore, chi non vede un progetto di Dio nelle creature viventi non le ama sul serio, dietro la bellezza di tutto ciò che esiste si nasconde sempre l'Amore increato, ogni creatura vivente è un atto d'amore di Dio, la vita non è un sofisticato marchingegno di cui possiamo spiegare tutto, le conoscenze sono molto limitate anche se con il sapere possiamo fare sempre qualcosa di buono, ed anche l'origine della vita per chi ha onestà intellettuale ci è del tutto ignota, anche chi conosce a fondo la scienza, chi ha una vasta cultura scientifica non smarrisce mai il senso dell'ignoto, la consapevolezza di non conoscere mai abbastanza della realtà materiale, che ad ogni scoperta si aprono sempre nuovi orizzonti e noi come creature rimaniamo limitate nelle nostre possibilità, persone che possono fare delle scelte determinando il proprio destino ma soggette alla legge inesorabile della mortalità. 

____________ 

In Lui infatti viviamo, ci muoviamo ed esistiamo, come anche alcuni dei vostri poeti hanno detto: Poiché di Lui stirpe noi siamo. 

(Atti 17:28)

sabato 4 ottobre 2025

Nella presenza reale del Signore nell'Eucarestia si può soltanto credere e in misura della fede il Signore agisce in noi e nella nostra vita

Ero inginocchiata davanti a Gesù esposto nell'Ostensorio per l'Adorazione. Improvvisamente scorsi il Suo Volto Vivo e Luminoso. Egli mi disse: "Quello stesso che vedi qui davanti a te, è presente alle anime per mezzo della fede. Per quanto, nell'Ostia, io sembri senza vita, in realtà mi trovo in essa pienamente vivo ma, perché io possa operare dentro ad un'anima, essa deve possedere una fede così viva come io sono vivo dentro all'Ostia". 

(Santa Faustina Kowalska, mistica e apostola della Divina Misericordia)

venerdì 3 ottobre 2025

Ai defunti si parla con la preghiera, gli si usa carità con la preghiera e loro rispondono pregando per noi

Se conoscessi il mistero immenso del Cielo dove ora vivo; se tu potessi vedere e sentire ciò che io vedo e sento in questi orizzonti senza fine, e in questa luce che tutto investe e penetra, non piangeresti. Sono ormai assorbito dall'incanto di Dio, dalla sua sconfinata bellezza. Le cose di un tempo sono così piccole e meschine al confronto. Mi è rimasto l'affetto per te, una tenerezza che non hai mai conosciuto. Ci siamo visti e amati nel tempo: ma tutto allora era fugace e limitato. Ora vivo nella speranza e nella gioiosa attesa del tuo arrivo fra noi. Tu pensami così. Nelle tue battaglie, orientati a questa meravigliosa Casa dove non esiste la morte e dove ci disseteremo insieme, nell'anelito più puro e più intenso, alla fonte inestinguibile della gioia e dell'amore. Non piangere se veramente mi ami. 

(Sant'Agostino d'Ippona)

giovedì 2 ottobre 2025

Un amore sincero tra le persone anche nella propria famiglia è di per sé un forte esorcismo

⁣Se c'è una cosa che il maligno e gli altri demoni non sopportano è che si amino le persone - o che ci si ami vicendevolmente -, che gli si faccia del bene, chiunque, dai propri cari, ai fragili, ai nemici e che si testimoni questo amore con la concretezza della propria vita, interessandosi, non soltanto col sentimento del cuore e le lacrime, ma con la coerenza e senza infingimenti, anche rimettendoci... ma è qualcosa veramente di pochi, dai puri di cuore ai nobili d'animo, l'egoismo, la cattiveria e l'indifferenza sono più facili e ci accomunano tutti.

mercoledì 1 ottobre 2025

Nei luoghi in cui è presente l'Ostia consacrata (Gesù nascosto) vi sono presenti molti angeli santi che fanno la corte celeste

“𝗤𝘂𝗮𝗻𝗱𝗼 𝘁𝗶 𝘁𝗿𝗼𝘃𝗶 𝗱𝗮𝘃𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗮𝗹𝗹’𝗮𝗹𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗱𝗼𝘃𝗲 𝗖𝗿𝗶𝘀𝘁𝗼 𝗿𝗶𝗽𝗼𝘀𝗮, 𝗻𝗼𝗻 𝗱𝗲𝘃𝗶 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗽𝗲𝗻𝘀𝗮𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝘁𝗿𝗮 𝘂𝗼𝗺𝗶𝗻𝗶; 𝗺𝗮 𝗰𝗿𝗲𝗱𝗶 𝗰𝗵𝗲 𝘃𝗶 𝘀𝗶𝗮𝗻𝗼 𝘀𝗰𝗵𝗶𝗲𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝗮𝗻𝗴𝗲𝗹𝗶 𝗲 𝗮𝗿𝗰𝗮𝗻𝗴𝗲𝗹𝗶 𝗮𝗰𝗰𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗮 𝘁𝗲, 𝗰𝗵𝗲 𝘁𝗿𝗲𝗺𝗮𝗻𝗼 𝗰𝗼𝗻 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗮𝘃𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗮𝗹 𝗦𝗼𝘃𝗿𝗮𝗻𝗼 𝗦𝗶𝗴𝗻𝗼𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗰𝗶𝗲𝗹𝗼 𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗮. 𝗣𝗲𝗿𝗰𝗶𝗼̀, 𝗾𝘂𝗮𝗻𝗱𝗼 𝘀𝗲𝗶 𝗶𝗻 𝗰𝗵𝗶𝗲𝘀𝗮, 𝘀𝘁𝗮𝗶 𝗹𝗶̀ 𝗶𝗻 𝘀𝗶𝗹𝗲𝗻𝘇𝗶𝗼, 𝗰𝗼𝗻 𝘁𝗶𝗺𝗼𝗿𝗲 𝗲 𝘃𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲.” 

— San Giovanni Crisòstomo (347-407), Padre della Chiesa, il più celebre degli oratori sacri 

*𝘍𝘰𝘯𝘵𝘦: 𝘓’𝘰𝘳𝘪𝘨𝘪𝘯𝘦 𝘦̀ 𝘯𝘦𝘭𝘭𝘦 "𝘖𝘮𝘦𝘭𝘪𝘦 𝘴𝘶𝘭𝘭𝘢 𝘚𝘦𝘤𝘰𝘯𝘥𝘢 𝘓𝘦𝘵𝘵𝘦𝘳𝘢 𝘢𝘪 𝘛𝘦𝘴𝘴𝘢𝘭𝘰𝘯𝘪𝘤𝘦𝘴𝘪" 𝘦 𝘪𝘯 𝘢𝘭𝘵𝘳𝘪 𝘥𝘪𝘴𝘤𝘰𝘳𝘴𝘪 𝘭𝘪𝘵𝘶𝘳𝘨𝘪𝘤𝘪, 𝘥𝘰𝘷𝘦 𝘊𝘳𝘪𝘴𝘰𝘴𝘵𝘰𝘮𝘰 𝘪𝘯𝘴𝘪𝘴𝘵𝘦 𝘴𝘶𝘭𝘭𝘢 𝘱𝘳𝘦𝘴𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘥𝘦𝘨𝘭𝘪 𝘢𝘯𝘨𝘦𝘭𝘪 𝘥𝘶𝘳𝘢𝘯𝘵𝘦 𝘭𝘢 𝘋𝘪𝘷𝘪𝘯𝘢 𝘓𝘪𝘵𝘶𝘳𝘨𝘪𝘢 𝘦 𝘴𝘶𝘭𝘭’𝘢𝘵𝘵𝘦𝘨𝘨𝘪𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘥𝘪 𝘳𝘪𝘷𝘦𝘳𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘳𝘪𝘤𝘩𝘪𝘦𝘴𝘵𝘰 𝘢𝘪 𝘧𝘦𝘥𝘦𝘭𝘪.