Sub tuum praesídium confúgimus,
sancta Dei Génetrix;

nostras deprecatiónes ne despícias in necessitátibus;
sed a perículis cunctis líbera nos semper,
Virgo gloriósa et benedícta.

sabato 4 luglio 2026

Silloge poetica n°209


AMARE COME IL CRISTO

A chi ami
di un amore preferenziale,
ai tuoi eletti
e ai predestinati al Regno,
Tu Signore
non dai l'impassibilità dei sensi,
il benessere,
i granai pieni di roba di valore,
la dolcezza di una carne
cullata dai piaceri,
l'orgoglio delle ricchezze,
la sicurezza nel possedere tanto denaro,
Tu Signore a chi ami davvero
dai i Tuoi chiodi di ferro
e colpi duri e spietati di martello
e spine acuminate,
flagelli che scavano il corpo
così da sangue
che esonda da lacere ferite ...
ed ecco perché o Signore,
o Gesù Tu che sei davvero il solo buono,
hai così pochi e cari amici
che corrispondano
al Tuo amore così serio
che non conosce misura
né compromessi,
che non si può mai ingannare,
cui nulla rimane nascosto
anche soltanto per un semplice istante,
Tu leggi nei cuori umani
da una scrittura eloquentissima
la verità dei sentimenti,
le mie lacrime nel calice della vita
e ogni cuore lo pesi
alla bilancia della Tua Croce.

venerdì 3 luglio 2026

Gli atei per negare Dio pongono la questione del male, in Gesù tutto il male dell'umanità è stato tolto

Dio se avesse voluto avrebbe potuto annichilire tutti i mali dell'umanità e persino i demoni e l'intero inferno, ma rispetta la libertà delle sue creature ed essendo Egli stesso amore sempiterno e increato ha scelto la via dell'amore, è disceso nel tempo in una natura umana passibile e sulla Croce redentrice infatti ha condiviso tutta la sofferenza di tutti gli innocenti di ogni epoca e luogo della Terra – non ha tolto il dolore e la morte ma li ha condivisi con un puro atto d'amore verso i Suoi figli e figlie, il sacrificio della Sua stessa vita – e così gli ha aperto la porta del Paradiso come al ladrone pentito accanto a Lui facendoli partecipi della Sua stessa felicità e realizzazione, questo rimane un Mistero che trova la sua piena comprensione nella dimensione soprannaturale della fede, con il sacrificio della Croce il maligno è stato definitivamente sconfitto dalla profonda umiltà del Creatore e della Sua Vergine Madre, l'angelo prevaricatore che volle farsi dio al posto di Dio, l'odiatore di Dio Carità, il principe della superbia, il nemico della compassione.

giovedì 2 luglio 2026

La malvagità umana in contrapposizione alla compassione di Dio, al Suo Cuore in pena

Nelle guerre in atto gli innocenti soffrono per la malvagità dei loro simili, non per l'assenza o l'indifferenza di un Dio sadico che si compiace di guardare quegli orrori, o per la sua incapacità di intervenire, la preghiera nel mondo è poca ma il peccato è un fiume in piena. Se la gente e ogni singola persona si convertisse seriamente al Vangelo molti dei mali nel mondo scomparirebbero per sempre, e il merito sarebbe della grazia di Dio che è riuscita a toccarci perché le abbiamo dato spazio e potere nei nostri cuori.

mercoledì 1 luglio 2026

Il falso Gesù e quel cristianesimo fasullo di molte chiese con la pretesa di essere l'unica via di salvezza

Ci sono cristiani che accettano soltanto un Cristo senza Croce perché dicono che un Dio del dolore non lo vogliono, sono gli stessi che non Lo amano e vogliono una vita di benessere.