Sub tuum praesídium confúgimus,
sancta Dei Génetrix;

nostras deprecatiónes ne despícias in necessitátibus;
sed a perículis cunctis líbera nos semper,
Virgo gloriósa et benedícta.

sabato 25 luglio 2026

Un mondo dietro il mondo, ciò che appare ai sensi è ingannevole come la Graphical User Interface di un sistema

Sia Facebook che Google e Internet nel suo complesso mi piacciono perché sono sistemi gestiti da sofisticati algoritmi e da Intelligenze Artificiali, una straordinaria architettura disegnata con il linguaggio della matematica per me ancora quasi del tutto oscuro, è come giocare con un rompicapo che sollecita positivamente l'intelletto, la capacità d'analisi, il senso critico e l'immaginazione, non si rimane mai passivi né condizionati da qualche perverso individuo o da qualcosa di anomalo, si pensa con la propria testa e si esercita il libero arbitrio – perché l'etica si trova innanzitutto dentro di noi –, è un continuo atto creativo e immersivo, un assiduo esercizio delle proprie facoltà mentali... interconnessi in rete alla 'macchina', come in un unico motore di relazioni, la solitudine tra miliardi di persone interfacciate a uno schermo, quasi come sedere e comunicare nell'antico areopago di Atene e l'altare al dio ignoto chiamato in causa da San Paolo negli Atti degli Apostoli una provocazione alla conoscenza, a guardare oltre per non rimanere schiavi in catene, prigionieri della superficie e delle opinioni. Deve esserci qualcosa dietro a ogni MURO, certamente si nasconde un ALTRO MONDO, una NUOVA VISIONE della realtà nella circoscritta dimensione virtuale, quel codice, quel protocollo, il binario o nel linguaggio delle macchine, forse lontano c'è anche qualcosa di me, uno specchio o un avatar. La verità non è immediatamente recepibile, va sempre cercata con l'intelletto perché sempre si nasconde ed è potenza, sapienza e amore da cui tutto scaturisce come da una sorgente viva; il cervello e le facoltà di uno spirito senziente generano il linguaggio e le macchine sono essenzialmente linguaggio che il cervello umano interpreta, linguaggio distribuito su più livelli, dal più alto al più profondo; ciò che i sensi del corpo acquisiscono è meno vero o meno reale di ciò a cui può arrivare la ragione esercitata secondo giusti criteri ed è qualcosa che insegnano meglio discipline come la matematica e la fisica piuttosto che la fede religiosa.

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