Sub tuum praesídium confúgimus,
sancta Dei Génetrix;

nostras deprecatiónes ne despícias in necessitátibus;
sed a perículis cunctis líbera nos semper,
Virgo gloriósa et benedícta.

sabato 4 luglio 2026

Silloge poetica n°209


AMARE COME IL CRISTO

A chi ami
di un amore preferenziale,
ai tuoi eletti
e ai predestinati al Regno,
Tu Signore
non dai l'impassibilità dei sensi,
il benessere,
i granai pieni di roba di valore,
la dolcezza di una carne
cullata dai piaceri,
l'orgoglio delle ricchezze,
la sicurezza nel possedere tanto denaro,
Tu Signore a chi ami davvero
dai i Tuoi chiodi di ferro
e colpi duri e spietati di martello
e spine acuminate,
flagelli che scavano il corpo
così da sangue
che esonda da lacere ferite ...
ed ecco perché o Signore,
o Gesù Tu che sei davvero il solo buono,
hai così pochi e cari amici
che corrispondano
al Tuo amore così serio
che non conosce misura
né compromessi,
che non si può mai ingannare,
cui nulla rimane nascosto
anche soltanto per un semplice istante,
Tu leggi nei cuori umani
da una scrittura eloquentissima
la verità dei sentimenti,
le mie lacrime nel calice della vita
e ogni cuore lo pesi
alla bilancia della Tua Croce.

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