Sub tuum praesídium confúgimus,
sancta Dei Génetrix;

nostras deprecatiónes ne despícias in necessitátibus;
sed a perículis cunctis líbera nos semper,
Virgo gloriósa et benedícta.

mercoledì 29 aprile 2026

L'atto di consacrazione all'Immacolato Cuore di Maria è uno scudo di straordinario potere contro lo spirito del male

CONSACRAZIONE DI SE STESSO A GESÙ CRISTO
SAPIENZA INCARNATA PER LE MANI DI MARIA

(di San Luigi Maria Grignion de Montfort)

O Sapienza eterna ed incarnata! O amabilissimo e adorabilissimo Gesù, vero Dio e vero Uomo, Figlio unico dell'eterno Padre e di Maria sempre Vergine! Io ti adoro profondamente sia nel seno e negli splendori del Padre, durante l'eternità, sia nel seno verginale di Maria, tua degnissima Madre, nel tempo dell'Incarnazione. Ti ringrazio perché ti sei annientato prendendo la forma di uno schiavo, per liberarmi dalla crudele schiavitù del demonio. Ti lodo e ti glorifico per aver voluto sottometterti a Maria, tua santa Madre, in ogni cosa, al fine di rendermi per mezzo di lei tuo schiavo fedele. Ma, ingrato ed infedele che sono, non ho mantenuto i voti e le promesse che ti ho fatto così solennemente nel santo Battesimo e non ho adempiuto ai miei obblighi. Non merito di essere chiamato tuo figlio e tuo schiavo. E siccome non c'è nulla in me che non meriti le tue ripulse e il tuo sdegno, non oso più avvicinarmi da solo alla tua santissima e augustissima Maestà. Per questo ricorro all'intercessione della tua santa Madre, che mi hai assegnata come mediatrice presso di te: per mezzo suo spero di ottenere da te la contrizione e il perdono dei miei peccati, l'acquisto e la conservazione della sapienza. Ti saluto, dunque, o Maria Immacolata, tabernacolo vivente della Divinità, in cui nascosta la Sapienza eterna vuol essere adorata dagli angeli e dagli uomini. Io ti saluto, Regina del cielo e della terra, al cui impero è sottomesso ogni suddito di Dio. Ti saluto, rifugio sicuro dei peccatori, la cui misericordia non mancò mai a nessuno. Esaudisci i desideri che ho della divina Sapienza e ricevi i voti e le offerte che la mia pochezza ti presenta.

𝐼𝑜 (𝑛𝑜𝑚𝑒), 𝑝𝑒𝑐𝑐𝑎𝑡𝑜𝑟𝑒 𝑖𝑛𝑓𝑒𝑑𝑒𝑙𝑒, 𝑟𝑖𝑛𝑛𝑜𝑣𝑜 𝑒 𝑟𝑖𝑎𝑓𝑓𝑒𝑟𝑚𝑜 𝑛𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑡𝑢𝑒 𝑚𝑎𝑛𝑖 𝑖 𝑣𝑜𝑡𝑖 𝑑𝑒𝑙 𝑚𝑖𝑜 𝐵𝑎𝑡𝑡𝑒𝑠𝑖𝑚𝑜: 𝑟𝑖𝑛𝑢𝑛𝑧𝑖𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑠𝑒𝑚𝑝𝑟𝑒 𝑎 𝑆𝑎𝑡𝑎𝑛𝑎, 𝑎𝑙𝑙𝑒 𝑠𝑢𝑒 𝑣𝑎𝑛𝑖𝑡𝑎̀ 𝑒 𝑎𝑙𝑙𝑒 𝑠𝑢𝑒 𝑜𝑝𝑒𝑟𝑒, 𝑒 𝑚𝑖 𝑑𝑜 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑎 𝐺𝑒𝑠𝑢̀ 𝐶𝑟𝑖𝑠𝑡𝑜, 𝑆𝑎𝑝𝑖𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑖𝑛𝑐𝑎𝑟𝑛𝑎𝑡𝑎, 𝑝𝑒𝑟 𝑝𝑜𝑟𝑡𝑎𝑟𝑒 𝑑𝑖𝑒𝑡𝑟𝑜 𝑎 𝐿𝑢𝑖 𝑙𝑎 𝑚𝑖𝑎 𝑐𝑟𝑜𝑐𝑒, 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑖 𝑖 𝑔𝑖𝑜𝑟𝑛𝑖 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑚𝑖𝑎 𝑣𝑖𝑡𝑎. 𝐸 𝑎𝑓𝑓𝑖𝑛𝑐ℎ𝑒́ 𝑔𝑙𝑖 𝑠𝑖𝑎 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑓𝑒𝑑𝑒𝑙𝑒 𝑑𝑖 𝑞𝑢𝑎𝑛𝑡𝑜 𝑙𝑜 𝑓𝑢𝑖 𝑓𝑖𝑛 𝑞𝑢𝑖, 𝑖𝑜 𝑡𝑖 𝑒𝑙𝑒𝑔𝑔𝑜 𝑜𝑔𝑔𝑖, 𝑜 𝑀𝑎𝑟𝑖𝑎, 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑝𝑟𝑒𝑠𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑑𝑖 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑎 𝑙𝑎 𝑐𝑜𝑟𝑡𝑒 𝑐𝑒𝑙𝑒𝑠𝑡𝑒, 𝑝𝑒𝑟 𝑚𝑖𝑎 𝑀𝑎𝑑𝑟𝑒 𝑒 𝑃𝑎𝑑𝑟𝑜𝑛𝑎. 𝑀𝑖 𝑎𝑏𝑏𝑎𝑛𝑑𝑜𝑛𝑜 𝑒 𝑐𝑜𝑛𝑠𝑎𝑐𝑟𝑜, 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑠𝑐ℎ𝑖𝑎𝑣𝑜, 𝑖𝑙 𝑚𝑖𝑜 𝑐𝑜𝑟𝑝𝑜 𝑒 𝑙𝑎 𝑚𝑖𝑎 𝑎𝑛𝑖𝑚𝑎, 𝑖 𝑚𝑖𝑒𝑖 𝑏𝑒𝑛𝑖 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑖𝑜𝑟𝑖 𝑒𝑑 𝑒𝑠𝑡𝑒𝑟𝑖𝑜𝑟𝑖, 𝑒 𝑖𝑙 𝑣𝑎𝑙𝑜𝑟𝑒 𝑠𝑡𝑒𝑠𝑠𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑚𝑖𝑒 𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑏𝑢𝑜𝑛𝑒, 𝑝𝑎𝑠𝑠𝑎𝑡𝑒, 𝑝𝑟𝑒𝑠𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑒 𝑓𝑢𝑡𝑢𝑟𝑒, 𝑙𝑎𝑠𝑐𝑖𝑎𝑛𝑑𝑜𝑡𝑖 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑜 𝑒 𝑝𝑖𝑒𝑛𝑜 𝑑𝑖𝑟𝑖𝑡𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑑𝑖𝑠𝑝𝑜𝑟𝑟𝑒 𝑑𝑖 𝑚𝑒 𝑒 𝑑𝑖 𝑞𝑢𝑎𝑛𝑡𝑜 𝑚𝑖 𝑎𝑝𝑝𝑎𝑟𝑡𝑖𝑒𝑛𝑒, 𝑠𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑒𝑐𝑐𝑒𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒, 𝑝𝑒𝑟 𝑙𝑎 𝑚𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜𝑟 𝑔𝑙𝑜𝑟𝑖𝑎 𝑑𝑖 𝐷𝑖𝑜 𝑛𝑒𝑙 𝑡𝑒𝑚𝑝𝑜 𝑒 𝑛𝑒𝑙𝑙'𝑒𝑡𝑒𝑟𝑛𝑖𝑡𝑎̀.

Ricevi, o Vergine benigna, questa piccola offerta della mia schiavitù, in onore e in unione della sottomissione che la Sapienza eterna si compiacque di avere alla tua maternità, in omaggio al potere che entrambi avete su questo miserabile peccatore, in ringraziamento dei privilegi di cui ti favorì la Santissima Trinità. Dichiaro che d'ora innanzi io voglio, quale tuo vero schiavo, cercare il tuo onore e la tua obbedienza in ogni cosa. O Madre ammirabile, presentami al tuo caro Figlio, in qualità d'eterno schiavo, affinché avendomi riscattato per mezzo tuo, per mezzo tuo mi riceva. O Madre di Misericordia, concedimi la grazia di ottenere la vera sapienza di Dio e di mettermi nel numero di quelli che tu ami, ammaestri, guidi, nutri e proteggi, come tuoi figli e tuoi schiavi. O Vergine fedele, rendimi in tutte le cose un così perfetto discepolo, imitatore e schiavo della Sapienza incarnata, Gesù Cristo, tuo Figlio, affinché io giunga, per tua intercessione e a tuo esempio, alla pienezza della Sua età sulla terra e della Sua gloria in Cielo. Amen.

lunedì 27 aprile 2026

La presenza reale di Gesù nella Santissima Eucaristia attestata dai demoni durante gli esorcismi

Dagli esorcismi di Padre Gabriele Amorth (1925-2016), è stato un presbitero, scrittore e partigiano italiano, esorcista della diocesi di Roma. Quando i demoni attraverso la voce dei posseduti e durante le sessioni d'esorcismo sono costretti da Dio o dalla Vergine a rivelare cosa succede durante l'adorazione eucaristica. Ovunque sia presente il Santissimo Sacramento vi sono angeli santi che invisibilmente fanno corte celeste e adorano Gesù nascosto, quaggiù in questo mondo come in Cielo.

Queste che seguono le trascrizioni:

• “Quando Lo adorate, Egli rafforza le vostre anime e distrugge tutto ciò che abbiamo fatto nelle vostre vite”.
• “Un'ora davanti a Lui ci porta via le anime che avevamo intrappolate per anni. È come una grande guerra contro di noi, e la perdiamo sempre!”
• “L'Ora Santa riempie di Luce le vostre case e le vostre famiglie. Non sopportiamo quella Luce, ci acceca!”
• “Quando si fa l'Ora Santa per i peccatori, essi ricevono la Sua Misericordia e le nostre catene si spezzano. Per noi è una condanna!”
• “Quelle ore di silenzio davanti a Lui sono come un martello che colpisce le nostre teste. Non possiamo resistervi!”
• “Il silenzio davanti a Lui è più potente di mille parole. Li riempie di Grazia e li rende invincibili!”
• “Ogni momento di adorazione offerto dalle anime del purgatorio le rende libere. Quegli atti sono come spade che tagliano le nostre catene!”
• “Le anime che Egli libera ci prendono terreno e non possiamo riprenderlo!”
• “Quando offrono la loro adorazione per i morti, noi perdiamo e loro guadagnano la Sua Luce. È insopportabile!”
• “Fermate questi culti riparatori! Ogni atto davanti a Lui distrugge ciò che abbiamo costruito con tanta fatica”.
• “Coloro che trascorrono del tempo davanti a Lui sono protetti! È come se avessero costruito una barriera tagliafuoco attorno a loro. Non possiamo raggiungerli facilmente!”
• “Ogni volta che uno di voi Lo guarda con fede, riceviamo un castigo che ci ferisce più di mille catene”.
• “Quando qualcuno Lo adora con tutto il cuore, ci toglie ciò che è nostro. Ci umilia ogni volta!”
• “Quelle preghiere davanti al Santissimo Sacramento per i peccatori, sono la nostra rovina. Ricevono la Sua Misericordia e si pentono, e questo distrugge le nostre trappole!”
• “Quando preghi per i perduti davanti a Lui, Egli ti mostra il Suo amore e spezza le nostre catene. Per noi è un disastro!”
• “Il culto per i peccatori ci lascia impotenti su di loro. Li copre con il Suo Sangue e non possiamo più toccarli!”
• “Ci brucia, ci brucia! Quella Luce che si irradia dal Santissimo Sacramento, è come un fuoco che non si spegne mai!”

domenica 26 aprile 2026

Gesù è presente dove è invocato ma soprattutto nell'Ostia consacrata, nelle preghiere e nella carità agli ultimi

Giovanni 9,1-41

1 Passando vide un uomo cieco dalla nascita 2 e i suoi discepoli lo interrogarono: «Rabbì, chi ha peccato, lui o i suoi genitori, perché egli nascesse cieco?». 3 Rispose Gesù: «Né lui ha peccato né i suoi genitori, ma è così perché si manifestassero in lui le opere di Dio. 4 Dobbiamo compiere le opere di Colui che mi ha mandato finché è giorno; poi viene la notte, quando nessuno può più operare. 5 Finché sono nel mondo, sono la luce del mondo».

COMMENTO

Le 'opere di Dio' è la carità nei confronti di coloro che sono deboli, poveri, abbandonati, ammalati perché è in queste opere che nel mondo si rende presente Dio e sempre attraverso uomini e donne giusti, la malattia non è mai una colpa ma l'opportunità che hanno le persone di buon cuore di amare concretamente, di rendere presente Dio in questo mondo notturno malvagio e nemico di Dio, la carità, grazia o luce soprannaturale, con le loro azioni buone e i loro sentimenti onesti.

mercoledì 22 aprile 2026

Tutto il potere dell'Ave Maria recitata da una persona dal cuore puro, che offre sacrifici a Dio e ama il prossimo

A chi dice che la preghiera sia inutile o una perdita di tempo, propongo di pregare da soli o insieme l'Ave Maria con la convinzione di rivolgersi a una persona reale, di recitare l'Ave Maria con calma e pensando alle parole che si dicono, ponendovi attenzione e si sentiranno fin da subito dei benefici psicologici e col tempo quelli morali e spirituali. Non è autosuggestione ma la realtà di Dio che entra nella tua anima e la guarisce... e con l'anima Gesù guarisce tutta la persona, la libera dallo spirito del male e la salva. Il primo mezzo di grazia è la preghiera, il secondo è la perseveranza nella preghiera. Chi non prega l'Ave Maria non prega mai e non ha mai imparato a pregare, con questa preghiera teologicamente alta e al contempo semplice il cuore di un miscredente può cambiare sul serio e aprirsi alla Verità, aprirsi alla Grazia soprannaturale e pervenire alla pace interiore, a una pace profonda e trasformativa. 

Ave, o Maria, piena di grazia,
il Signore è con te.
Tu sei benedetta fra le donne
e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio,
prega per noi peccatori,
adesso e nell'ora della nostra morte.

Amen.

lunedì 20 aprile 2026

Chi appartiene a Cristo rigetta la guerra e ha in orrore ogni forma di violenza, ama il dialogo e la convivenza pacifica

“Lupus est homo homini, non homo, quom qualis sit non novit.”, Tito Maccio Plauto, commediografo latino del III secolo a.C., nella sua commedia Asinaria. L'egoismo, l'avidità e l'ignoranza alimentano i conflitti, la violenza, la pulsione di morte, la paura, deturpano le coscienze, incattiviscono i cuori, il dialogo che si coltiva nella comprensione dell'altro è un atto della pura ragione oltre che della virtù di carità e ci rende capaci di sconfiggere l'ombra che si nasconde dentro di noi, che ci rende nemici carichi di rancore e ci degenera umanamente. Smettere di vedere il proprio simile come un competitore nocivo ma considerarlo come un collaboratore per costruire il bene comune, la civiltà dell'amore che è l'ideale del Vangelo, la convivenza e la pace nelle innumerevoli diversità, dove si viene stimati per la qualità del proprio carattere e non per la forza o per la capacità di affermarsi sugli altri, lo status sociale o su quanto denaro si possiede, non deve valere la legge del più forte come tra le bestie feroci che si divorano a vicenda ma la compassione del samaritano nella parabola del Vangelo, che Gesù spiega per farci capire chi è il nostro prossimo che dobbiamo amare alla maniera di noi stessi, tutti i Comandamenti di Dio si riassumono nell'amore che si deve avere per gli altri e soltanto chi li osserva ascoltando sempre la voce della coscienza entra alla fine della vita terrena nella Vita eterna, è degno di Dio Carità perché un cuore umano è davvero puro soltanto quando ama sinceramente. L'amore autentico che è purezza non è un sentimento fallace e incostante ma la seria volontà d'amare, di volere il bene altrui secondo i dettami della legge morale, che si fonde con altre virtù cristiane come l'umiltà, la mansuetudine e la castità. Se non si ama il prossimo – chiunque e indistintamente – che si vede! non si ama nemmeno Dio che non si vede (1Gv 4,20-21).