✠ Sub tuum praesídium confúgimus,
sancta Dei Génetrix;

nostras deprecatiónes ne despícias in necessitátibus;
sed a perículis cunctis líbera nos semper,
Virgo gloriósa et benedícta.

venerdì 25 settembre 2026

Tutti i demoni sanno che nell'Eucaristia vi è presente Gesù, in modo esclusivo poiché Dio è ovunque

PERCHÉ LA MESSA NERA O IL SATANISMO DIMOSTRANO CHE IL CATTOLICESIMO È LA VERA FEDE 

L'esistenza della "Messa Nera" e dei rituali di inversione satanici non è vista come una prova del potere di satana, bensì come una "testimonianza ostile" della verità del Cattolicesimo. 

IL BERSAGLIO È L'EUCARISTIA, NON DEI SEMPLICI SIMBOLI 

La Presenza Reale: i cattolici credono che, attraverso la transustanziazione durante la Messa, il pane e il vino diventino realmente il Corpo, il Sangue, l'Anima e la Divinità di Gesù Cristo. Una Messa Nera cerca nello specifico un'Eucaristia cattolica consacrata in modo valido (rubata da un tabernacolo o durante la Messa) per profanarla e sbeffeggiarla. La conclusione logica: i satanisti in genere non prendono di mira la comunione protestante, i raduni non denominazionali o altri simboli laici con questo tipo di rituale. Ciò dimostra che persino satana e i suoi seguaci riconoscono dove si trova la Vera Presenza. Se l'Eucaristia fosse solo un pezzo di pane o un semplice simbolo, deriderla in questo modo non avrebbe alcun senso.

SATANA SCIMMIOTTA DIO

La teologia cristiana (comprese le riflessioni di figure come San Tommaso d'Aquino) osserva che il diavolo è una creatura, non un creatore; non può inventare nulla di nuovo, quindi deve parodiare o invertire ciò che Dio ha già creato. La Messa Nera è letteralmente un'immagine speculare oscena e blasfema della Messa cattolica: utilizza altari, un finto latino, l'inversione dei simboli sacri e un'Ostia rubata. Il punto apologetico: come sottolineavano il compianto arcivescovo Fulton Sheen e i moderni apologeti cattolici, "il diavolo non dubita". Mentre gli uomini e le donne possono dubitare della divinità di Cristo o della realtà dei sacramenti, il mondo demoniaco conosce la verità; ed è per questo che dirige il suo odio e la sua derisione più grandi nello specifico contro la liturgia cattolica e l'Eucaristia.

SE SATANA LO ODIA, DEVE PROVENIRE DA DIO

La logica della divisione: Cristo ha affermato che un regno diviso in se stesso non può reggere (Matteo 8,29; Matteo 12,26). Se l'atto centrale del culto cattolico — la Messa e il sacrificio di Cristo — fosse falso, superstizioso o meramente umano, le forze del male non avrebbero alcun motivo di ossessionarsi per esso, di invertirlo o di cercare di distruggerlo. L'intensa ostilità spirituale diretta contro la Messa cattolica serve, paradossalmente, a confermare che la guerra spirituale è reale e che la Chiesa Cattolica si trova dalla parte del vero Dio.

giovedì 24 settembre 2026

Dalla prospettiva di Dio la morte corporale è il male minore, la morte dell'anima l'unico vero male a cui non c'è rimedio

Alcuni mistici hanno avuto la percezione sensoriale di come sia un'anima in peccato mortale, è nera, putrida e maleodorante, ma penso che lo stato interiore di un'anima lo si scorga soprattutto dagli occhi di una persona, è vero che gli occhi sono lo specchio dell'anima e quando una persona è davvero cattiva quello che traspare dai suoi occhi è inequivocabile, qualcosa di inumano e sinistro, di stridente e metallico, di caotico e negativo come l'odio dei demoni. Simili individui cosa possono aver fatto agli altri, ai loro fratelli e alle loro sorelle o ai piccoli – per usare un termine evangelico –, nella loro vita? Quasi sempre portano la maschera, direi un po' balorda, dei benefattori del genere umano o di quelli di buona fama e sono osannati dalla gente come tali.

Dal Vangelo di Matteo 6,22-23

La lucerna del corpo è l'occhio; se dunque il tuo occhio è chiaro, tutto il tuo corpo sarà nella luce; ma se il tuo occhio è malato, tutto il tuo corpo sarà tenebroso. Se dunque la luce che è in te è tenebra, quanto grande sarà la tenebra!

mercoledì 23 settembre 2026

La preghiera è davvero una terapia, è una medicina che ci aiuta e a insegnarcelo è la scienza

Negli ultimi anni, i neuroscienziati hanno utilizzato tecnologie avanzate di imaging cerebrale per studiare gli effetti della preghiera e della meditazione, e i risultati sono straordinari. 

Numerosi studi sottoposti a revisione paritaria dimostrano che la preghiera regolare: 

• Aumenta la materia grigia nelle regioni del cervello legate all'attenzione, alla regolazione emotiva e all'empatia (ricerca della Harvard Medical School). 

• Diminuisce l'attività nell'amigdala, riducendo la paura, l'ansia e le risposte allo stress. 

• Rafforza la corteccia prefrontale, migliorando la concentrazione, la compassione e il processo decisionale morale. 

• Crea schemi cerebrali simili a quelli che si sperimentano durante l'amore profondo e le relazioni di attaccamento. 

Uno studio fondamentale dell'Università della Pennsylvania (guidato dal Dr. Andrew Newberg), che ha utilizzato scansioni SPECT su suore francescane in preghiera, ha mostrato un aumento del flusso sanguigno verso i centri dell'attenzione e del linguaggio, insieme a una diminuzione dell'attività nel lobo parietale (associato al senso di sé), un dato coerente con la sensazione di profonda unione con Dio. 

Altre ricerche pubblicate su riviste come Frontiers in Psychology e JAMA Psychiatry confermano che la preghiera contemplativa e la meditazione possono rimodellare i percorsi neurali, offrendo benefici misurabili per la salute mentale, la resilienza e il benessere emotivo.

Tutto questo si allinea perfettamente con la concezione cattolica secondo cui la preghiera è trasformativa: non solo spiritualmente, ma anche fisicamente. 

Come ci ricorda San Paolo: 

“Trasformatevi rinnovando la vostra mente.” (Romani 12:2) 

La preghiera è un dono potente che ci rinnova dall'interno verso l'esterno. 

Noti gli effetti della preghiera nella tua vita? Qual è il tuo modo preferito di pregare?

martedì 22 settembre 2026

Il tempo migliore della giornata è il tempo trascorso a pregare, tutto il resto è secondario o tempo perso

Il tempo della giornata lo si passa a lavorare e il tempo libero con la famiglia, gli amici, uno sport, i libri, la scrittura, la musica, Internet, forse il gatto o l'intrattenimento come la Tv, i film, i videogames ma... la preghiera? I cattolici pregano davvero poco, un segno di croce, qualche Ave Maria o giaculatoria, quando alla preghiera occorrerebbe dedicare diverse ore della giornata, ad esempio due o tre ore per recitare i venti misteri del Rosario.

lunedì 21 settembre 2026

Questi demonologisti studiavano i casi e pregavano ma lasciavano al sacerdote cattolico il compito di esorcizzare

DENTRO LA TEORIA DEL DEMONIACO E DEL PRETERNATURALE: IL SAGGIO MAI TRADOTTO DEI CONIUGI STATUNITENSI WARREN, DEMONOLOGISTI CATTOLICI... 

Scritto nel 1980 dal giornalista e saggista Gerald Brittle, The Demonologist: The Extraordinary Career of Ed and Lorraine Warren rappresenta uno dei pilastri fondamentali della letteratura divulgativa sull'occulto e sulle indagini paranormali negli Stati Uniti. Nonostante sia l'opera di riferimento che ha ispirato l'intero universo cinematografico di The Conjuring e le leggende legate al museo dell'occulto dei Warren, il testo non ha mai ricevuto una traduzione ufficiale né una pubblicazione nel mercato editoriale italiano. 

A differenza di molti racconti d'horror o di caccia ai fantasmi focalizzati puramente sull'elemento dello spavento, The Demonologist adotta un approccio quasi saggistico e didattico. L'autore si propone di trascrivere il pensiero, la metodologia e la prospettiva teologica della celebre coppia di coniugi del Connecticut: Ed Warren, l'unico demonologo laico riconosciuto da ambienti della Chiesa Cattolica statunitense, e sua moglie Lorraine, chiaroveggente e trance-medium. Attraverso trascrizioni di interviste, registrazioni audio effettuate durante le indagini e appunti di lavoro, il libro si struttura sia come una narrazione biografica sia come un vero e proprio manuale teorico sul funzionamento del maligno. 

L'elemento centrale dell'opera è la distinzione fondamentale tracciata dai Warren tra i fenomeni di origine umana e quelli di origine diabolica. Da un lato vi sono le infestazioni causate dagli spiriti di persone defunte (?), che per quanto inquietanti rimangono per lo più prive di una reale malvagità; dall'altro vi sono le entità disumane, demoni e forze malefiche mai esistite sotto forma umana, il cui unico obiettivo è la distruzione spirituale e fisica degli esseri umani. Per spiegare la dinamica con cui queste forze – che non sono propriamente delle forze ma dei soggetti senzienti – si insinuano all'interno di una casa o nella vita di una persona, il libro codifica un modello a tre fasi progressive: l'infestazione, in cui l'entità inizia a manifestarsi con picchi, odori nauseabondi o spostamenti impropri di oggetti per generare paura; l'oppressione, fase in cui l'entità attacca la sfera psicologica della vittima provocando ansia, insonnia, sbalzi d'umore e isolamento per indebolirne la volontà; e infine la possessione, lo stadio finale in cui lo spirito disumano prende il controllo diretto del corpo della vittima, rendendo indispensabile un esorcismo formale da parte di un sacerdote autorizzato.

L'impianto teorico del libro viene costantemente intrecciato con l'analisi di famosi casi pratici affrontati dalla coppia tra gli anni '60 e '70. È qui che trova spazio la prima dettagliata ricostruzione della storia della bambola Annabelle, trattata come un tramite per un'entità demoniaca che ingannò due giovani infermiere fingendosi il fantasma innocente di una bambina. Vengono inoltre sviscerati gli eventi della fattoria dei Perron ad Harrisville (storia alla base del primo film The Conjuring), i sopralluoghi effettuati nella famigerata casa di Amityville a Long Island e l'indagine legata alla famiglia Smurl. 

Con uno stile giornalistico ma dichiaratamente schierato dalla parte dei suoi soggetti, Brittle evita ogni analisi scettica o scientifica moderna, scegliendo di presentare le tesi dei Warren come veritiere e documentate. L'opera si conclude ponendosi non solo come una cronaca delle indagini della coppia, ma come un severo avvertimento contro le pratiche dell'occultismo amatoriale, spiritismo o necromanzia, additato dai protagonisti come la principale porta d'accesso per le forze malefiche e molto pericolose descritte nel libro.