DENTRO LA TEORIA DEL DEMONIACO E DEL PRETERNATURALE: IL SAGGIO MAI TRADOTTO DEI CONIUGI STATUNITENSI WARREN, DEMONOLOGISTI CATTOLICI...
Scritto nel 1980 dal giornalista e saggista Gerald Brittle, The Demonologist: The Extraordinary Career of Ed and Lorraine Warren rappresenta uno dei pilastri fondamentali della letteratura divulgativa sull'occulto e sulle indagini paranormali negli Stati Uniti. Nonostante sia l'opera di riferimento che ha ispirato l'intero universo cinematografico di The Conjuring e le leggende legate al museo dell'occulto dei Warren, il testo non ha mai ricevuto una traduzione ufficiale né una pubblicazione nel mercato editoriale italiano.
A differenza di molti racconti d'horror o di caccia ai fantasmi focalizzati puramente sull'elemento dello spavento, The Demonologist adotta un approccio quasi saggistico e didattico. L'autore si propone di trascrivere il pensiero, la metodologia e la prospettiva teologica della celebre coppia di coniugi del Connecticut: Ed Warren, l'unico demonologo laico riconosciuto da ambienti della Chiesa Cattolica statunitense, e sua moglie Lorraine, chiaroveggente e trance-medium. Attraverso trascrizioni di interviste, registrazioni audio effettuate durante le indagini e appunti di lavoro, il libro si struttura sia come una narrazione biografica sia come un vero e proprio manuale teorico sul funzionamento del maligno.
L'elemento centrale dell'opera è la distinzione fondamentale tracciata dai Warren tra i fenomeni di origine umana e quelli di origine diabolica. Da un lato vi sono le infestazioni causate dagli spiriti di persone defunte (?), che per quanto inquietanti rimangono per lo più prive di una reale malvagità; dall'altro vi sono le entità disumane, demoni e forze malefiche mai esistite sotto forma umana, il cui unico obiettivo è la distruzione spirituale e fisica degli esseri umani. Per spiegare la dinamica con cui queste forze – che non sono propriamente delle forze ma dei soggetti senzienti – si insinuano all'interno di una casa o nella vita di una persona, il libro codifica un modello a tre fasi progressive: l'infestazione, in cui l'entità inizia a manifestarsi con picchi, odori nauseabondi o spostamenti impropri di oggetti per generare paura; l'oppressione, fase in cui l'entità attacca la sfera psicologica della vittima provocando ansia, insonnia, sbalzi d'umore e isolamento per indebolirne la volontà; e infine la possessione, lo stadio finale in cui lo spirito disumano prende il controllo diretto del corpo della vittima, rendendo indispensabile un esorcismo formale da parte di un sacerdote autorizzato.
L'impianto teorico del libro viene costantemente intrecciato con l'analisi di famosi casi pratici affrontati dalla coppia tra gli anni '60 e '70. È qui che trova spazio la prima dettagliata ricostruzione della storia della bambola Annabelle, trattata come un tramite per un'entità demoniaca che ingannò due giovani infermiere fingendosi il fantasma innocente di una bambina. Vengono inoltre sviscerati gli eventi della fattoria dei Perron ad Harrisville (storia alla base del primo film The Conjuring), i sopralluoghi effettuati nella famigerata casa di Amityville a Long Island e l'indagine legata alla famiglia Smurl.
Con uno stile giornalistico ma dichiaratamente schierato dalla parte dei suoi soggetti, Brittle evita ogni analisi scettica o scientifica moderna, scegliendo di presentare le tesi dei Warren come veritiere e documentate. L'opera si conclude ponendosi non solo come una cronaca delle indagini della coppia, ma come un severo avvertimento contro le pratiche dell'occultismo amatoriale, spiritismo o necromanzia, additato dai protagonisti come la principale porta d'accesso per le forze malefiche e molto pericolose descritte nel libro.
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