La malattia mentale di qualsiasi genere
è un martirio cruento che talvolta accompagna un innocente
per tutta la vita,
anche Cristo ebbe le sue sofferenze mentali
e chi soffre per queste malattie è unito a Lui sulla Croce
e alla Vergine Madre nella Passione del Figlio
quando, secondo la profezia dell'anziano al Tempio,
una spada le trafisse forte l'anima,
e può persino santificarsi
o pagare il suo debito con Dio Carità,
perché con il dolore senza macchia si espiano
le proprie colpe veniali,
e si guadagnano cuori di peccatori alla grazia,
ricevendo nel domani in Cielo l'aurea palma martyrii
e forse quella della verginità,
anche se la sua memoria nel mondo di quaggiù,
come per tutti, andrà svanendo.
(10 ottobre, Giornata Internazionale per la Salute Mentale)
✠ Sub tuum praesídium confúgimus,
sancta Dei Génetrix;
nostras deprecatiónes ne despícias in necessitátibus;
sed a perículis cunctis líbera nos semper,
Virgo gloriósa et benedícta.
sancta Dei Génetrix;
nostras deprecatiónes ne despícias in necessitátibus;
sed a perículis cunctis líbera nos semper,
Virgo gloriósa et benedícta.
sabato 10 ottobre 2026
Silloge poetica n°0052
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento
Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.