La Madonna ha detto espressamente: “Ci avviciniamo agli ultimi giorni”, e me lo ha ripetuto tre volte.
Affermò la prima volta, che il demonio ha ingaggiato la lotta decisiva, cioè finale, dalla quale usciremo vittoriosi o sconfitti: o siamo con Dio, o siamo col demonio.
La seconda volta mi ha ripetuto che i rimedi ultimi dati al mondo, sono: il Santo Rosario e la devozione al Cuore Immacolato di Maria.
La terza volta, mi disse: “che, esauriti gli altri mezzi disprezzati dagli uomini, ci offre con tremore l’ultima ancora di salvezza: La SS. Vergine in persona, Sue numerose apparizioni, Sue Lacrime, Messaggi di veggenti sparsi in tutte le parti del mondo”; e la Madonna disse ancora “che, se non l’ascoltiamo e continuiamo l’offesa, non saremo più perdonati”.
È urgente, Padre, che ci si renda conto della terribile realtà. Non si vuole riempire le anime di paura, ma è solo urgente richiamo, perché da quando la Vergine Santissima ha dato grande efficacia al Santo Rosario, non c’è problema né materiale, né spirituale, nazionale od internazionale, che non si possa risolvere col Santo Rosario e coi nostri sacrifici. Recitato con amore e devozione, consolerà Maria, tergendo tante lacrime dal Suo Cuore Immacolato.
Dall’intervista fatta a Suor Lucia di Fatima da Padre Fuentes
sancta Dei Génetrix;
nostras deprecatiónes ne despícias in necessitátibus;
sed a perículis cunctis líbera nos semper,
Virgo gloriósa et benedícta.
venerdì 28 marzo 2025
O nostra buona Madre, prega per noi
Il perdono è l'atto ordinario di un cuore nobile, libero e degno d'onore
Perdonare non è difficile, se è Gesù a insegnarcelo si può imparare e dopo che hai perdonato ti senti libero e hai il conforto della vera pace. Il perdono è qualcosa che si impara accorgendosi che chi ci ha fatto del male è una persona umana come noi, un nostro fratello e molti direttori spirituali insegnano a distinguere la persona che ci ha offeso dal male che ha commesso, per poterla amare sinceramente, per poterla benedire: se vedi nell’altro uno come te, come fai a desiderare la vendetta, come fai a odiare? Gesù ci ha insegnato a rispondere al male con il bene, guardiamolo mentre perdona dalla Croce coloro che lo hanno fatto tanto soffrire. Lui è il nostro Maestro e noi i suoi discepoli, i figliolini tanto amati da un Padre così buono, quindi dobbiamo cercare di somigliare a Gesù, non soltanto per gli altri che forse nemmeno ci amano e non ci dimostreranno mai riconoscenza, ma per il nostro bene spirituale e indirettamente per il loro, perché l’amore come il perdono sono forze benefiche diffusive. Perdonare di cuore è un atto di coraggio, è un atto virile che fa onore alla persona che lo compie.
domenica 16 marzo 2025
Chi non crede al Vangelo è convinto che il mondo invisibile sia quello dell'immaginazione
Quello che fanno i demoni abitatori del mondo spirituale e invisibile è ordinariamente tentare al male attraverso la mente del malcapitato, qualsiasi peccato che offenda Dio e il prossimo ed estirpi la carità soprannaturale o meglio la grazia, molte cose del mondo che influenzano negativamente l’uomo e lo portano al male sono dei loro costrutti, la carne che è parte della nostra umanità ferita nella sua natura dalla caduta dei progenitori e la volontà indebolita aggiungono il resto con i vizi e l’egoismo, tentano tutti nessuno escluso perché se un’anima cade in peccato mortale e diviene impenitente la loro opera è compiuta e possono accomodarsi e aspettare, strumentalizzandola nel tempo che rimane per altri scopi maliziosi... Alla morte della persona – di cui il giorno e l’ora sono sconosciuti tranne che al Signore e a coloro a cui vuole rivelarlo – se ne impossessano con odio veemente e avidità e la portano subito all’inferno, questo avviene in una realtà fuori dalla percezione sensoriale dei viventi che ancora rimangono quaggiù – per chi rimane in questa valle di lacrime non succede nulla a parte un corpo esanime –, fuori dalla materia di cui facciamo parte e dal tempo che delinea il percorso delle nostre vite verso l’eternità.
lunedì 10 marzo 2025
Le cose che abbiamo nelle nostre case
Gli oggetti religiosi che vengono chiamati anche sacramentali – come può essere una corona del rosario o una medaglietta con l’effige della Vergine Maria – si possono far benedire dal sacerdote o si possono sacralizzare mediante la preghiera, anche gli esorcisti usano olio o sale esorcizzati e acqua benedetta accompagnando questi elementi materiali con formule di preghiera con cui si invoca l’azione di Dio per cacciare gli spiriti maligni o spezzare il loro influsso, ma non siate idioti come certi protestanti che definiscono i crocifissi e le statue della Madonna con il termine idolatria rifacendosi a versetti della Bibbia erroneamente interpretati, sono gli stessi personaggi avversi al sacro che idolatrano il denaro e l’alto tenore di vita delle loro guide cosiddette carismatiche. Poi ci sono oggetti che vengono maleficiati con riti blasfemi che sono la parodia di quelli del culto cattolico da gente iniqua legata ai demoni che se tenuti nelle case provocano disturbi di vario genere la cui causa è sempre da far risalire a delle presenze diaboliche che si sono insinuate nel luogo, gli esorcisti definiscono questa problematica – che per usare un eufemismo è alquanto fastidiosa! – con l’espressione infestazione diabolica. Ciò che viene affermato qui non è mera superstizione perché esiste davvero un mondo spirituale e invisibile che apporta benefici alle persone se pie, giuste e pure o gravi squilibri e sofferenza a coloro che più o meno consapevolmente evocano il male: perché come ci si può esporre a certi fenomeni ci si può proteggere da essi con mezzi adeguati. È reale e verificabile con metodo empirico, si può anche registrare tramite dei dispositivi che ci offre la tecnologia moderna, in questi casi non sono mai allucinazioni del soggetto o alienazione mentale, molti non credono e rimangono scettici perché di queste cose non hanno mai avuto esperienza diretta.
“Tutto ciò che ci difende dal peccato ci difende da satana”. (Papa Paolo VI)
domenica 2 marzo 2025
Senza di me non potete fare nulla
Il diavolo in realtà ha paura di tutti noi, basta che uno viva in grazia di Dio! Se non si vive in grazia di Dio si diventa burattini e senza accorgersene si viene usati. L’efficacia a una preghiera di liberazione la conferisce soltanto il Signore perché nessun uomo ha facoltà naturali equiparabili a quelle dei demoni, è sempre il Signore o la Madonna che liberano dal male e persino dalla possessione diabolica, un Rosario recitato con fede sincera da qualcuno che vive intimamente unito a Dio nel vincolo della carità può avere maggiore efficacia del rituale recitato dal sacerdote esorcista, anche da quello con più esperienza.