Sub tuum praesídium confúgimus,
sancta Dei Génetrix;

nostras deprecatiónes ne despícias in necessitátibus;
sed a perículis cunctis líbera nos semper,
Virgo gloriósa et benedícta.

martedì 26 agosto 2025

Conta soltanto quel che si ha nel cuore

La Comunione al Santissimo Corpo e Sangue di Cristo non va ricevuta sulla mano e in piedi ma in ginocchio dal sacerdote, si deve sapere chi è Colui che si va a ricevere, occorre essere in grazia di Dio, occorre la preghiera, occorre maggiore pietà e consapevolezza per questo Sacramento dell’amore di Gesù per le anime, lavacro delle anime, vita delle anime. L’Eucaristia è la sorgente della misericordia e la porta attraverso cui entriamo in Paradiso. È il dono più grande. Occorre dire che Gesù guarda sempre al cuore e non alla postura del corpo.

lunedì 25 agosto 2025

I falsi cristiani che nascondono la devozione a satana

Nei primi secoli della Chiesa i martiri erano seme di nuovi cristiani (Tertulliano, Apologeticum) mentre in questo secolo XXI° molti cristiani e soprattutto protestanti ma anche cattolici apostati alla maniera ipocrita di crocerossine e assistenti sociali sono alla ricerca della felicità terrena in un’assoluta miserabilità morale e senza fede, nel più spietato egoismo come qualsiasi ateo e materialista che si interessa soltanto del proprio tornaconto, del denaro, del benessere e dello status sociale o come dire la ‘religione’ del basso ventre.

domenica 24 agosto 2025

Il perdono di Dio viene ancor prima del nostro pentimento

La Confessione sacramentale è più forte di un esorcismo perché se un’anima appartiene a satana nella schiavitù del peccato ed è sotto il suo influsso diabolico, con la Confessione (Sacramento della riconciliazione e del perdono) e l’assoluzione del Sacerdote – che unicamente ha da Gesù il potere di rimettere i peccati – viene liberata dalle catene del male che la tenevano avvinta e diventa pura come in un nuovo lavacro battesimale, lavata dal Sangue preziosissimo di Cristo, la Confessione necessita di certe disposizioni interiori come la sincerità nell’accusa dei peccati e la contrizione, il dolore salvifico della coscienza, e il proposito di non peccare mai più in avvenire, di non ricadere nelle colpe, se non ci sono queste disposizioni è inefficace e sacrilega, diventa un’altra colpa grave attraverso cui satana continua ad abitare dentro di noi. Non si può ottenere il perdono di Dio se non ci si risolve a cambiare vita e mentalità, con nuove convinzioni, sentimenti e propositi coerenti al Vangelo, con un agire conforme al Comandamento della carità, se non si rinuncia in via definitiva al peccato non si può ottenere la liberazione dal diavolo che cerca in ogni modo di tenerci lontani dalla Confessione e dalla preghiera. Occorre poi perseverare nella grazia e convertirsi al Signore (alla legge morale) ogni giorno altrimenti l’epilogo potrebbe diventare l’inferno da cui non c'è ritorno.

venerdì 22 agosto 2025

Come avvalersi dei mezzi di grazia

La Beata Vergine Maria, attraverso il potere del Santo Rosario, svolge un ruolo fondamentale nell’allontanare gli spiriti maligni, ricordandoci il suo potere di intercessione come Colei che schiaccia la testa del serpente. I sacramenti, in particolare l’Eucaristia e la Confessione, e l’uso di sacramentali come il Rosario, gli oggetti benedetti e le preghiere fungono da canali della grazia e della protezione di Dio.

Le nostre conoscenze del reale sono limitate

Ci sono altri piani della realtà in sovrapposizione a quella fisica, che i sensi del corpo e la mente percepiscono come unica possibile, sono mondi invisibili che sfuggono a chi resta quaggiù vincolato al tempo e alla materia, è l’eternità oltre la porta della morte dove si muovono gli spiriti, siano essi demoni, angeli o anime defunte e lassù Dio Carità.

O anime voi non moriste ma libere dai legami con il corpo vi ricongiungeste alla prima cagione”. (Epitaffio)