✠ Sub tuum praesídium confúgimus,
sancta Dei Génetrix;

nostras deprecatiónes ne despícias in necessitátibus;
sed a perículis cunctis líbera nos semper,
Virgo gloriósa et benedícta.

giovedì 5 febbraio 2026

Il vero digiuno gradito a Dio è altro dal rinunciare a mangiare cibo per un certo tempo

«Non limitare il bene del digiuno alla sola astinenza dal cibo, poiché il vero digiuno è l'allontanamento dai mali. Chi si astiene dagli alimenti ma non dalle passioni, digiuna invano: egli imita i demoni, i quali nulla mangiano, eppure non cessano la loro malvagità». 

• Omelie sul digiuno di San Basilio Magno (IV secolo d.C.) 

«Non definire il bene del digiuno con la sola astinenza dai cibi... Tu non mangi carne, ma divori il fratello. Ti astieni dal vino, ma non ti freni dagli oltraggi. Aspetti la sera per prendere cibo, ma spendi il giorno in tribunali». 

• De Jejunio (Omelia I sul Digiuno) 

«Il diavolo non mangia, non beve e non si sposa; eppure, resta diavolo. L'unica cosa che non può fare è umiliarsi; perciò, il digiuno senza umiltà è un digiuno di demoni». 

• Detti dei Padri del Deserto (Apophthegmata Patrum)

mercoledì 4 febbraio 2026

La recita costante dell'Ave Maria e la meditazione dei Misteri della vita di Gesù e sua Madre sono la vera orazione

Se una persona è atea, vittima dei demoni più astuti e perversi, schiava dei sette vizi capitali e prossima a finire all'inferno per la gravità delle sue colpe, la medicina che funziona è soltanto imparare a pregare il Santo Rosario e la perseveranza in questa preghiera straordinaria, con la consacrazione al Cuore Immacolato di Maria detta anche con le proprie parole ma con fede, nonostante tutte le contrarietà e le sofferenze che ci possono capitare.

martedì 3 febbraio 2026

Le sette o gruppi settari che appartengono alle nuove religiosità sono di danno alle persone e sviano dalla verità

Cercate di fuoriuscire dalle sette per riacquistare la salute mentale, l'equilibrio nel giudizio, la libertà di coscienza, andate alla Santa Messa il cui sacrificio perenne è stato istituito da Gesù, credete in Gesù realmente presente nell'Eucaristia, inginocchiatevi davanti all'altare della sua Croce, amate Gesù con tutto il cuore per guarire da quel male che vi affligge, pregate con le vostre parole spontanee e domandate quel bene che più vi sta a cuore. Siate sempre sinceri con Dio.

lunedì 2 febbraio 2026

La Corona del Rosario non è soltanto un oggetto per contare le preghiere ma un sacramentale

QUANDO PORTI CON TE UNA CORONA DEL ROSARIO, ECCO COSA SUCCEDE 

Il Rosario è più di una semplice collana di grani: è un'arma spirituale, un compagno silenzioso e un segno visibile della tua devozione a Gesù attraverso la Beata Vergine Maria. Quando porti con te il Rosario, porti con te un promemoria della presenza del Cielo nella tua vita. Diventa un simbolo fisico della tua fiducia in Dio e dell'intercessione della Beata Vergine Maria. Che lo indossi al collo, lo tenga in tasca o lo metta in borsa, proclama silenziosamente la tua fede al mondo e al regno spirituale. 

Cosa succede quando porti con te il Rosario? 

1. Protezione: Innumerevoli santi ed esorcisti hanno testimoniato che i demoni temono il Rosario. Il semplice fatto di averlo con sé può essere uno scudo contro gli attacchi spirituali. Ricorda al diavolo che sei sotto il manto di Maria. 

2. Pace: Portare con sé un Rosario porta calma interiore. Quando l'ansia aumenta, prendere il Rosario può ancorare la tua anima alla preghiera, ricordandoti che non sei solo. 

3. Opportunità di preghiera: Potresti non avere sempre tempo per lunghe preghiere, ma un Rosario in mano ti ricorda che puoi pregare mentre cammini, aspetti o anche in silenzio nei momenti difficili. 

4. Evangelizzazione: Spesso stimola conversazioni. Qualcuno potrebbe chiedertelo, dandoti l'opportunità di condividere la tua fede e devozione alla Madonna. 

5. Grazia e formazione dell'abitudine: Più lo porti con te, più è probabile che lo usi. Questo ti aiuta a costruire l'abitudine alla preghiera, avvicinandoti a Gesù attraverso Maria, un'Ave Maria alla volta. 

Portare un Rosario non è superstizione: è una silenziosa professione di fede e un segno che cammini con il Cielo al tuo fianco. 

Cos'è un sacramentale? 

Un sacramentale è un segno sacro (che può essere un oggetto, un gesto o una preghiera) istituito dalla Chiesa, a differenza dei Sacramenti che sono stati istituiti direttamente da Gesù Cristo. 

Ecco le caratteristiche principali: 

Lo scopo: Servono a santificare la vita quotidiana e le varie circostanze della vita, disponendo le persone a ricevere la grazia. 

Come agiscono: A differenza dei Sacramenti (che danno la grazia direttamente), i sacramentali agiscono attraverso la preghiera della Chiesa e, soprattutto, attraverso la fede e la devozione di chi li usa. 

Esempi comuni: 

Oggetti: L'acqua santa, il crocifisso, il Rosario, lo scapolare, le medagliette, le palme benedette. 

Azioni/Riti: Le benedizioni (delle case, delle persone, del cibo), il segno della croce, l'imposizione delle ceneri. 

In breve: sono "aiuti spirituali" che la Chiesa ci offre per estendere la presenza di Dio nella vita di tutti i giorni.

domenica 1 febbraio 2026

Odiare Dio è sempre dovuto a un malinteso, se sapessimo che ci ama davvero tanto lo ameremmo negli altri

Quello che ho trovato è che chi odia il Signore magari professandosi ateo spesso lo accusa delle malattie o delle fatalità, di ogni sofferenza possibile e della morte degli innocenti come i bambini, un cristiano autentico vede e ama il Signore nelle persone malate, che soffrono o che sono innocenti e la morte la considera sempre in prospettiva del Cielo, l'ingresso alla Vita nell'eternità di Dio Carità con una visione della realtà che soltanto la fede può dare, una visione in chiave soprannaturale di quel mondo invisibile che è la dimensione degli spiriti beati. Gesù paradossalmente vive nelle persone che diventano per qualche insipiente il pretesto per odiarlo, talmente vi si immedesima che l'amore nei loro riguardi è amore a Lui, colui che vede Dio nei poveri e ne sente compassione è una persona che ha compreso il significato della Croce di Cristo, questo amore sincero per le persone diventa l'unica porta sicura che salva la nostra anima dalla condanna nel Giudizio finale, è amare con tutto il cuore i piccoli, i poveri, i malati, i deboli, i disprezzati e aiutarli sempre come se prestassimo soccorso a Gesù stesso. Questo è il nucleo del Vangelo, della vera religione, quella della rivelazione cristiana.