Sub tuum praesídium confúgimus,
sancta Dei Génetrix;

nostras deprecatiónes ne despícias in necessitátibus;
sed a perículis cunctis líbera nos semper,
Virgo gloriósa et benedícta.

sabato 22 novembre 2025

La preghiera è come l'acqua che si dà a una pianticella per tenerla viva e farla crescere rigogliosa

COME SI FA A PREGARE BENE? 

Alcune persone recitano le preghiere come se recitassero la lista della spesa. Velocemente. Meccanicamente. Distrattamente. Crediamo davvero che Dio, che ha creato tutto ciò che esiste e che in Lui trae forza e respiro, voglia ascoltare preghiere senz'anima? 

Cosa dovresti fare... 

Preghiera mentale e silenziosa. Santa Teresa lo disse senza mezzi termini: "La preghiera non consiste nel parlare molto, ma nell'amare molto!". Occorre pensare consapevolmente o meglio sentire ogni parola che diciamo, occorre essere già in grazia di Dio con la contrizione, con il dolore salvifico della coscienza. Gesù ama la sincerità! Quando si amano le persone ci si pente subito di averle offese. Anche le lacrime della penitenza come scrisse Sant'Agostino sono una forma di preghiera, così come le sofferenze accettate con rassegnazione alla volontà di Dio, offerte per la conversione degli altri, per qualcuno in particolare o per le anime sante del purgatorio. Parla al Signore e alla Vergine come faresti con il tuo migliore amico, con la tua stessa mamma: con verità, con dolore, con gratitudine. Mostra loro tutta la tua vita e le tue difficoltà, i tuoi problemi, non solo due frasi imparate a memoria. Consideriamo inoltre che, nel Santo Rosario, la meditazione dei Misteri e la ripetizione dell'Ave Maria giovano molto sia alla mente sia al cuore: suscitano le virtù, ottengono le grazie, allontanano il male e sono insostituibili nella preghiera del cristiano. Il Rosario è la migliore scuola di preghiera, quella soltanto in cui il Signore si compiace.

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.